Evoluzione e Caratteristiche dell'Arte Gotica e Romanica: Architettura e Contesto Storico
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L'Arte Gotica: Origini e Sviluppo
Il concetto di Arte Gotica emerse inizialmente dalla critica di Vasari, che la definì come un disegno proveniente da un popolo barbaro. Nel XIII secolo, il termine si estese a un concetto storico, mentre nel XIX secolo incarnò l'ideale del Romanticismo tedesco.
Si solleva inoltre il concetto di "rinascita", riferendosi ai tentativi di costruire edifici come nei secoli precedenti, sebbene definiti gotici. Lo stile gotico inizia tra il XII e il XIII secolo, caratterizzato da un intenso amore per la natura come riflesso della creazione di Dio, apparendo inizialmente in Francia, spesso aggravato dalle committenze.
Contesto Storico e Sociale del Gotico
Storicamente, lo sviluppo gotico è legato al consolidamento urbano e ai pellegrinaggi. Discende anche dalla trasformazione degli ordini religiosi, non più isolati, ma sostituiti da predicatori che attiravano i fedeli in chiesa, in particolare i Francescani e i Domenicani.
La concezione della chiesa gotica si colloca nei grandi centri urbani, dove il focus è sulla povertà, risalendo alle origini della figura del "mendicante religioso".
L'arte gotica copre poteri politici come il Papa e l'Imperatore, o eventi sociali come la peste del 1348. Un importante cambiamento sociale nelle città gotiche è l'ascesa della borghesia, non più soggetta ai signori feudali, che detiene potere economico e desidera contribuire a opere per prestigio sociale. Infine, è significativo il cambiamento culturale dovuto alla creazione delle università.
Architettura Gotica: Maestosità e Innovazione Tecnica
Alle nuove esigenze emergenti, l'architettura fu costretta ad espandersi con grande maestosità.
Elementi Strutturali Fondamentali
- Tecnicamente, l'arco ogivale e la volta sono gli elementi più tipici del Gotico.
- Si crea una nuova struttura simile alla croce latina e l'uso di sistemi di spinta e contrafforti permette di eliminare il muro portante, concentrando il peso sulle volte. Il muro romano è così sostituito da grandi finestre.
- La struttura è articolata grazie all'arco a sesto acuto che permette di distribuire il peso alle volte su quattro punti di appoggio. Questo arco subirà variazioni come l'equiátero, la lancetta o l'arco ogivale.
Sviluppo delle Volte e Dinamismo
La volta utilizzata fu inizialmente cuatripartita e sexpartita; dal XV secolo si impiegarono le cupole tierceron, arrivando a costruire vere e proprie ragnatele.
Il sistema di archi e volte poggianti su pilastri, ai quali si attaccano mezze colonne, conferisce alle cattedrali gotiche una doppia sensazione di galleggiabilità e dinamismo. La crociera continuò a svilupparsi a terra, leggermente più bassa rispetto al Romanico.
Decorazione e Pittura
L'abside aumentò il numero di cappelle nel deambulatorio, così come nei corridoi. Le grandi vetrate permettevano alla luce di penetrare, dando una visione aerea.
Per quanto riguarda la plastica gotica, questa si manifestò principalmente nelle finestre, riflettendo temi biblici e apparizioni di santi ed evangelisti. La pittura si sviluppò altrove, in Italia e nelle Fiandre nel XIII secolo, con artisti naturalisti come Duccio e Giotto.
Dal XIV al XV secolo si sviluppa il Gotico Internazionale, caratterizzato da un gusto cortigiano, forme stilizzate e temi religiosi.
Varianti Regionali dell'Architettura Gotica
Gotico Tedesco
L'architettura gotica tedesca iniziò ad apparire nel secondo terzo del XIII secolo.
Degna di nota è la Cattedrale di Colonia (XIII secolo), che adotta il modello francese in altezza e snellezza, enfatizzando la verticalità. Si compone di cinque navate e impianto a sala. La navata centrale è più alta di quelle laterali. Le rosoni sono sormontate da archi a sesto acuto, e la facciata è a forma di H.
Infine, si nota una forte enfasi sugli assi che si estendono verticalmente nella volta, e l'intera parete esterna è decorata con fregi.
Gotico Inglese
La tendenza in Inghilterra è verso l'altezza e l'uso precoce delle volte. L'influenza francese fu isolata, nonostante la sua importanza.
L'architettura gotica inglese adottò piante con tre o cinque navate allungate, due transetti che spezzano la monotonia della profondità, a volte con una torre su uno di essi e l'abside senza deambulatorio.
Si evidenzia la Cattedrale di Salisbury (XIII secolo), primo esempio di gotico inglese, dominata da linee orizzontali e caratterizzata da una grande torre che sovrasta l'area del transetto. La facciata è a H e presenta tre portali. All'interno, la copertura è semplice, con una volta cuatripartita che copre la croce. In generale, gli elementi decorativi sono scarsi.
Gotico Italiano
L'Italia mostrò una ricezione limitata dello stile. Quando il Gotico arrivò a Roma, ebbe poca accettazione, interessando solo aspetti tecnici e decorativi, ma mai lo spirito ascensionale.
La maggiore intensità architettonica si concentrò negli ordini religiosi, Francescani e Domenicani, che adottarono un tipo di tempio molto semplice con una o due navate, abside in pietra e copertura con volte semplici. Si preferì il legno per le navate, mantenendo i mezzi molto semplici.
Il Duomo di Siena (XIII secolo) non presenta un'altezza significativa, utilizzando marmi classici. All'accesso al tempio si trovano archi a tutto sesto, il rosone è grande, e si nota la mancanza di finestre superiori, seguendo la struttura classica.
Contesto Storico: L'Arte Romanica
Lo stile romanico si sviluppò principalmente in Europa.
Le prime forme romaniche si irradiano da due aree principali: il Nord Italia e la Borgogna francese (Monastero di Cluny). Queste variazioni sono spiegate dalla frammentazione politica del mondo feudale e dall'economia basata sull'agricoltura, un'arte rurale dove la Chiesa e il monastero erano gli edifici più importanti.
Con il miglioramento delle comunicazioni e del commercio, si diffusero nuove transazioni e concetti artistici.
I Pellegrinaggi
Dopo la seconda metà del X secolo, l'Europa iniziò a riprendersi e alcuni monasteri acquisirono grande rilevanza, diventando centri di afflusso massiccio di reliquie, vantaggi e ricchezza (Roma, Gerusalemme e Santiago).
Lungo il cammino emersero caratteristiche comuni negli edifici. Il Romanico è anche chiamato "l'arte della strada o dei pellegrinaggi". Attraverso di essa fluiva la cultura europea e il rinascimento urbano; l'obiettivo del viaggio era unico: la salvezza.
La Società Feudale e l'Arte Romanica
Il Romanico è la manifestazione artistica della società feudale, la cui testa era la nobiltà e la Chiesa. La terra era la fonte di ogni ricchezza e potere, e nobili e monaci erano i mecenati quasi esclusivi degli artisti.
- Monastero: Costruito in mezzo alle aziende agricole. La cattedrale divenne il simbolo della città. Molti monaci divennero costruttori.
- Castello: Edificio della tenuta nobiliare. Gli edifici erano solidi, divisi in piani, con fossato, ecc. Queste opere erano costruite per motivi di prestigio politico, per evidenziare il potere.
Architettura Romanica
Le origini di questo stile sono strettamente legate alla fondazione dell'Abbazia di Cluny. Questa influenza si estese in tutta Europa attraverso i pellegrinaggi, trasmessa dai monaci, architetti del tempo. Così l'arte romanica divenne clericale.
L'Organizzazione Architettonica del Tempio
Il monumento principale è la chiesa, carica di simbolismi. Gli edifici erano costruiti a somiglianza del corpo umano:
- L'altare è la testa.
- Le braccia sono il transetto.
- Le navate sono il busto e le gambe.
- Le torri sono i piedi.
Esiste un simbolismo terreno-celeste. Nella navata longitudinale, gli archi spingono i fedeli verso l'altare. Questo è interrotto dal transetto e la cupola, che rappresenta lo spazio di transizione, l'Unione del terrestre e del celeste. Attraverso la luce ci si purifica e ci si avvicina all'abside.
La fondazione è la roccia di Cristo, e sotto i pilastri si trova il mondo del male.
Gli edifici dominano la pianta a croce latina, con navate longitudinali e trasversali (transetto), ma possono esserci anche piante a croce greca.
Le estremità terminano in absidi semicircolari o sono collegate alle navate del transetto (come nella Cattedrale di Santiago). L'abside può essere circondata da un deambulatorio.
All'esterno si nota un insieme di volumi. Nello spazio dove la navata incontra la croce si trova spesso una cupola su pennacchi e pilastri, denominata cimborio, che permette di raggiungere un'altezza elevata con una torre faro.
Sono presenti due torri ai piedi della chiesa. Il vestibolo che precede la facciata è chiamato nartece, e lo spazio antistante è l'atrio.
Il monastero è circondato da un chiostro sostenuto da archi e colonne.
Coperture e Supporti
- Copertura con arco a botte, rinforzata da archi posti sotto i pilastri a forma di croce.
- Nelle navate laterali si trovano volte a crociera (due a botte).
- Le absidi sono coperte da volta a quarto di sfera.
Tutti questi pesanti tetti sono sostenuti da muri, colonne e pilastri. Le colonne hanno un fusto e un capitello sproporzionato, spesso geometrico o con figure di persone/animali, tipicamente a forma di piramide tronca.
Le pareti sono costituite da grandi conci ben lavorati. Le finestre sono piccole e coperte da archi.
Gli archi formano gli archivolti; il timpano è coperto di rilievi; se troppo grande, è rinforzato da un montante.
Alla grondaia si trovano decorazioni a fogliame, rottura di roccia, ecc.
Le Chiese di Pellegrinaggio
La Francia e l'Italia irradiano potenti influenze che diffondono lo stile in Europa. La sua diffusione segue i percorsi di pellegrinaggio verso Santiago de Compostela e Santa Fe de Conques. Sono grandi, con una piattaforma per facilitare l'accoglienza di grandi folle e mostrano una chiesa trionfante e potente.
Santa Fe de Conques (XI secolo).
Il Romanico in Spagna
Zona Pirenaica Catalana
Influenza della Francia e dell'Italia meridionale. La corrente più antica presenta archi lombardi e pareti spesse.
Zona Castigliano-Leonese
Proviene dalla Borgogna francese (Cluny) ed è più evoluta.
Le chiese di pellegrinaggio in Spagna includono la Cattedrale di Jaca, San Isidoro de León, e Santiago de Compostela.
Cattedrale di Santiago de Compostela (1075-1140 - Periodo Romanico)
La basilica di Compostela è il capolavoro del romanico spagnolo.
Il Vescovo di Santiago, Diego Peláez, volle demolire le chiese precedenti per costruirne una che superasse quelle francesi.
Il Codex Calixtinus, iniziato dal vecchio Bernardo, contiene circa cinquanta opere che prevedono letti per il deambulatorio.
Il maestro Bernardo il Giovane terminò il transetto e le opere successive.
Presenta un nartece tra le torri, pianta a croce latina, tre navate con deambulatorio e cappelle radiali nel transetto e nelle absidi delle tre navate. La navata centrale è coperta con volta a botte e le navate laterali, al secondo piano, sono coperte da volte a quarto di sfera.
È progettata per permettere ai fedeli di compiere il giro del tempio attorno alla tomba del santo.
La galleria è ampia e copre l'intero edificio.
Si tratta di un'organizzazione molto funzionale che combina il movimento di grandi masse con gli atti di culto. Si notano innovazioni come finestre di dimensioni maggiori e soluzioni stilistiche romaniche (contrafforti) e islamiche (archi con tendenza a ferro di cavallo polilobato).