Evoluzione e Caratteristiche del Castigliano: Dal Medioevo all'Età dell'Oro

Classified in Spagnolo

Written at on italiano with a size of 2,4 KB.

Evoluzione del Castigliano nel Medioevo

Il castigliano, lingua emersa dall'evoluzione del latino, presenta tratti distintivi come la sostituzione della 'f' iniziale con una 'h' aspirata, la dittongazione delle vocali 'e' e 'o' in 'ie' e 'ue', e la trasformazione del dittongo 'au' in 'o'. Le prime testimonianze scritte in castigliano sono le glosse. Nel corso del Medioevo, il castigliano divenne un mezzo di espressione per testi letterari, storici e di vario genere. L'opera di autori di diverse culture sotto il controllo di Alfonso X, con la scrittura e la traduzione, fu un elemento importante per rafforzare il castigliano. Nel 1492, Nebrija pubblicò la prima grammatica castigliana. Autori letterari significativi di questo periodo includono Berceo e Fernando de Rojas.

Il Secolo d'Oro del Castigliano

A partire dal XVI secolo, il castigliano, denominato anche 'italiano', sostituì il latino nella divulgazione del pensiero scientifico e incorporò cultismi dal greco e dal latino, arricchendo il lessico. L'evoluzione dei fonemi medievali portò alla trasformazione di 'ss' in 's' sorda, alla riduzione di 'g', 'j', 'x' in 'aj', e alla scomparsa della pronuncia aspirata della 'h' iniziale. La letteratura raggiunse il suo apice con autori come Miguel de Cervantes, Garcilaso de la Vega e Lope de Vega. La stampa contribuì notevolmente alla diffusione della cultura.

Lo Spagnolo Americano

La diffusione dello spagnolo in America fu un processo graduale che si cristallizzò nel XVIII secolo. Le varietà linguistiche sono dovute a diversi fattori:

  • Colonizzazione: I coloni di diversa origine regionale produssero varietà linguistiche in America, senza un modello castigliano fisso.
  • Influenza indigena: Al raggiungimento delle Americhe, le lingue indigene influenzarono lo spagnolo coloniale.

Si riscontrarono diversi modelli linguistici, in particolare a livello fonetico.

Caratteristiche Principali dello Spagnolo Americano

  • Fonetica: Seseo, yeísmo, perdita della 's' finale.
  • Morfosintassi: Uso di 'ustedes' al posto di 'vosotros', uso del passato prossimo al posto del passato remoto.
  • Lessico: Arcaismi e neologismi.

Aree in America

  • Highlands: Vocalità debole e tendenza alla perdita di vocali interne.
  • Terre basse: Rilassamento delle consonanti.

Entradas relacionadas: