Evoluzione e Classificazione dei Diritti Fondamentali nel Diritto Costituzionale
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Diritti Fondamentali: Concetti e Terminologie
Unità I - Concetto di base della legge.
Definizioni e Origini Terminologiche
Il concetto di diritto fondamentale è associato a diverse nozioni, tra cui i Diritti Costituzionali Umani, le Libertà Pubbliche, i Diritti Soggettivi Pubblici e i Diritti Essenziali Naturali.
Queste espressioni si riferiscono ai poteri e alle libertà che spettano a una persona. L'accezione moderna di Diritti Fondamentali trova la sua prima traccia nell'espressione Diritti Naturali, utilizzata dagli illuministi nel XVIII secolo per indicare un insieme di diritti inerenti all'individuo.
Origine dei Diritti Naturali
Questi diritti venivano definiti naturali perché, secondo i pensatori illuministi, non erano conferiti dal potere monarchico, ma derivavano dalla natura umana nel suo stato pre-sociale. La successiva stipula del contratto sociale aveva lo scopo di proteggere tali diritti.
Diritti Soggettivi Pubblici
Questa espressione risale al XIX secolo ed è frutto della dottrina dei giuristi tedeschi. I Diritti Soggettivi Pubblici (D.S.P.) hanno un chiaro significato giuridico e sono definiti "pubblici" poiché il loro titolare, il popolo, poteva opporli allo Stato. Si riferiscono ai diritti che i cittadini vantano nei confronti dello Stato, espressi nell'ordinamento giuridico.
Libertà Civili
Termine introdotto dai giuristi francesi, si riferisce ai diritti riconosciuti ed esigibili nei confronti dello Stato.
Diritti Umani
L'espressione Diritti Umani ha acquisito rilevanza con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948. Si riferisce agli esseri umani in quanto tali, a cui tali diritti devono essere inerenti per natura. Esiste una connessione con l'espressione di Diritti Naturali, poiché i Diritti Umani ne rappresentano la nuova denominazione.
- Con D.U. (Diritto Umanitario) si intende il diritto internazionale che disciplina il trattamento dei prigionieri e dei civili durante i conflitti armati. Il termine Diritti Umani non va confuso con il Diritto Umanitario.
Oggi, i Diritti Umani, specialmente quelli coperti da trattati internazionali o standard, fungono da indicatore per valutare la legittimità dei governi a livello mondiale.
Espressione Diritti Essenziali
L'espressione Diritti Essenziali non è di uso comune, ma si può trovare in alcuni trattati internazionali e nella Costituzione del Cile. Si riferisce ai diritti che ogni individuo possiede semplicemente per il fatto di esistere, derivando dall'essenza dell'essere umano.
Diritti Costituzionali
Il termine Diritti Costituzionali può essere qualificato come jus positivista e si riferisce alle disposizioni conferite direttamente dalla Costituzione. Anche questa espressione è utilizzata nella Costituzione cilena.
Il Termine Diritti Fondamentali: Ambiguità Concettuale
Secondo Gian Luigi Palombella, l'uso del termine Diritti Fondamentali può generare confusione, poiché può assumere due significati principali:
- Si riferisce ai diritti che gli esseri umani possiedono indipendentemente dalle circostanze di tempo e luogo, e che non sono conferiti dall'ordinamento giuridico. L'idea di base rimanda al concetto di diritto naturale.
- L'espressione è limitata esclusivamente ai diritti riconosciuti come tali in un dato ordinamento giuridico, proprio perché sono stati conferiti dalla legge. Questo è il senso chiaramente positivista giuridico.
La Prospettiva di Gregorio Peces Barba
Gregorio Peces Barba sostiene che i diritti fondamentali assolvono contemporaneamente due funzioni:
- Essi esprimono l'ideologia morale dei valori proposti dai pensatori illuministi nel XVIII secolo, volti a stabilire la politica e il diritto del nuovo ordine sociale.
- Essi sono diritti o contenuti espressi nell'ordinamento giuridico positivo.
In sintesi, si può affermare che i diritti fondamentali rappresentano i valori illuministi positivizzati.
Il Diritto Fondamentale dal Punto di Vista del Corso
Secondo Robert Alexy, i diritti fondamentali sono quelli attribuiti da norme giuridiche che sono sia giuridicamente che sostanzialmente fondamentali. Le norme giuridicamente e sostanzialmente fondamentali sono quelle contenute nel catalogo dei diritti fondamentali della Costituzione e nelle altre norme di rango fondamentale che li riconoscono.
Applicazione al Sistema Giuridico Cileno (Secondo Alexy)
Applicando il pensiero di Alexy al sistema giuridico cileno, le norme fondamentali sono:
- Le norme contenute nel catalogo dei diritti dell'Articolo 19 della Costituzione.
- I diritti conferiti dalle norme soggettive riportate nel Capitolo II della Costituzione, specificamente le norme fondamentali del diritto che forniscono diritti individuali (Art. 13, comma 3°).
Oltre a questi, si identificano i diritti fondamentali conferiti da norme giuridiche e sostanzialmente collegate, che in questo corso vengono definite giuridicamente e sostanzialmente esatte.
Le norme giuridicamente e sostanzialmente esatte che emanano direttamente dalla Costituzione sono quelle esplicitamente menzionate. Inoltre, le norme giuridicamente e sostanzialmente esatte spiegano direttamente le regole fondamentali sancite dalla Costituzione.
Esempio: L'Art. 19, n. 1 afferma che la legge protegge la vita dei non nati.
Quattro Espressioni per Indicare i Diritti nella Costituzione Cilena
La Costituzione cilena utilizza quattro espressioni distinte per riferirsi ai diritti:
- a) Termine Diritti di Base
- Ha una connotazione di legge naturale, riferendosi a diritti derivanti dalla natura umana indipendentemente dalla loro inclusione nel sistema giuridico (Art. 5, comma 2°).
- b) Termine Diritti Umani
- Si riferisce a quanto previsto nel diritto internazionale, sia nei trattati internazionali che nelle consuetudini internazionali (Art. 9).
- c) Termine Diritti Costituzionali
- Si riferisce a quei diritti fondamentali che sono oggetto del Titolo III del Capitolo.
- d) Termine Diritti Fondamentali
- Utilizzato nell'Art. 93, comma 16, punto 3°.