Evoluzione Demografica e Migratoria: Storia, Fecondità e Formule Statistiche
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Fasi dell'emigrazione internazionale
Il processo migratorio globale può essere suddiviso in cinque fasi distinte:
- 1ª fase: Con la scoperta dell'America, si lascia il Vecchio Continente per il Nuovo. Si registrano spostamenti a medio-corto raggio in Europa, prevalentemente dalle campagne alle città.
- 2ª fase: Nel corso del 1800, la scarsità di terre coltivabili in Europa e le maggiori possibilità in America fungono da fattori di spinta (push factors), portando 50 milioni di europei a emigrare.
- 3ª fase: Si assiste a una riduzione dell'emigrazione dovuta alla diminuzione dei fattori attrattivi e allo scoppio delle Guerre Mondiali.
- 4ª fase: Consistente ripresa dei flussi migratori nel secondo dopoguerra.
- 5ª fase: Ai giorni nostri, caratterizzata da una migrazione globale e da una crescente componente femminile.
Fasi dell'emigrazione italiana
L'esperienza migratoria in Italia segue un percorso specifico:
- Prima fase: Dall'Unità d'Italia a oltre la Prima Guerra Mondiale. Gli spostamenti sono inizialmente limitati, per poi dirigersi massicciamente oltreoceano.
- Seconda fase: Coincide con la Grande Depressione e la politica fascista. L'emigrazione veniva disincentivata poiché il Paese doveva crescere internamente.
- Terza fase: Dal secondo dopoguerra fino agli anni '70. Si registra una ripresa dell'emigrazione dal Sud verso il Nord Italia e verso l'estero.
- Quarta fase: Dagli anni Ottanta si inverte il saldo migratorio; l'Italia diventa un Paese che attrae immigrazione. I fattori economici rappresentano la principale spinta all'emigrazione.
La transizione sanitaria e riproduttiva
Fasi della transizione sanitaria
La transizione sanitaria può essere distinta in varie fasi:
- Diminuzione della frequenza delle epidemie.
- Controllo dei rischi e miglioramento delle condizioni igieniche generali.
- Rivoluzione di Pasteur.
- Rivoluzione della medicina.
- Diminuzione dell'incidenza e della letalità delle malattie degenerative.
Transizione riproduttiva (1870)
Questa fase segna il declino della fecondità. I fattori alla base del declino della fecondità includono:
- Cambiamento di atteggiamento: partorire è visto come un rischio.
- Aumento della sopravvivenza infantile.
- Valori del modello borghese di famiglia.
Il Baby Boom ha raggiunto il suo apice nel 1964 con un TFT (Tasso di Fecondità Totale) di 2,7 figli per donna; il matrimonio era visto come un passaggio fondamentale per l'età adulta.
Fattori del declino post-Baby Boom: Introduzione dei contraccettivi moderni, partecipazione femminile al mercato del lavoro, allungamento dei tempi dell'età adulta e posticipazione del matrimonio.
Si definiscono morti bianche i decessi di neonati. Dal 1995, la fecondità in Italia è risalita leggermente, ma con una marcata posticipazione del primo figlio e un aumento delle nascite extra-nuziali. Attualmente, il TFT in Europa è di 1,5, mentre in Italia è di 1,25, nonostante il desiderio espresso di avere più figli.
Dinamiche della famiglia e dell'immigrazione
Le condizioni per definire una famiglia includono: abitare sotto lo stesso tetto e avere un vincolo di parentela o di affetto (conviventi). In passato, l'entrata in vita di coppia avveniva con il matrimonio in età precoce, con unioni tendenzialmente indissolubili. Gli anni '50 sono considerati l'età d'oro del matrimonio.
Oggi esistono diversi tipi di convivenza:
- Alternativa al matrimonio.
- Preludio al matrimonio.
- Periodo di prova.
- Alternativa al vivere da soli.
Il dinamismo dell'immigrazione influisce sulla demografia attraverso una struttura per età più giovane, una natalità più elevata e una maggiore offerta di lavoro. Si distinguono diverse categorie: seconde generazioni, generazione 1,75, generazione 1,5 e generazione 1,25.
Formule e calcoli demografici
Di seguito sono riportate le principali formule per l'analisi demografica:
- Probabilità di un individuo di compiere 99 anni se ne ha compiuti 97:
l99 / l97 - Probabilità di morire a 99 anni per un individuo che ne ha compiuti 97:
d99 / l97 - Tasso di riproduttività (R):
0,485 x TFT - Quota di fecondità di donne dai 40 anni in su:
TFT 40+ / TFT totale - Donne senza figli:
1 - TFT1 - Probabilità di avere il terzo figlio avendone già due:
TFT3 / TFT2 - Probabilità di morire (2000q0):
Morti / Popolazione interessata - Tasso di mortalità (2000m0):
Morti / Popolazione media(dove la popolazione media è0,5 x pop1 + pop2) - Aspettativa di vita e(x):
T(x) / l(x) - Anni vissuti L(x):
Popolazione sopravvissuta + a x decessi(dove a è 0,1 per l'età 0, e 0,5 per le altre età o secondo quanto richiesto).
Legenda dei simboli:
l(x): Sopravvissutid(x): Decedutiq(x): Probabilità di morirep(x): Probabilità di sopravvivereL(x): Anni di vita vissutaT(x): Somma degli anni vissutie(x): Speranza di vita- Età media al parto (x):
Σ [m(x) * h(x) * f(x)] / TFT - Età media al primo figlio:
Σ [m(x) * h(x) * f(x)1] / TFT1