Evoluzione e Diffusione dell'Homo Sapiens: Dal Paleolitico Superiore all'Europa
Classified in Scienze sociali
Written at on italiano with a size of 3,99 KB.
Origine dell'Homo Sapiens e Diffusione Europea
Paleolitico Superiore (35.000 - 10.000 B.P.)
Il cranio dell'Homo sapiens sapiens si distingue per il frontale verticale, la volta alta, i parietali gonfiati, l'occipitale arrotondato privo di toro, la faccia corta e il mento pronunciato. La capacità cranica supera i 1350cc, con una volta cranica elevata a curvatura regolare, fronte verticale, occipitale arrotondato e mandibola con sviluppo del mento. Lo scheletro postcraniale è meno robusto, con segmenti distali degli arti più lunghi.
L'Uomo di Cro Magnon
L'Uomo di Cro Magnon rappresenta l'Homo sapiens sapiens più antico, associato all'Aurignaziano antico ed evoluto (30.000 anni B.P.). In Marocco, troviamo Homo sapiens con industria litica musteriana. In Palestina, le grotte di Qafzeh e Skhul hanno restituito una popolazione protocromagnoide con industria litica musteriana (90.000 anni fa).
Datazione e Migrazione
L'Uomo moderno ha un'età di 290.000-140.000 anni. La sua prima migrazione fuori dall'Africa è datata tra 180.000 e 90.000 anni fa. Gli antichi reperti della Palestina riferiti all'Uomo moderno hanno 100.000 anni, mentre quelli europei hanno meno di 40.000 anni. In Palestina, la comparsa del primo Aurignaziano è datata a 36.000 anni fa. Si ritiene che l'Uomo moderno sia comparso in Africa e si sia diffuso in Asia e in Europa.
Teorie sull'Origine dell'Uomo Moderno
Esistono due tesi principali sull'origine dell'Uomo moderno:
- Prima Tesi: Le forme precedenti si sono evolute gradualmente verso Homo sapiens sapiens sotto l'influenza del flusso genico e della selezione naturale, contemporaneamente in Africa, Asia ed Europa.
- Seconda Tesi: Homo sapiens sapiens si è differenziato da Homo erectus in Africa, e da lì si è diffuso in Asia e in Europa.
Transizione Paleolitica
La comparsa dei primi Uomini moderni si realizza nel passaggio dal Paleolitico medio al Paleolitico superiore, con modificazioni nel modo di vita, nelle strutture insediative, nell'economia e nell'organizzazione sociale.
- Il Musteriano (Paleolitico Medio) è espressione dell'Uomo di Neandertal.
- L'Aurignaziano (Paleolitico superiore) è espressione dell'Uomo moderno.
L'Aurignaziano
L'Aurignaziano è un grande complesso, caratterizzato dall'industria litica e dalla confezione di strumenti e armature specifici, differenti da quelli musteriani. Comprende manufatti ben definiti ricavati da materie dure animali, oggetti ornamentali, riti funerari complessi, oggetti decorati e manifestazioni d'arte figurativa.
Il Glaciale di Würm
Il Glaciale di Würm è caratterizzato da due Pleniglaciali separati da un lungo Interpleniglaciale (50.000-24.000 anni dal presente), durante il quale l'Uomo di Neandertal scomparve dall'Europa e fu sostituito dall'Uomo moderno. In varie regioni d'Europa, nell'Interpleniglaciale è stata riconosciuta una sequenza da clima più temperato-umido a clima più freddo-arido, con zonazioni polliniche, serie sedimentarie e associazioni faunistiche.
Diffusione dell'Aurignaziano
Il primo Aurignaziano compare nelle regioni mediterranee, mentre in quelle occidentali e più settentrionali si sviluppa il Castelperroniano. L'Aurignaziano antico si diffonde in seguito verso il Nord.
Tecnologie del Paleolitico Superiore
Gli elementi litici standardizzati vengono inseriti in supporti di legno o d'osso, isolati o in serie, e possono essere strumenti o armi. La scheggiatura è orientata alla produzione di supporti laminari, lamellari e microlamellari. Il Paleolitico superiore vede la produzione di oggetti ricavati da sezioni di palchi di cervidi, da ossa e da avorio (punte di zagaglia, arponi e altri tipi più rari, diffusi in vari complessi).