Evoluzione e Fattori Determinanti dell'Agricoltura Spagnola: Suolo, Clima e Società

Classificato in Geografia

Scritto il in italiano con una dimensione di 2,83 KB

Fattori Naturali

Il Tipo di Terreno

La **litologia** influenza profondamente la formazione dei suoli. Su **substrati calcarei**, i terreni marginali tendono a sviluppare suoli evoluti e basici. Su **substrati silicei**, i terreni sono generalmente poveri. A questi si aggiungono i **terreni alluvionali** e le **opere di irrigazione**, che permettono lo sviluppo di frutteti fertili, e i **suoli vulcanici** delle Isole Canarie. L'abbondanza di terreni con eccesso o carenza di acidità produce una produzione scarsa, che i nostri agricoltori compensano con una grande quantità di **concime**. La vasta presenza di argilla in Spagna e l'eccessivo sfruttamento e occupazione del territorio hanno portato a una conseguente **erosione**, favorita dalle intense piogge tipiche del nostro clima.

Il Clima del Nostro Paese

Nelle regioni interne, il **clima mediterraneo** è caratterizzato dalla scarsità e dall'irregolarità delle piogge, da ampie escursioni termiche e da gelate tardive. Questi, insieme a forti piogge torrenziali, rappresentano i maggiori **vincoli per l'agricoltura**.

Fattori Umani

I fattori umani possono essere classificati in **socioeconomici** e **politici**. I fattori socioeconomici includono la popolazione agricola, la struttura della proprietà e i cambiamenti nelle tecniche e nei sistemi agricoli.

Popolazione Agricola

La **natura agraria** della società spagnola ha prevalso per gran parte del XX secolo. L'agricoltura rappresentava la **risorsa principale** e il **mercato del lavoro** fondamentale. Nel corso del XX secolo, si è assistito a una lenta ma costante diminuzione della **manodopera** nel settore primario. L'eccezione fu la fase post-bellica della Guerra Civile, che vide una "reagrarizzazione". Il declino si è accentuato dagli anni '60. L'approvazione del **Piano di Stabilizzazione** e dei **Piani di Sviluppo** ha segnato una svolta nella politica economica, culminando in un **massiccio esodo rurale**. L'esodo fu incentivato dalla **meccanizzazione del lavoro agricolo**, che richiedeva meno manodopera, e dalle **scarse opportunità di vendita** nelle aree rurali. Si verificò uno **spostamento settoriale**, con un trasferimento di manodopera dall'agricoltura all'industria e ai servizi. È interessante notare l'importanza del **lavoro femminile** nelle **aziende agricole a conduzione familiare** e nell'**industria agroalimentare**. Le conseguenze di questi cambiamenti furono: lo **spopolamento delle aree rurali** e l'**invecchiamento della popolazione rurale**. Lo spopolamento ha causato la scomparsa delle **strutture sociali e culturali** in queste aree, rendendo poco attraente la permanenza in campagna e accelerando ulteriormente la perdita di popolazione. La difficoltà di trovare lavoro nelle città ha portato all'implementazione dell'**agricoltura part-time**.

Voci correlate: