L'Evoluzione del Franchismo: Dalla Crisi Autarchica all'Apertura Internazionale (1940-1957)

Classificato in Scienze sociali

Scritto il in italiano con una dimensione di 2,93 KB

Sviluppo Socio-Economico e Opposizione Politica al Regime

L'Autarchia Economica e la Crisi Post-Bellica

Fin dalla sua istituzione, il regime di Franco ha imposto una linea di autarchia economica e di intervento statale, in modo che l'economia era subordinata agli interessi politici di un regime fascista e anti-liberale. Questo modello si scontrò con la realtà di una Spagna che mancava della maggior parte delle risorse necessarie. Nel 1941 fu creato l'Instituto Nacional de Industria (INI) per incrementare i settori chiave.

Di conseguenza, l'autarchia portò ad accrescere la miseria e la fame. Emerse un mercato nero in cui alcuni si arricchirono a spese della fame della maggioranza. La mancanza di cibo costrinse a rilasciare tessere annona che furono conservate fino al 1952. Sotto il potere si diffuse una vasta rete di corruzione.

L'Influenza della Guerra Fredda e la Fine dell'Isolamento

L'influenza della Guerra Fredda e lo scontro tra i blocchi furono determinanti nel porre fine all'isolamento spagnolo. Gli Stati Uniti e il Regno Unito videro in Franco un fervente alleato anti-comunista e iniziarono un processo di riavvicinamento. Il nuovo ambiente internazionale permise i primi accordi:

  • Nel 1953 la Spagna firmò il Concordato con la Santa Sede, che legittimava il regime e riconosceva il ruolo della gerarchia ecclesiastica.
  • Sempre nel 1953 furono siglati i Patti di Madrid con gli Stati Uniti, in realtà tre patti, che prevedevano aiuti finanziari, sostegno reciproco per la difesa e la fornitura di materiale bellico.

Apertura e Rimodulazione del Regime

Si verificò una leggera apertura del regime, che si adattò a questo nuovo scenario internazionale:

  • L'armamentario fascista fu mitigato.
  • Il governo fu rimodulato con ministri più moderati, pur senza cambiare nulla di essenziale ai principi fondanti del regime.

L'Opposizione Clandestina e la Svolta Economica

L'opposizione al regime mancava di organizzazione a causa delle circostanze clandestine che la costringevano a operare in un contesto di stretto controllo militare e di polizia. In un primo momento, si cercò di porre fine al regime tramite le azioni di guerriglia (il Maquis) che si svilupparono nelle zone rurali e montane.

Dopo il fallimento di questa strategia, si formarono reti interne (*sotterranee*) impiantate tra lavoratori e studenti. Nel 1956 ci furono gravi scontri tra studenti e la Falange. Franco fu costretto a nominare un nuovo governo nel 1957 con un diverso orientamento: i tecnocrati dell'Opus Dei, che promossero l'ulteriore liberalizzazione dell'economia. Con la pubblicazione della Legge sui Principi del Movimento, si pose formalmente fine all'autarchia.

Voci correlate: