Evoluzione della lirica medievale galiziano-portoghese: origini, forme e protagonisti

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Origini della lirica medievale galiziano-portoghese

La lirica medievale galiziano-portoghese nacque da una confluenza di due correnti. Da una parte, i canti popolari della tradizione orale, legati a compiti di carattere agricolo, ai balli e alle diverse stagioni dell'anno; dall'altra, l'influsso della tradizione trobadorica che, grazie all'esistenza del cammino di Santiago, raggiunse la penisola iberica dalla Provenza, nel sud della Francia. Questa congiunzione tra poesia popolare indigena e letteratura provenzale fu determinante per lo sviluppo della nostra lirica medievale.

Agenti e figure della pratica poetica

Le attività legate al lirismo galiziano-portoghese rientravano tra il tempo libero della nobiltà, accanto a pratiche come la caccia e i tornei. I canti medievali non furono pensati per la lettura silenziosa, ma per la declamazione davanti al pubblico in corte, quasi sempre con accompagnamento musicale. Tra le figure principali si distinguono:

  • I trovatori: appartenenti alla nobiltà laica o ecclesiastica, erano i principali autori delle composizioni.
  • I giullari: recitavano le canzoni; talvolta le componevano essi stessi.
  • I menestrelli: incaricati dell'accompagnamento strumentale delle canzoni.
  • Le soldadeiras: donne che accompagnavano il buffone nelle esecuzioni, cantando, ballando e svolgendo esercizi ginnici.

Tipologie principali di cantigas

Cantigas de amigo

Le cantigas de amigo si caratterizzano per una voce femminile che esprime passione e ricorre costantemente al riferimento dell'amigo (l'amante o il destinatario). In queste poesie l'amico appare spesso come protagonista, talvolta associato a forze della natura personificate, collocate in un ambiente naturalistico. Formalmente si evidenzia l'uso di parallelismo e ripetizione.

Cantigas d'amor

Le cantigas d'amor presentano il trovador come voce che parla e si rivolge all'amata. Riflettono un amore cortese e spesso platonico verso una donna aristocratica. Tra i temi ricorrenti vi sono la sofferenza per amore e la morte per amore, espressione del dolore di non essere corrisposti. L'amore cortese costituisce il cuore di queste poesie, chiarendo la posizione di servizio del trovador nei confronti della sua amata. Le composizioni possono essere formate da un numero variabile di stanze, generalmente di quattro o sette versi, e fanno uso di introduzioni (esordi vocali) e di versi finali con funzione conclusiva. In generale, i due tipi condividono tematiche amorose e l'uso di procedure ripetitive nelle composizioni.

Cantigas di disprezzo e di beffa

Le canzoni di carattere burlesco e satirico — spesso indicate come cantigas de escarnio e cantigas de maldizer — permettevano al buffone o al trovador di criticare persone e usanze del suo tempo. Queste canzoni trattano una grande varietà di soggetti: contenuti a sfondo sessuale, brani dedicati alle soldadeiras, riferimenti a fatti storici, satire su abitudini o difetti fisici, e critiche rivolte a diverse classi sociali e professioni (ad esempio medici), oltre a invettive contro religiosi o altri poeti.

La differenza tra la beffa e la critica consiste nel fatto che la beffa tende a essere indiretta, nascosta e spesso si avvale dell'uso di maledizioni o di ironia sagace, mentre la critica può risultare diretta e pubblica.

Le Cantigas de Santa Maria

Le Cantigas de Santa Maria costituiscono un insieme di 427 canzoni composte in onore della Vergine Maria tra il 1257 e il 1282. Queste poesie furono redatte alla corte di Alfonso X di Castiglia, sotto la guida del sovrano stesso. Le composizioni si possono classificare in due gruppi:

  • Canti-narrazione: racconti di miracoli attribuiti alla Vergine.
  • Testi liturgici e devozionali: componimenti in forma di preghiera e di lode alla Vergine Maria.

Prosa medievale portoghese

La prosa medievale portoghese si articola in tre grandi nuclei testuali, spesso indicati con i rispettivi ciclo-tematici:

  • Matter of Britain: racconti sulle avventure di Re Artù e dei Cavalieri della Tavola Rotonda, con la rielaborazione del mito del Santo Graal.
  • Questione di Troia: narrazioni che ricostruiscono gli avvenimenti della guerra di Troia.
  • Miracoli di Santiago: raccolte di storie bibliche, leggende e testi riguardanti la vita dell'apostolo Santiago.

Osservazioni conclusive

La convivenza tra tradizione popolare e influssi trobadorici, insieme alla funzione performativa della poesia in corte e alla varietà di ruoli sociali coinvolti (trovatori, giullari, menestrelli, soldadeiras), spiega la ricchezza tematica e formale della produzione lirica galiziano-portoghese medievale. Elementi come il parallelismo, la ripetizione, e la presenza costante di temi amorosi e satirici mostrano la specificità e l'ampiezza di questo patrimonio letterario.

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