Evoluzione della Lirica nel Secondo Rinascimento e Letteratura Mistica
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Innovazione Lirica: La Lirica nel Rinascimento
In questo periodo si può distinguere un secondo Rinascimento, caratterizzato dai seguenti fattori storici e culturali:
- Papa Pio e la Controriforma: Un periodo di forte reazione religiosa e dottrinale.
- Restrizioni accademiche: Ai giovani è proibito andare a studiare in università straniere e viene attuato un monitoraggio attento delle letture.
Flussi per il Secondo Rinascimento
Poetica: Petrarchismo
La Lirica: I poeti che hanno seguito questo modello hanno mostrato una chiara preferenza per i temi dell'amore lirico.
Lirica Oraziana
Alcuni autori sono propensi a coltivare una poesia incentrata su argomenti morali. La strofa preferita è la lira e il suo linguaggio si presenta conciso e incisivo.
Lirica Religiosa
All'interno della produzione religiosa si distinguono due correnti principali:
- Ascetismo lirico: Mira a migliorare le persone attraverso una vita di fatica e sacrificio.
- Mistica: Aspira all'unione dell'anima con Dio.
Entrambe sono branche della teologia che sostengono la possibilità di ottenere l'unione dell'anima umana con Dio prima della morte.
Fray Luis de León
Considerato il massimo esponente della poesia ascetica, ha scritto sia in prosa che in versi, oltre a tradurre poesia classica e testi biblici.
Temi principali
Il desiderio di solitudine, l'allontanamento dai rumori della vita cittadina per rifugiarsi nella natura, e la ricerca della pace e della conoscenza come via per avvicinarsi a Dio.
Stile
La sua produzione è composta prevalentemente da odi. I tratti distintivi includono:
- Umorismo e ironia.
- Perfezione linguistica.
- Uso della seconda persona e di figure retoriche (enumerazioni, interrogazioni ed enjambements).
- Simboli associati alla natura, epiteti, personificazioni e metafore.
Opere
- Ode alla vita ritirata: Celebra la pace della natura per dare un senso alla propria esistenza.
- Notte tranquilla: Utilizza l'immagine di una notte stellata per mettere in relazione l'armonia dell'universo con l'amore cristiano.
San Juan de la Cruz
Si tratta di una figura di spicco nella letteratura religiosa della seconda metà del XVI secolo.
Temi
Caratterizzato da una profonda ispirazione religiosa, il suo scopo è comunicare l'esperienza mistica, un concetto che spesso non può essere trasmesso solo attraverso le parole comuni.
Stile
Il suo disegno poetico utilizza simboli e allegorie legati all'unione tra un uomo e una donna per simboleggiare l'unione mistica tra l'anima e Dio. Sono presenti frequenti paragoni e metafore.
Opere
- Notte oscura dell'anima: L'anima esce nel cuore della notte dalla sua casa e, una volta libera, viene guidata dall'amore di Dio.
- Cantico spirituale: Ispirato al Cantico dei Cantici, spiega il percorso mistico attraverso la via purgativa, illuminativa e unitiva.
- Fiamma d'amore viva: Composta interamente in lire.
Punto 2: Morfologia e Struttura delle Parole
Analisi della formazione dei vocaboli:
- Parole semplici: Composte da lessema + morfemi flessivi e grammaticali.
- Parole derivate: Formate tramite morfemi derivati (prefissi e suffissi).
- Parole composte: Unione di due o più lessemi.
- Parole parasintetiche: Formate dalla combinazione simultanea di prefisso + lessema + suffisso, oppure lessema + lessema + suffisso.