Evoluzione e Morfologia Urbana in Spagna: Dalla Città Romana all'Era Post-Industriale

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1. La Città Preindustriale

La Città Romana

Roma è stata quella che ha creato la rete urbana più fitta e gerarchizzata. Questa rete, collegata da strade (le *vie*), evidenziava città come **Emerita Augusta** (Mérida), **Toletum** (Toledo), **Tarraco** (Tarragona) e **Caesaragusta** (Saragozza).

La Città Medievale

Nei secoli IX e X, mentre i cristiani vivevano a nord della penisola, in campagna o in villaggi sparsi, gli **Arabi** stabilirono una serie di città.

La Città Moderna

Durante i secoli XVI e XVII la città ha perso peso politico nel processo di centralizzazione dello Stato. **Filippo II**, nel 1561, stabilì **Madrid** come capitale, residenza del re, della sua corte e dell'apparato statale.

2. La Città Industriale

La Città Industriale del XIX Secolo

Durante tutto il XIX secolo, il lavoro artigianale ha lasciato spazio alla **produzione industriale**, caratterizzata dall'uso di **macchine** e di **lavoro salariato**. Questa produzione si svolgeva in nuovi edifici di grandi dimensioni.

L'Espansione e la Segregazione della Città

La città conobbe una rapida espansione e iniziò la demolizione delle mura, permettendo lo sviluppo della crescita urbana e la pianificazione dei trasporti attraverso le **estensioni** (*Ensanche*).

La Città Industriale del XX Secolo

Per tutto il ventesimo secolo fino alla crisi del 1975, la città ha proseguito la sua **crescita ininterrotta** grazie all'**immigrazione** e a un tasso di natalità elevato.

Crescita Incontrollata

L'immigrazione accelerò negli anni '50 e dilagò dal 1959, provocando l'aggravamento degli squilibri spaziali.

Dall'Area Metropolitana alla Città

Parte degli immigrati si stabilì nelle città vicine a **Madrid**, **Barcellona** e **Bilbao**, centri che sperimentarono anch'essi una crescita caotica, priva di lungimiranza o pianificazione, con gravi deficit di alloggi e infrastrutture.

Urbanistica e Partecipazione Pubblica

Si generalizzò la **specializzazione funzionale**: sorsero città dormitorio, zone industriali e, più tardi, aree commerciali e ricreative. Queste nuove aree erano abbastanza grandi da attrarre migliaia di persone, rendendo strettamente necessaria la pianificazione di infrastrutture, servizi e **vie di accesso**.

3. La Città Post-Industriale

La Città Post-Industriale in Spagna

La Spagna ha attualmente il **tessuto urbano** più denso e conta più di venti aree metropolitane che accumulano un terzo della popolazione spagnola in una zona che è solo l'1,9% del territorio nazionale.

Città Sostenibili Secondo l'Unione Europea

I suoi obiettivi principali sono:

  • Promuovere la **prosperità economica** controllando l'offerta di terreni e la speculazione, creando e consolidando spazi pubblici di alta qualità e modernizzando le reti infrastrutturali, in particolare i trasporti.
  • Promuovere l'**equilibrio sociale** con particolare attenzione ai quartieri urbani svantaggiati attraverso il rafforzamento del mercato del lavoro a livello locale e con migliori opportunità educative.
  • Proteggere lo **sviluppo culturale** delle città europee e mantenere la coerenza tra le funzioni urbane: residenziali, industriali, culturali e ricreative.

Le Città in un Mondo Globale

Il controllo e le decisioni riguardanti l'economia mondiale globalizzata sono stati accentrati in alcune aree metropolitane che assumono il nuovo ruolo di **città globali**.

Cooperazione

La prosperità o il declino di una città dipende da:

  • La capacità di **innovazione tecnologica**;
  • Le iniziative che trainano altre attività;
  • L'articolazione di una rete di imprese locali;
  • Il rafforzamento dei centri di ricerca universitari;
  • La **creatività culturale**;
  • La preoccupazione ambientale;
  • Il **dinamismo sociale**, ecc.

Competizione

L'adeguamento delle città spagnole alle nuove circostanze della globalizzazione implica la realizzazione di **infrastrutture essenziali** indispensabili per il **trasporto** e la connessione alla **rete di telecomunicazioni internazionali**.

4. Gerarchia e Reti Urbane

La Gerarchia Urbana

Le città del **sistema urbano spagnolo** costituiscono una **rete urbana gerarchica** tipica di un paese industrializzato.

L'Area di Influenza delle Città

Le città costituiscono una rete di relazioni per influenzare l'area circostante, perché sono gli *hub* di comunicazione, centri di produzione e distribuzione di beni e **fornitori di servizi**.

Il Modello della Gerarchia Urbana in Spagna

Oltre al numero di abitanti, le città spagnole possono essere classificate in base ai ruoli funzionali premiati dai livelli di globalizzazione:

  • **Metropoli globali**;
  • Metropoli nazionali;
  • Metropoli regionali;
  • Città sub-metropolitane;
  • Piccole città.

Reti Urbane: Un Territorio Integrato e Reticolato

Attualmente il continente europeo è un'area urbana o un **territorio organizzato dalle città**. Questo accade perché oltre il 50% della popolazione vive nelle aree metropolitane e nelle grandi città, ma anche perché è nelle città che si concentrano la rivitalizzazione e la gestione di tutte le attività politiche, economiche, sociali e culturali.

Assi del Sistema Urbano Spagnolo

Il sistema urbano spagnolo si basa su un *core* e diverse zone periferiche:

  • L'**Area di Madrid**;
  • L'**Asse Mediterraneo**;
  • L'**Asse Cantabrico**;
  • L'**Asse della Valle dell'Ebro**;
  • L'**Asse Atlantico Galiziano**;
  • L'**Asse Andaluso**;
  • Le **Baleari** e le **Canarie**.

5. Trasformazioni nella Morfologia delle Città

Città e Polarizzazione Sociale

All'interno delle città ci sono sempre stati squilibri e disfunzioni, per cui non può mai essere considerata come un'entità omogenea, ma come una regione integrata, in cui aree ricche si combinano con aree di **marginalità**.

Gli Spazi Duali della Città

A livello mondiale, le grandi città si traducono anche in una forte disuguaglianza interna, vista come **segregazione** o persino **ghettizzazione**, in cui l'etnia (origine), la provenienza (dovuta all'immigrazione) o la classe sociale (dovuta all'espulsione dal mercato del lavoro) diventano elementi decisivi di questa distinta spazialità.

Aree di Sovracentralità

Nelle aree di **sovracentralità** si individuano le sedi di grandi imprese industriali e finanziarie e delle istituzioni pubbliche.

Comunità Recintate (*Gated Communities*)

Le esclusive **comunità residenziali recintate** (*gated communities*) sono costruite con capitali privati e sono separate dal resto della città.

Gentrification o Ristrutturazione Urbana

La **gentrification** è il processo attraverso cui persone con un alto livello di risorse economiche, così come attività commerciali e artistiche ad alto valore aggiunto (gallerie d'arte, negozi di design, ristoranti eleganti, ecc.), si insediano in quartieri fino ad allora degradati.

Periferie Degrade

La maggior parte dei processi di impoverimento si localizzano nelle **periferie** delle grandi città, molte delle quali sono settori non ancora ben sviluppati fin dalla loro origine.

6. Il Processo di Urbanizzazione in Catalogna

La Prima Rete Urbana Catalana

È con l'occupazione romana, dal 218 a.C., che si sviluppò la prima **rete urbana gerarchica** in Catalogna, con **Tarraco** come capitale della provincia romana.

L'Età Medievale e Moderna

Sebbene la popolazione fosse prevalentemente rurale in epoca medievale, esisteva una rete urbana, con la capitale della contea, **Barcellona**, i capoluoghi e le città episcopali (*vegueries*).

L'Espansione Urbana del XIX Secolo

Aumenta la popolazione della **città** e alcuni **borghi rurali** diventano centri urbani; alla fine del secolo, il 43% della popolazione catalana è urbana.

La Crescita Urbana nel XX Secolo

L'accelerazione del processo di urbanizzazione, iniziata nel secolo precedente, prosegue all'inizio del XX secolo: nel 1930, oltre il 50% della popolazione di Barcellona e la popolazione urbana della Catalogna raggiunge il milione di abitanti.

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