Evoluzione del Pensiero sulla Mente e la Follia: Dalla Filosofia alla Psichiatria Moderna

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Filosofia e Scienza: Le Radici del Pensiero Moderno

Pensatori Chiave e Correnti Filosofiche

  • Locke: L'Empirismo e la Mente come "Tabula Rasa"

    Locke, filosofo empirista, favorisce le idee sulle cose. Sostiene che la mente sia una tela bianca (tabula rasa), sulla quale l'esperienza incide le conoscenze. Da essa si prende ciò che si vuole e ciò che non si vuole.

  • Kant: La Critica della Ragion Pura e l'A Priori

    Kant, con la sua Critica della Ragion Pura, propone una visione in cui la mente non è passiva; al contrario, egli introduce il concetto di a priori: esistono caratteristiche innate che permeano la nostra conoscenza prima ancora di cercare e trovare l'esperienza. Successivamente, interviene l'a posteriori, ovvero la conoscenza derivante dall'esperienza.

  • Hume: L'Empirismo Radicale e lo Scetticismo

    Hume, altro empirista, afferma che tutto ciò che abbiamo nella mente sono percezioni. È noto per il suo scetticismo e per la sua visione asociale della realtà, che si costruisce attraverso i suoi concreti.

Evoluzioni Scientifiche e Sociali

  • Comte: Il Positivismo e il Monismo Metodologico

    Comte, fondatore del positivismo, propone un monismo metodologico, un unico modo di approccio alla conoscenza. Utilizza l'induzione, tipica dell'empirismo, passando dal particolare al generale.

  • Darwin e Galton: Selezione Naturale ed Eugenética

    La teoria di Darwin sulla selezione naturale postula che il più forte sopravvive, basandosi su concetti di ereditarietà, genetica e DNA. Galton, influenzato da Darwin, sviluppò l'Eugenetica, con l'obiettivo di migliorare le "razze" umane.

Contesto Socio-Culturale e Nascita della Psichiatria Moderna

L'auge della psichiatria si colloca nell'Età Moderna. Il XX secolo ha visto l'emergere di varie posizioni in psicologia, tra cui la Gestalt, il comportamentismo e l'umanesimo. Il boom della farmacologia ha incorporato gran parte della logica sociale.

Fenomeni come la globalizzazione, le nuove forme di economia, il femminismo, lo sviluppo tecnologico, i cambiamenti nelle strutture familiari, l'identità culturale, la partecipazione civica e il cambiamento dei modelli di consumo hanno profondamente influenzato e trasformato il contesto socio-culturale.

La Storia della Follia e l'Evoluzione della Psichiatria

Evoluzione Storica della Concezione della Follia

  • Antica Grecia: Dalla Divinità alla Razionalizzazione

    Nell'età arcaica, la follia era attribuita all'opera degli dei. Nella Grecia classica, si assiste a una razionalizzazione della follia, cercando spiegazioni più terrene.

  • Medioevo: Follia come Possessione e Carità Cristiana

    Nel Medioevo, la follia era interpretata secondo la teologia cristiana, spesso come possessione di anime o spiriti demoniaci. Esisteva anche la "follia buona" o "follia della Croce", con diversi metodi per ottenerla o per "toccare la realtà". In questo periodo, sorgono i primi ospizi per malati di mente, frutto della carità cristiana.

  • Età Classica (XVII-XVIII Secolo): Contenimento e Responsabilità Pubblica

    Durante l'Età Classica, la follia era considerata irrazionale e passò dall'essere una questione interna a una responsabilità pubblica. In questo periodo, venivano internati non solo i "pazzi", ma anche libertini, prostitute e mendicanti, in contrapposizione all'evoluzione della razionalità. Il "pazzo" viene contenuto e trattato.

  • XVIII-XIX Secolo: La Follia come Malattia Mentale

    La follia inizia a essere concepita come una malattia mentale, un'esperienza fisica senza sentimento. Il cambiamento e la sofisticazione dei nuovi strumenti illustrano un ottimismo crescente, con l'idea che "asili ben progettati e gestiti restituiranno la sanità mentale ai malati di mente". Il XIX secolo vede una crescita massiccia degli ospedali psichiatrici.

Figure Chiave e Sviluppi Moderni

  • Philippe Pinel: L'Umanizzazione del Trattamento Psichiatrico

    Pinel è una figura fondamentale per l'umanizzazione del trattamento psichiatrico, promuovendo il trattamento morale della follia.

  • Età Contemporanea: Pluralità di Posizioni e il Ruolo del DSM

    L'Età Contemporanea è caratterizzata da una pluralità di posizioni. La psichiatria si concentra sull'osservazione, con un significativo boom farmacologico. Il DSM-IV (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) diventa il manuale diagnostico ufficiale.

    Il DSM-IV descrive i principali disturbi psichiatrici, specificando se c'è un disturbo di personalità, le condizioni mediche presentate dal paziente, gli stress della vita del paziente e valutando il funzionamento globale del paziente. In questo contesto, la schizofrenia è stata rinominata e meglio definita.

  • Critica Sociale e Nascita dell'Anti-Psichiatria

    La follia è anche utilizzata come categoria per la critica della società. Si assiste a un passaggio dall'osservazione all'ascolto, che porta alla creazione dell'anti-psichiatria (anni '60), con la sua opposizione ai manicomi, e della contrapsicologia (1995), che critica la terapia antipsicotica. In questa prospettiva, la follia ha una sua propria verità e non deve essere soppressa farmacologicamente, ma si cerca la comunicazione e la comprensione profonda.

Voci correlate: