Evoluzione del Pensiero Politico e Religioso nella Grecia Classica
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La Repubblica di Platone: Il contrasto tra Socrate e Platone
Nella Repubblica di Platone, Socrate emerge come un ardente difensore della democrazia, mentre Platone manifestava un profondo dissenso verso di essa. L'insegnamento di Socrate si basa pesantemente su teorie egualitarie della giustizia e del diritto, concetti verso i quali Platone nutriva una forte avversione.
Il processo a Socrate ha evidenziato il suo desiderio di vivere in una società libera e individualista. Al contrario, Platone difendeva l'idea che lo spirito non dovesse funzionare su iniziativa individuale; egli sosteneva la necessità di una società fortemente gerarchica divisa in classi, in cui il saggio fosse il sovrano assoluto.
- Socrate: Sosteneva che il saggio non dovesse essere superiore agli altri solo per il fatto di sapere di più (celebre è il suo motto "so di non sapere"). Difendeva l'azione autonoma senza un capo supremo.
- Platone: Affermava che ogni persona deve rispettare gli ordini di un leader o capo. Criticava l'assenza di divisioni sociali, proponendo una struttura rigida.
Aristotele e il concetto di Zeus come Motore Immobile
Aristotele definiva Zeus come il motore immobile che muove i pianeti del mondo soprasensibile, pur rimanendo egli stesso immobile. Questo motore immobile conosce solo se stesso e non può essere pienamente compreso dal mondo, un universo che è eterno. Non si può dire che egli ami, poiché l'amore richiede una proporzione e una reciprocità che qui mancano.
Le tre fasi della religione
Secondo questa visione, le religioni attraversano tre stadi evolutivi:
- Religione del Neolitico: Le fonti luminose e sacre sono gli animali cacciati, rappresentati nelle volte delle grotte (come l'orso delle caverne o la tigre con i denti a sciabola).
- Religione Secondaria: Legata alla domesticazione, dà origine allo zodiaco.
- Religione Filosofica: Appare con la filosofia greca e Aristotele, con un'immagine di Dio finita e definita.
Si crede che Dio sia astratto e figurativo. Aristotele, nel libro VII della Metafisica, descrive Zeus come motore immobile, gettando le basi per la filosofia monoteista. Poiché Zeus non conosce il mondo (che è eterno), non può amare l'uomo; non può esserci un rapporto di amicizia, poiché l'amicizia richiede una connessione che questo Dio non possiede.
Questo concetto di Zeus ha influenzato le tre grandi religioni monoteiste: l'Ebraismo, l'Islam e il Cristianesimo. Tuttavia, il Cristianesimo si distacca da questa visione materialista dividendo la divinità in tre persone, portando il Figlio sulla terra e rendendolo un Dio corporeo attraverso la transustanziazione.
Il Discorso di Pericle: L'elogio della Democrazia Ateniese
Il discorso rende un solenne omaggio agli antenati della città, che hanno abitato questa terra nel corso dei secoli. Grazie al loro valore, hanno accresciuto la forza e la potenza dell'impero, preparandolo sia per la guerra che per la pace.
Il modello di Atene
Secondo Pericle, Atene non imita gli altri, ma è un modello per le altre città. Le caratteristiche principali includono:
- Democrazia: Tutti i cittadini sono coinvolti nel governo e vivono come spiriti liberi.
- Qualità della vita: La città offre divertimenti, festività, grandi dimore e beni di lusso come sollievo dalle fatiche quotidiane.
- Apertura: In termini di guerra, i cittadini aprono le porte della città a tutti, senza espellere gli stranieri, confidando nella propria preparazione e nel valore intrinseco piuttosto che nel segreto militare.
Gli ateniesi amano la bellezza nella semplicità e coltivano la conoscenza senza cadere nell'indolenza. La ricchezza serve come opportunità per l'azione, non come motivo di vana gloria. Ogni cittadino può mostrare la propria abilità in diverse forme di attività con straordinaria grazia.
"Atene è l'unica città che supera la sua fama e l'unica che non genera indignazione nel nemico che la attacca."
La gloria di Atene è destinata a durare nel tempo, poiché ha reso ogni mare e ogni terra accessibili alla sua audacia. Gli uomini della città danno la loro vita con coraggio e onore per la comunità, ottenendo in cambio una lode immortale. La loro felicità si basa sulla libertà, e la libertà si fonda sul coraggio.