Evoluzione Politica ed Economica Argentina: Dal Dopoguerra alla Crisi del '29

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Contesto Storico e Sviluppi Politico-Economici

7. La Presidenza di Agostino P.

Relativamente all'Inghilterra, il vicepresidente firmò un patto che, a mio avviso, ci vide parte dell'Impero britannico. In cambio, l'Inghilterra si impegnava a non diminuire i propri acquisti, l'85% dei quali era destinato ai frigoriferi britannici relativi al nostro territorio. Il restante 15% era destinato all'Argentina. Furono anche aboliti i dazi all'importazione sul carbone inglese (a scapito del petrolio e delle nostre entrate fiscali). L'accordo prevedeva anche benefici derivanti da investimenti britannici e reclutamento da lì. In sintesi, ci indebitammo.

Il trattato segreto conteneva clausole sulla coordinazione dei trasporti, che garantivano un monopolio di 56 anni per il trasporto urbano, clausole che, di fatto, non entrarono mai in vigore.

Un altro elemento fu la creazione di una banca centrale comune, che consegnava il controllo del capitale bancario privato prevalentemente finanziario britannico sul paese. Questo salvaguardava gli interessi privati che avrebbero potuto pregiudicare lo Stato e favoriva il debito estero nazionale. Asta Castello fu accusato di nascondere una preferenza per la causa dell'Asse (Germania, Italia e Giappone).

8. Dalla Grande Depressione alla Seconda Guerra Mondiale

Il periodo successivo alla Prima Guerra Mondiale non significò la fine dei conflitti tra le nazioni combattenti. Nuovi problemi sorsero dalle condizioni imposte ai vinti nei trattati di pace e dalle difficoltà generate dalla crisi del '29-'30, che colpì gli Stati Uniti e le economie capitaliste europee, provocando una depressione economica diffusa.

9. Periodo Interbellico

Il periodo compreso tra la fine della Prima e l'inizio della Seconda Guerra Mondiale fu caratterizzato dallo sviluppo di un complesso quadro politico, economico e ideologico. Per comprendere l'inizio della Seconda Guerra Mondiale, è necessario considerare il posizionamento assunto in questi processi.

Livelli di Analisi del Periodo

10. Livello Politico

Questo livello fu plasmato dal nazionalismo. Le aspirazioni nazionaliste europee guadagnarono terreno, specialmente in Germania e Italia, nazioni che si sentivano umiliate dal trattamento ricevuto nei trattati di pace e dalla perdita di territori. D'altra parte, negli stati multinazionali creati nella regione balcanica (a seguito dei trattati di pace), gruppi etnici furono costretti a convivere entro confini arbitrari.

11. Livello Economico

Questo aspetto fu evidenziato dai problemi nella gestione delle economie europee dopo la Prima Guerra Mondiale, aggravati dalle difficoltà generate dalla crisi del '29. Gli stati europei avevano l'obiettivo di modernizzare ed espandere il settore industriale, creare posti di lavoro per i soldati che rientravano alla vita civile e ricostruire città e campagne.

12. Livello Ideologico

Questo periodo vide il consolidamento del movimento operaio. Durante questo intervallo tra le guerre, si registrò un aumento del numero di iscritti ai partiti (socialdemocratici, socialisti e comunisti). La classe media e alta si sentiva minacciata, poiché i governi europei decisero di assecondare l'espansione della Germania di Hitler verso est, credendo inizialmente che tale espansione potesse fungere da cordone sanitario.

Le Conferenze di Monaco del 1938 videro ministri inglesi e francesi riunirsi con Hitler e Mussolini, acconsentendo alla cessione dei Sudeti alla Germania. Mussolini e Hitler dichiararono che questa annessione rappresentava l'ultima rivendicazione tedesca. La situazione mutò drasticamente nel settembre 1939, quando la Germania invase la Polonia. Francia e Inghilterra dichiararono guerra alla Germania, dando inizio alla Seconda Guerra Mondiale.

13. Periodo 1943-1955

Questo periodo in Argentina vide i seguenti cambiamenti di governo:

  • Pietro P. Ramírez (giugno 1943 - 1944, Governo de facto)
  • Endemica Farrel (1944 - 1946, Governo de facto)
  • Juan D. Perón (1946 - 1952) e (1952 - 1955, Deposto)
  • Eduardo Leonardi (settembre - novembre 1955, Governo de facto - Deposto)

Obiettivo Principale: Non farsi influenzare da sentimenti o opinioni, cercando di narrare gli eventi così come si sono svolti.

Obiettivo Secondario: Prendere in considerazione sentimenti, atteggiamenti e pensieri per comprendere i diversi punti di vista.

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