Evoluzione dei Rapporti di Lavoro: Tra Individualismo, Collettivismo e Globalizzazione

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Ideologia Individualistica e lo Stato Liberale

L'ideologia individualistica sostiene che lo Stato liberale non debba intervenire necessariamente, se non per garantire l'uguaglianza davanti alla legge. Lo Stato non deve interferire negli affari economici o nelle Relazioni di Lavoro (RR.LL.). I lavoratori devono decidere cosa sia meglio in termini di offerta, mentre la domanda di stato sociale viene limitata.

Ciò significa che l'individuo nasce in una società diseguale e lo Stato deve intervenire per ridurre le disuguaglianze. Spesso il lavoratore è costretto ad accettare qualsiasi impiego. La disoccupazione è sempre esistita a causa di regole che non funzionano nelle RR.LL., portando a grandi accumuli di capitale da parte degli imprenditori e a cattive condizioni di lavoro per i dipendenti. Pertanto, l'intervento statale nelle RR.LL. è necessario per garantire l'uguaglianza.

Collettivismo e Intervento Sociale

Nel collettivismo, ci sono diritti che sono efficaci solo se applicati a tutta la forza lavoro. Solo dal punto di vista collettivo è possibile assicurare i rischi dei lavoratori (seguendo una logica di condivisione dei rischi).

Il superamento dei dogmi individualisti

Kropotkin puntava direttamente all'eliminazione dello Stato; l'esistenza dell'accordo era una tesi individualista accettata ma non prevalente. Fino ad allora non era stata accettata l'esistenza di problemi sociali, quindi è stato necessario riconoscerli attraverso:

  • Lo studio del conflitto, le sue cause ed effetti.
  • L'intervento dello Stato.

Questi tre punti hanno vinto contro i dogmi individualisti e collettivisti. Questo schema produce una crescita delle società e una minore disuguaglianza al loro interno.

Globalizzazione e Decentramento Produttivo

La Globalizzazione

La globalizzazione è un fenomeno che permette di produrre un bene e portarlo a destinazione molto velocemente. È un sistema socio-economico che consente l'interazione globale nella produzione di beni o nella fornitura di prodotti. Il contesto della globalizzazione ha creato incertezza, nel senso che la crescita non è più garantita.

Decentramento Produttivo

Il decentramento produttivo avviene quando l'azienda principale realizza solo la parte del prodotto di maggior valore, mentre le parti meno interessanti vengono affidate ad altre società, che possono trovarsi in altri paesi dove i costi sono inferiori. In Spagna, ad esempio, questo modello è stato applicato con successo nelle aziende del settore tessile.

Queste aziende generano grandi profitti, spesso derivanti dal lavoro in paesi in cui lo sviluppo comporta salari minimi. Il modello attuale di consumo e produzione minaccia i limiti fisici della Terra: questo è un problema globale.

Il Sistema dei Rapporti di Lavoro

Il ruolo delle organizzazioni imprenditoriali

Le organizzazioni imprenditoriali hanno una struttura molto simile a quella dei sindacati, ma il quadro giuridico è differente. Esse possiedono un potere superiore rispetto ai sindacati:

  • Potere economico: ha un grande effetto sul potere politico.
  • Potere politico limitato dalla legge: ad esempio, viene riconosciuto il diritto di sciopero per i lavoratori ma non per gli amministratori.

Struttura

Parallelamente ai sindacati, cambiano solo i nomi delle organizzazioni di riferimento.

Altre forme di rappresentanza

  • Pensionati: non possono costituire sindacati in senso stretto perché non sono più lavoratori attivi.
  • Disoccupati: situazione analoga ai precedenti.
  • Lavoratori autonomi: le loro associazioni sono cresciute negli ultimi anni.
  • Associazioni professionali: organizzazioni che riuniscono liberi professionisti e stabiliscono regole per la professione (per svilupparla senza danneggiare i diritti dei clienti).
  • Organizzazioni professionali ed economiche.

Voci correlate: