Filippo Lippi e la Madonna di Tarquinia: stile, influenze e data (1437)
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Filippo Lippi: Madonna di Tarquinia, stile e influenze del Quattrocento
Biografia e formazione
Filippo di Tommaso Lippi nacque a Firenze nel 1406. Rimase orfano a otto anni e fu accudito dai monaci del convento del Carmine. All'età di quindici anni prese i voti. In quel periodo conobbe probabilmente Masaccio e Masolino, che stavano affrescando la Cappella Brancacci, rimanendone influenzato. La sua formazione si basava sugli esempi del plasticismo di Masaccio e sulla luminosità cromatica di Masolino. Ne rimase influenzato anche il figlio, Filippino Lippi, che completò alcuni lavori iniziati da Masaccio, non portati a termine a causa della morte di quest'ultimo a Roma.
Storia personale e modelli
Per la realizzazione di un dipinto raffigurante la Madonna, Filippo chiese alla badessa di utilizzare una suora come modella: Lucrezia Buti, che trovava particolarmente bella. I due si innamorarono e si sposarono.
Soggiorni e influenze fiamminghe
Per un breve periodo l'artista soggiornò a Padova, dove acquisì probabilmente, da pellegrini provenienti dalle Fiandre, l'arte e la cultura fiamminghe. Questa influenza la ritroviamo in alcune sue opere, come la Madonna di Tarquinia.
Il dipinto: committenza e caratteristiche
Commissionata dall'arcivescovo di Firenze Giovanni Belleschi, originario di Tarquinia, in questo dipinto è assente la solennità e l'imponenza delle figure massicce per lasciare spazio a una scioltezza di linee e volumi che fanno trasparire l'interiorità dei personaggi. Qui si nota anche l'influsso di Donatello, visibile nel bambino, che sembra derivare dallo spirito ceroforo di Donatello.
Ambientazione e luce
Come nei quadri fiamminghi, l'ambientazione è domestica, con effetti luminosi creati dalla finestra aperta sul paesaggio che si trova a sinistra, e con lo spazio costruito a grandangolo (il letto collocato a destra). Notevole è il riflesso della luce sulle stoffe e sui gioielli, che testimonia una precisa citazione fiamminga.
Dettagli identificativi e data
Un elemento distintivo è il carteggio con la firma poggiato alla base del trono: da lì si risale alla data dell'opera, 1437. Lo sfondo sapientemente illuminato fa risaltare il volto della Vergine, rendendolo il centro della scena.
Cornice e stile
La cornice è originale e, con la sua forma cuspide, dimostra il rispetto della tradizione tardogotica, nonostante le caratteristiche estremamente innovative e moderne del dipinto.
Riepilogo
- Autore: Filippo di Tommaso Lippi
- Opera: Madonna di Tarquinia
- Data: 1437
- Influenze principali: Masaccio, Masolino, Donatello e la pittura fiamminga
- Caratteristiche: ambientazione domestica, luce osservata, riflessi su tessuti e gioielli, cornice tardogotica originale