Fisiologia dei Recettori Sensoriali e Regolazione Ormonale nel Corpo Animale
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I Recettori Sensoriali
I recettori sono cellule specializzate capaci di catturare determinati stimoli e trasformarli in impulsi nervosi. Presentano diverse caratteristiche fondamentali:
- Specificità o sensibilità differenziale: Ogni tipo di recettore è sensibile a uno stimolo particolare (il suo range).
- Intensità e durata dello stimolo: Ogni stimolo deve agire con una certa intensità e per un tempo sufficiente.
- Adattamento: È la capacità di alcuni recettori di attenuare o eliminare l'intensità della sensazione quando uno stimolo persiste per un certo periodo.
Classificazione dei Recettori per Origine
Le cellule recettoriali possono essere classificate in base alla loro origine:
- Di origine epiteliale: Ricevono lo stimolo a un'estremità e sono in contatto con un nervo sensibile all'altra.
- Di origine neuronale: Un neurone viene modificato e presenta:
- Un prolungamento di tipo dendritico, che è il destinatario degli stimoli.
- Un assone che sinapta con altri neuroni.
Le cellule recettoriali possono essere isolate, ma generalmente sono raggruppate con altre cellule e strutture accessorie, formando complessi organi di senso.
Tipi di Recettori per Fonte dello Stimolo
Esistono due categorie principali di recettori in base alla provenienza dello stimolo:
- Esterocettori: Catturano stimoli provenienti dall'ambiente esterno.
- Interocettori: Ricevono informazioni dall'interno del corpo. Questi si suddividono in:
- Propriocettori: Riguardano la postura e la posizione corporea.
- Viscerocettori: Riguardano l'attività viscerale e i cambiamenti dell'ambiente interno.
Tipi di Recettori per Natura dello Stimolo
A seconda della natura fisica o chimica dello stimolo ricevuto, si distinguono:
- Chemiocettori: Sensibili a sostanze chimiche.
- Meccanocettori: Sensibili a stress meccanici (pressione, tatto, vibrazione).
- Termocettori: Sensibili a sbalzi di temperatura.
- Fotorecettori: Sensibili agli stimoli luminosi.
Centri di Elaborazione Nervosa
Diverse strutture del sistema nervoso centrale svolgono ruoli cruciali nell'elaborazione e nella risposta agli stimoli:
Funzioni del Tronco Encefalico e Midollo Spinale
- Il tronco encefalico (bulbo rachideo) è un centro di azioni riflesse, alcune delle quali vitali (es. respirazione, pressione sanguigna).
- Il midollo spinale svolge un ruolo di conduzione e centro di riflessi.
Funzioni del Cervelletto, Talamo e Ipotalamo
- Il cervelletto coordina il tono muscolare, assicurando che le contrazioni volontarie avvengano in modo fluido, e controlla la posizione e l'equilibrio.
- Il talamo elabora le informazioni sensoriali e valuta la qualità della sensazione.
- L'ipotalamo contiene nuclei nervosi che regolano le funzioni della vita vegetativa.
Funzioni della Corteccia Cerebrale
- Il cervello (corteccia) è un centro associativo dove le informazioni vengono elaborate e integrate prima che si verifichi una risposta. È il centro delle funzioni superiori: intelligenza, memoria e volontà.
- L'area motoria primaria è il punto di origine degli ordini per i movimenti volontari.
Il Sistema Ormonale
Gli ormoni sono composti organici prodotti dalle ghiandole endocrine negli animali superiori. Vengono scaricati nei liquidi circolatori e trasportati a un organo o cellula bersaglio.
Meccanismo d'Azione Ormonale
L'organo o la cellula su cui l'ormone esercita la sua azione è conosciuto come organo o cellula bersaglio (target). In questi bersagli si trovano recettori specifici (molecole proteiche) che vengono stimolati dalla presenza del particolare ormone.
Gli ormoni agiscono in quantità minime e vengono degradati rapidamente. L'organismo possiede meccanismi di controllo per regolare i livelli ormonali, prevenendo eccessi (iperfunzione) o carenze (ipofunzione).
Regolazione Ormonale
Il controllo dei livelli ormonali avviene tramite:
- Controllo nervoso sulle ghiandole endocrine.
- Regolazione della concentrazione di una sostanza nel sangue.
- Feedback negativo (feedback loop): Se la concentrazione di un ormone è alta, la ghiandola che lo secerne riceve un segnale (diretto o indiretto) per ridurne il rilascio.
Neurormoni e Feromoni
Esistono anche neurormoni prodotti da neuroni, chiamati feromoni. Molti mammiferi li utilizzano per delimitare i loro territori. Agiscono anche durante il periodo riproduttivo, permettendo l'individuazione tra maschi e femmine anche a grande distanza.
Altre Ghiandole Endocrine e i Loro Ormoni
Di seguito sono elencate alcune delle principali ghiandole endocrine e le loro funzioni:
Tiroide
- Tiroxina: Stimola il metabolismo cellulare e la crescita.
- Calcitonina: Regola il calcio ($ ext{Ca}^{+2}$) nel sangue e stimola il deposito osseo.
Paratiroidi
- Ormone paratiroideo (PTH): Regola il $ ext{Ca}^{+2}$ nel sangue, provocando il rilascio di calcio dalle ossa (effetto opposto alla calcitonina).
Capsule Surrenali
- Corteccia:
- Cortisone: Regola il metabolismo di carboidrati, lipidi e proteine, e controlla l'infiammazione e la pressione sanguigna.
- Aldosterone: Mantiene l'equilibrio di sodio e fosforo, espellendo potassio e trattenendo acqua.
Pancreas
- Insulina: Abbassa la concentrazione di glucosio nel sangue e stimola la gluconeogenesi.
- Glucagone: Aumenta la concentrazione di glucosio nel sangue e stimola la glicogenolisi.
Ghiandola Pineale (Epifisi)
- Melatonina: Agisce in modo opposto all'MSH nei vertebrati poichilotermi; regola la secrezione di gonadotropina negli omeotermi.
Gonadi
- Testicoli: Il testosterone determina le caratteristiche sessuali maschili.
- Follicoli ovarici: L'estradiolo determina le caratteristiche sessuali femminili.
- Corpo luteo ovarico: Il progesterone stimola lo sviluppo dell'endometrio e prepara la gravidanza.
Utero e Placenta
- Relaxina: Rilassa i legamenti della cervice uterina e della pelvi per facilitare il parto.