Flessibilità e Forza Muscolare: Principi, Benefici e Metodi di Allenamento
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Mobilità Articolare e Flessibilità Muscolare
La mobilità articolare è la capacità di mobilitazione che hanno tutte le articolazioni del corpo. I limiti di questa mobilità sono determinati dalle strutture ossee o cartilaginee. L'elasticità muscolare, invece, è la capacità di un muscolo o di un gruppo muscolare di essere allungato.
Il Riflesso da Stiramento (Stretch Reflex)
Questa è una risposta riflessa del muscolo quando subisce uno stiramento. Quando il muscolo viene allungato velocemente o bruscamente, produce una contrazione per evitare infortuni. Sebbene questo meccanismo ci permetta di non ferirci costantemente durante azioni veloci, a volte rende difficile raggiungere alti livelli di allungamento muscolare.
Vantaggi di una Buona Flessibilità
- Riduce la tensione muscolare e combatte lo stress.
- Previene danni o lesioni.
- Permette di accelerare alcuni processi di recupero.
- Facilita le attività quotidiane e migliora il coordinamento dei movimenti veloci o esplosivi.
- Migliora la gamma di movimento.
- Riduce il rischio di mal di schiena dovuto alla maggiore mobilità del busto.
Sistemi di Lavoro per la Flessibilità
Sistemi Dinamici
- Rimbalzi: Questo tipo di esercizio attiva il riflesso di allungamento muscolare, quindi non è il più auspicabile per sviluppare la flessibilità.
- Tuttavia, questi esercizi sono importanti per migliorare e mantenere l'elasticità dei muscoli e dei tendini.
- Contribuiscono inoltre ad aumentare la capacità di produzione della forza esplosiva.
- In ogni caso, le sessioni non devono andare a scapito della flessibilità di questo sistema.
- Possono essere inclusi nelle fasi di raffreddamento (cool-down).
Sistemi Statici e Auto-stretching
- Le estensioni sono il ponte tra la vita sedentaria e quella attiva.
- Con lo stretching possiamo mantenere i muscoli flessibili e pronti per il movimento.
- È essenziale per la preparazione fisica, l'educazione fisica, il bodybuilding, il fitness e l'attività fisica generale.
Regole per l'Auto-stretching:
- Deve essere eseguito senza causare sensazioni di dolore.
- Il primo passo è una tensione facile per 10-30 secondi in una certa posizione.
- Poco a poco la postura diventa più confortevole.
- Poi si procede nella posizione per circa 2 o 3 cm in più, mantenendo la nuova posizione per altri 10-30 secondi.
- Il respiro deve essere lento e controllato; dobbiamo mantenere tutto il corpo rilassato e concentrarci sul lavoro.
- Mantenere i muscoli che si stanno allungando il più rilassati possibile.
Fattori che Influenzano la Flessibilità
Età: Durante i primi anni si verifica un aumento della flessibilità. Nei bambini e nelle adolescenti si osserva una stabilizzazione, mentre negli adulti avviene un peggioramento costante.
Sesso: In generale, le donne hanno una maggiore capacità di flessibilità rispetto agli uomini per vari motivi:
- La conformazione delle strutture ossee delle anche e del bacino favorisce la mobilità articolare della zona (legata alle funzioni materne).
- La diversa regolazione ormonale sembra favorire l'elasticità muscolare.
- Hanno tipicamente meno tono e massa muscolare, rendendo i muscoli più facili da allungare.
- Fattori sociali: storicamente le attività femminili sono legate a qualità di flessibilità, mentre per gli uomini il riconoscimento è dato a forza, resistenza e velocità.
Altri fattori includono la componente genetica e il livello di allenamento.
Tipi di Contrazione Muscolare
1. Contrazione Isometrica (Statica)
È una contrazione muscolare che si verifica quando non c'è movimento esterno o cambiamento dell'angolo articolare. Esempi includono le contrazioni dei muscoli posturali (come la parte inferiore della schiena) o tenere un oggetto fermo in mano, impugnare una racchetta o spingere contro un muro.
2. Contrazione Concentrica (Dinamica)
Si verifica quando la forza muscolare è superiore alla resistenza esterna. C'è un accorciamento del muscolo. Un esempio è la flessione dell'avambraccio sul braccio durante un curl per bicipiti.
3. Contrazione Eccentrica (Dinamica)
Si verifica quando la resistenza esterna è maggiore della forza esercitata. Il muscolo si allunga mentre si contrae. Un esempio è l'estensione del gomito dopo un curl o la fase di frenata durante la corsa o i salti. La rigidità e i dolori muscolari sono comuni dopo esercizi eccentrici a causa della micro-interruzione delle fibre muscolari.
Tipologie di Forza
- Forza Massima: La capacità di esercitare la massima forza possibile attraverso una contrazione. Determina la performance in sport come il sollevamento pesi.
- Forza Veloce (Esplosiva): Chiamata anche potenza, è la capacità di superare una resistenza alla massima velocità possibile. Fondamentale in salti, lanci, sprint e colpi.
- Resistenza alla Fatica: La capacità di effettuare un gran numero di azioni muscolari ritardando l'affaticamento. Migliora l'uso dell'ossigeno nelle fibre muscolari.
Fattori che Influenzano la Forza
- Area della sezione muscolare: Esiste un rapporto direttamente proporzionale tra la sezione trasversale di un muscolo e la sua forza massima.
- Angolo di trazione: In ogni muscolo esiste un certo angolo articolare in cui la forza generata è maggiore.
- Riscaldamento: Il calore aumenta il tasso di contrazione e la forza muscolare.
- Età e Sesso: Gli uomini sono generalmente più forti delle donne. Il picco di forza si raggiunge tra i 25 e i 30 anni, dopodiché diminuisce.
- Motivazione: Un aspetto psicologico positivo che influenza la prestazione.
Considerazioni per l'Allenamento della Forza
- Gli esercizi di forza devono essere preceduti da un adeguato riscaldamento e terminare con lo stretching per prevenire l'accorciamento muscolare.
- Le articolazioni coinvolte devono essere in allineamento corretto.
- I movimenti devono essere controllati. La velocità eccessiva non aumenta l'efficacia ma alza il rischio di lesioni. Fermarsi in caso di dolore.
- Non bloccare la respirazione (evitare l'apnea). Respirare normalmente, espirando durante lo sforzo.
- Allenare i muscoli lunghi (arti) prima di quelli corti (colonna), poiché questi ultimi garantiscono la stabilità necessaria per lavorare in sicurezza.
- Alternare i gruppi muscolari per non affaticare eccessivamente lo stesso muscolo in esercizi consecutivi.
- Lasciare il tempo necessario per il recupero.
- Combinare l'allenamento della forza con la flessibilità: un eccesso di forza senza stretching può limitare il range di movimento.
- L'intensità del lavoro deve essere graduale.
- Apprendere correttamente la tecnica di ogni esercizio per evitare infortuni a lungo termine.