La Flora e i Paesaggi Naturali Italiani: Clima e Vegetazione

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I Paesaggi Vegetali in Italia: Un Mosaico di Ecosistemi

Paesaggio a Clima Oceanico (Regione Euro-Siberiana)

Questo paesaggio è caratterizzato da tre formazioni vegetali principali:

  • Bosco di latifoglie: Composto da alberi ad alto fusto come il faggio (tollera bene il freddo, richiede umidità, ha una crescita lenta e un legno duro e di qualità), la quercia (tollera male il caldo, ha una crescita lenta e un legno duro) e il castagno. Nelle zone di transizione appare il bosco marcescente (alberi le cui foglie secche restano sui rami fino alla comparsa dei nuovi germogli), con specie come il cerro. Attualmente, ampie aree sono state rimboschite con pino ed eucalipto, specie che possono contribuire all'acidificazione e al degrado del terreno.
  • Landa (o brughiera): Una fitta boscaglia composta da specie come l'erica e la ginestra.
  • Prati: Formazioni di vegetazione erbacea che occupano grandi estensioni.

Paesaggio a Clima Mediterraneo

Tipico della regione floristica mediterranea, la sua vegetazione è adattata alla siccità estiva. È composto da:

  • Foresta sempreverde: Costituita da alberi sempreverdi di media altezza. Le specie più importanti sono il leccio (resiste bene alla siccità e si adatta a tutti i tipi di suolo; il suo legno è duro e resistente), la sughera (richiede inverni miti, una certa umidità e suoli silicei; ha un legno molto duro) e il pino (una specie secondaria adattata a condizioni estreme e a diversi tipi di terreno). Per la conservazione di questa foresta, si è sviluppato un sistema di pascolo arborato.
  • Macchia e altre formazioni arbustive: Generalmente risultato del degrado della foresta da parte dell'uomo. Si distinguono tre tipologie:
    • Macchia mediterranea: Fitta vegetazione arbustiva con cisto, erica, lentisco e ginestra.
    • Gariga: Arbusti di bassa altezza come timo, rosmarino e lavanda.
    • Steppa: Vegetazione erbacea bassa con palma nana, timo, sparto e asparagi.

Paesaggio Fluviale

La presenza costante di acqua rende possibile la vita di specie specifiche, disposte in fasce parallele a seconda della vicinanza al corso d'acqua. È formato da specie a crescita rapida e legno tenero e biancastro come l'ontano, il salice, il pioppo e il frassino.

Paesaggio Montano

In montagna, la vegetazione si dispone in piani altitudinali con comunità vegetali diverse a seconda dell'altezza e dell'orientamento. La successione tipica è: foresta, macchia, praterie e vegetazione rupestre. Si distinguono due principali tipologie di montagna:

1. Montagna Alpina

Nei Pirenei e nelle Alpi, presenta quattro piani di vegetazione:

  • Piano basale (o montano inferiore): Fino a 1200 metri, con querce.
  • Piano subalpino (o montano superiore): Dai 1200 ai 2400 metri, con conifere.
  • Piano alpino: Dai 2400 ai 3000 metri, caratterizzato da prati e pascoli.
  • Piano nivale: Oltre i 3000 metri, quasi privo di vegetazione.

2. Montagna Peninsulare (Appenninica)

In questa tipologia manca il piano subalpino delle conifere. La stratificazione è la seguente:

  • Piano basale: Con la vegetazione forestale tipica del clima della zona.
  • Piano supra-forestale: Caratterizzato da arbusti di piccole dimensioni.
  • Piano culminale: La cima, con praterie o arbusti bassi.

Voci correlate: