Fondamenti della Comunicazione e Livelli della Lingua Italiana

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Definizione di Linguaggio e Parola

Il linguaggio è inteso come la capacità di comunicare attraverso segni, anche scritti. Il linguaggio orale è, come abbiamo detto, un sistema di segni che i parlanti apprendono e conservano nella propria memoria. Si tratta di un codice, un sistema noto a ogni parlante da usare ogni volta che ne ha bisogno. La parola è l'attuazione di quanto sopra, la ricreazione di quel modello che l'intera comunità linguistica conosce. Si tratta di un atto singolare con cui un soggetto, individualmente e volontariamente, crittografa un dato messaggio, scegliendo per questo codice i segni e le regole di cui ha bisogno.

I Livelli della Lingua

Il livello volgare

Caratterizzato da poca cultura, viene utilizzato da persone con un basso livello di istruzione.

Caratteristiche:

  • Utilizzo di parole brevi e frasi incomplete.
  • Uso frequente di gergo (slang).
  • I messaggi sono disorganizzati e non seguono un ordine logico.
  • Non si fa mai appello alla fiducia dell'interlocutore.
  • Si parla sempre allo stesso modo, senza adattarsi alle diverse situazioni comunicative.

Lo standard comune o colloquiale

Si tratta del linguaggio familiare ed è il più comunemente usato. È spontaneo e naturale, anche se a volte presenta alcune imprecisioni. È molto espressivo e possiede molte sfumature emotive; talvolta la pronuncia può risultare trascurata.

Il livello colto

Proprio di chi possiede molta cultura, è usato da persone istruite.

Caratteristiche:

  • Grande ricchezza del vocabolario.
  • Pronuncia corretta, attenta e appropriata.
  • Messaggi strutturati secondo un ordine logico.
  • Utilizzo di parole dotte (termini che derivano dal greco o dal latino).

Livelli della lingua colta specialistica

  • Linguaggio tecnico-scientifico: è quello utilizzato per parlare o scrivere di una particolare area della scienza o della cultura.
  • La lingua letteraria: rappresenta il livello più alto di uso della lingua. In questo ambito sono fondamentali sia il contenuto (ciò che si dice) sia la forma del messaggio (come lo si dice). Si utilizzano risorse stilistiche per abbellire la lingua, come comparazioni e metafore.

Le Funzioni del Linguaggio

  • Funzione di contatto o funzione fatica: serve a stabilire o mantenere il rapporto tra le persone; si basa sul contatto tra mittente e destinatario al solo scopo di mostrare effettivamente cortesia verso l'altro.
  • Funzione espressiva o emotiva: il linguaggio serve anche a esprimere lo stato d'animo del parlante.
  • Funzione direttiva o conativa: mira a far sì che il destinatario si comporti in un certo modo.
  • Funzione informativa o rappresentativa: c'è l'intenzione di comunicare a qualcuno qualcosa di nuovo, affinché il destinatario possa modificare le proprie conoscenze.
  • Funzione immaginativa: si attiva quando la realtà del messaggio viene inventata.
  • Funzione metalinguistica: si ha quando le informazioni si riferiscono al linguaggio stesso.

Voci correlate: