1. IL DIRITTO CIVILE SPAGNOLO
1.1 I presupposti istituzionali del diritto civile e le sue forme storiche
Il riferimento al metodo storico riguarda i presupposti istituzionali dei casi di diritto civile di fatto: i problemi, i conflitti e le controversie, determinanti per la nascita e lo sviluppo delle istituzioni che storicamente hanno modellato il Diritto Civile. Si deve porre l'accento sui problemi del diritto civile materiale che tende a stabilirsi al di fuori dei criteri delle linee guida di valutazione dogmatiche prevalenti.
1.2 Il campo del diritto civile
La forma codificata sembra il modo più appropriato di usare la storia come strumento per la determinazione della materia civile; il nucleo centrale è la persona considerata in se stessa, nella dimensione della famiglia e delle relazioni economiche. La singola famiglia e il patrimonio costituiscono un'ipotesi istituzionale nel Diritto Civile. Il nostro Codice Civile segue lo schema francese-romano proposto da Gaio, seguito più tardi nelle istituzioni di Giustiniano, che ha ispirato la codificazione civile francese.
1.3 Il diritto civile e il diritto comune
La caratterizzazione tecnica del diritto comune permette di parlare oggi di legge generale privata; le norme che disciplinano tutte le istituzioni civili mantengono ancora l'ampia capacità attribuita al diritto comune dal punto di vista tecnico.
2. CODIFICAZIONE E LEGGE REGIONALE
2.1 La codificazione generale: il movimento ideologico e storico del codificatore
I movimenti filosofici giusrazionalisti e i movimenti liberali del XVIII secolo cercarono una nuova sistematizzazione del diritto. Il periodo della codificazione inizia con la pubblicazione del Codice Civile del 1804 e si conclude con l'approvazione del codice civile tedesco (BGB) del 1900. La codificazione è stata introdotta per sostenere il dogma dello Stato come chiave dell'organizzazione politica, portando all'uniformità del diritto.
2.2 Il consolidamento civile spagnolo
Il punto di partenza del codice in Spagna è rappresentato dal progetto di Codice Civile del 1851 (noto come progetto isabellino), caratterizzato dalla sua influenza filo-francese e volto a favorire l'unificazione del diritto civile spagnolo.
2.3 I Consigli e i cosiddetti diritti forali nel sistema legale
Durante i secoli XVIII e XIX, in Spagna esistevano differenze nella normativa civile: Aragona, Navarra, Maiorca, Catalogna e le "province basche" mantenevano le proprie regole. Il codice civile necessitava di un'armonizzazione legislativa. Le proposte iniziali, come il Progetto del 1851, tentarono di fare tabula rasa dei diritti provinciali, aumentando le tensioni con i giuristi locali. Così nacque la questione dei diritti forali: una volta approvato il Codice Civile, esso si applica alla maggior parte del paese, mentre in zone come i Paesi Baschi, Navarra, Aragona, Catalogna, Maiorca e Galizia (aggiunta nel 1880), vigono disposizioni civili proprie.
2.4 Varie soluzioni alla questione: dalla legge fondamentale alla Costituzione
Nel tardo XIX secolo, la questione rimase irrisolta. Per evitare il blocco del Codice Civile a causa delle resistenze regionali, i Consigli furono oggetto di compilazioni approvate dal Parlamento statale, data la mancanza di legislature regionali in uno Stato centralizzato. Eccezionalmente, la Compilazione della Navarra fu approvata in base alle prerogative del generale Franco come capo di Stato.
3. ORDINAMENTO GIURIDICO E FONTI DEL DIRITTO
3.1 Le fonti del diritto spagnolo
Le fonti del diritto possono essere materiali o formali. Ai sensi dell'articolo 1.1 del Codice Civile, le fonti legali spagnole sono: la legge, la consuetudine e i principi generali del diritto.
3.2 La Costituzione spagnola del 1978
3.3 Gli usi e le consuetudini
3.4 I principi generali della legislazione
4. L'ATTUAZIONE DELLE NORME GIURIDICHE
4.1 I problemi di applicazione della legge
4.2 La ricerca della norma applicabile: Qualificazione
4.3 Il principio iura novit curia
4.4 L'assenza di specifiche norme di legge
4.5 L'integrazione del sistema: Analogia
4.6 Altri mezzi di integrazione: Giurisprudenza ed Equità
4.7 L'interpretazione delle norme giuridiche
5. EFFICACIA DELLE NORME
5.1 L'effetto della regolamentazione
5.2 Il principio di irretroattività delle leggi
5.3 Le disposizioni transitorie del Codice Civile
5.4 L'ambito territoriale di applicazione delle norme
5.5 Il dovere generale di osservanza
5.6 La violazione delle norme e le sanzioni
6. DIRITTI SOGGETTIVI
6.1 Il rapporto giuridico
6.2 Il dovere legale
6.3 Il diritto soggettivo
6.4 Classificazione dei diritti soggettivi
6.5 Nascita e acquisizione dei diritti soggettivi
7. L'ESERCIZIO DEI DIRITTI
7.1 L'esercizio dei diritti
7.2 I limiti estrinseci all'esercizio dei diritti
7.3 I limiti intrinseci all'esercizio dei diritti
7.4 La buona fede nell'esercizio dei diritti
7.5 La dottrina del venire contra factum proprium
7.6 L'abuso del diritto
7.7 Limiti temporali per l'esercizio: rinvio
8. PRESCRIZIONE E DECADENZA
8.1 Il corso del tempo e i rapporti giuridici
8.2 La prescrizione
8.3 Calcolo del termine di prescrizione
8.4 Interruzione del termine di prescrizione
8.5 Crediti e loro estinzione
8.6 Tappe chiave della prescrizione
8.7 La decadenza
8.8 Riesame: Decadenza e limitazioni come opzioni del legislatore
9. LA PERSONA
9.1 Condizione e diritti del singolo
9.2 La personalità
9.3 Lo Stato Civile e l'Ufficio di Registro
9.4 La nascita
9.5 L'estinzione della persona: La morte
10. DIRITTI DELLA PERSONALITÀ
10.1 Classificazione dei diritti della personalità
10.2 Diritto alla vita
10.3 La libertà
10.4 Integrità morale e sfera privata
10.5 L'individualità della persona
10.6 Descrizione generale dei diritti della personalità
10.7 Diritti della personalità e diritti soggettivi
10.8 Garanzia e tutela dei diritti fondamentali
10.9 Lesioni dei diritti personali e risarcimento dei danni
11. CAPACITÀ DI AGIRE: ETÀ E SESSO
11.1 Maggiore età e piena capacità di agire
11.2 La minore età
11.3 L'emancipazione
12. CAPACITÀ DI AGIRE: LA DISABILITÀ
12.1 L'interdizione
12.2 La prodigalità
13. ASSENZA E DICHIARAZIONE DI MORTE
13.1 Fondamenti delle istituzioni per la scomparsa
13.2 Provvedimenti cautelari per le persone scomparse
13.3 La dichiarazione legale di assenza
13.4 La dichiarazione di morte
14. LA CITTADINANZA
14.1 La nazionalità
14.2 L'origine della nazionalità
14.3 La cittadinanza derivata
15. LA VICINANZA CIVILE E IL DOMICILIO
15.1 Significato della vicinanza civile (Vecindad Civil)
15.2 Ripartizione della vicinanza civile
15.3 Coincidenza della vicinanza con i genitori: ius sanguinis
15.4 Acquisizione per opzione
15.5 Acquisizione per residenza
15.6 Il domicilio: Concetto e significato
16. LO STATO CIVILE
16.1 Fondamenti: dati del registro, nome e cognome
16.2 Organizzazione del Registro Civile
16.3 Le varie iscrizioni nel registro
16.4 Le annotazioni in particolare
16.5 La pubblicità formale
17. PERSONE GIURIDICHE
17.1 Contesto e ammissibilità delle persone giuridiche
17.2 Le persone giuridiche ai sensi del Codice Civile
17.3 Sistema di base delle persone giuridiche
18. ASSOCIAZIONI
18.1 Partnership e diritto di associazione
18.2 Classi di associazioni
18.3 Costituzione dell'associazione
18.4 I soci
18.5 Patrimonio sociale e gestione economica
18.6 Sospensione delle attività
18.7 Scioglimento o cessazione
19. LE FONDAZIONI
19.1 Tipi di fondazioni
19.2 Costituzione della fondazione
19.3 Il governo della fondazione: Il Consiglio di fondazione
19.4 La fondazione attiva
19.5 Il Protettorato
19.6 Estinzione delle fondazioni
20. BENI E COSE
20.1 L'oggetto del rapporto giuridico
20.2 Distinzione tra beni mobili e immobili
20.3 Il bene pubblico
20.4 I frutti
21. IL NEGOZIO GIURIDICO
21.1 Il negozio giuridico
21.2 Gli elementi del negozio giuridico
21.3 Classificazione delle imprese e dei negozi
22. LA VOLONTÀ CONTRATTUALE
22.1 Volontà e sua manifestazione esterna
22.2 Mezzi e tipi di dichiarazione d'intenti
22.3 L'interpretazione del negozio giuridico
22.4 I vizi della volontà
22.5 Discrepanza tra volontà e dichiarazione: la riserva mentale
23. RAPPRESENTANZA
23.1 La rappresentanza diretta
23.2 Il potere e la legittimazione del rappresentante
23.3 Difetto di potere nella rappresentanza
23.4 Ratifica dell'azione del rappresentante senza potere
23.5 Prestazioni per conto terzi
23.6 La rappresentanza indiretta
23.7 La rappresentanza legale