Fondamenti della Legittima Difesa e dello Stato di Necessità nel Diritto Penale

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Le caratteristiche dell'aggressione illegittima

L'aggressione (o assault) è definita dalla dottrina come un comportamento umano intenzionale. Essa presenta le seguenti caratteristiche:

  • Include sia le azioni che le omissioni.
  • Sono escluse le fonti di pericolo derivanti da animali o eventi naturali.
  • L'attacco deve pregiudicare beni giuridici personali.
  • L'aggressione deve essere reale: nei casi in cui l'aggressività sussista solo nella mente del colpevole, si parla di "legittima difesa putativa", che viene trattata come un caso di errore di divieto.

Il requisito dell'illegittimità

L'aggressione deve inoltre essere illegittima. Questo implica quanto segue:

  • Si esclude la minaccia di un male lecito (per cause di atipicità o giustificazione).
  • È inclusa la difesa contro attacchi da parte di soggetti non imputabili, sebbene tali attacchi debbano essere evitati il più possibile, poiché non vi è necessità di riaffermare il "credito" del sistema giuridico.
  • Affinché l'aggressione rientri nei limiti della legittima difesa, deve comportare un rischio reale o imminente per interessi giuridici personali, propri o altrui.
  • Non sussiste legittima difesa contro la minaccia di mali futuri che possono essere evitati attraverso i normali canali legali.
  • Non vi è legittima difesa quando l'attacco è cessato e il danno si è già verificato; in tal caso, agire equivarrebbe a "punire" l'autore del reato.

Necessità razionale dei mezzi impiegati

Deve sussistere una necessità razionale del mezzo impiegato per prevenire o respingere l'aggressione. Sono pienamente giustificate solo le misure necessarie per respingere l'attacco, valutate in base alle condizioni oggettive e soggettive del soggetto e in risposta a un giudizio ex ante.

Proporzionalità e limiti della risposta

La risposta non deve essere strettamente proporzionata all'aggressione in senso letterale. Di conseguenza:

  • Causare la morte altrui può essere giustificato per evitare lesioni gravi, anche se, oggettivamente, il danno causato è maggiore di quello evitato.
  • L'eccesso (surplus) nei mezzi consente soltanto l'applicazione della difesa incompleta, sebbene il soggetto possa essere esente da pena per altre vie, come la coazione.

Mancanza di provocazione sufficiente

Un altro requisito è la mancanza di provocazione sufficiente da parte del soggetto che si difende. Il carattere "sufficiente" della provocazione deve essere valutato secondo il modello dell'uomo medio e con un giudizio ex ante.

2. Lo stato di necessità

2.2. Fondamento dell'esenzione dalla pena

Come per la legittima difesa, lo stato di necessità sorge in situazioni di conflitto tra due beni giuridici, in cui è necessario sacrificarne uno per salvare l'altro. Tuttavia, vi sono differenze sostanziali:

  • A differenza della legittima difesa, il conflitto non è causato da un'aggressione altrui illecita.
  • Proprio per questo motivo, nessuno dei titolari dei beni in conflitto è tenuto a "sopportare" la reazione difensiva altrui.
  • Di conseguenza, l'illegittimità del comportamento viene esclusa solo se non si causa un male maggiore di quello che si intende evitare.

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