Fondamenti di Organizzazione Aziendale e Gestione delle Risorse Umane

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Differenze tra organizzazione formale e informale

Esistono principalmente due distinzioni fondamentali tra l'organizzazione formale e quella informale:

  • 1) Natura delle relazioni: L'organizzazione formale è costituita dalle relazioni industriali e strutturali che esistono ufficialmente in azienda. L'organizzazione informale, invece, riguarda il rapporto personale che si viene a creare tra i membri dell'azienda, basato su legami simili a quelli familiari, emotivi e sociali.
  • 2) Definizione dei ruoli e comunicazione: Nell'organizzazione formale, l'azienda definisce i compiti, i capi e i contatti ufficiali. Tutti questi rapporti sono codificati in tabelle e organigrammi. Nella organizzazione informale, l'amministrazione effettiva può spettare a leader spontanei e i canali di comunicazione principali sono spesso le cosiddette voci di corridoio o canali non ufficiali.

Politiche di gestione aziendale

La funzione principale della gestione è il processo decisionale su tutti gli aspetti della società. Uno dei metodi più comuni per attuarla è la gestione per obiettivi (MBO), che consiste nello sviluppare un piano aziendale stabilendo mete per le diverse funzioni e posizioni lavorative, assegnando le relative responsabilità.

Possiamo riassumere le principali funzioni di gestione in due punti cardine:

1) Pianificazione

Si tratta del processo di definizione degli obiettivi e dei mezzi necessari per conseguirli. A tal fine, è necessario stabilire in anticipo cosa dovrebbe essere fatto, come e da chi. Esistono diversi livelli di pianificazione:

  • Pianificazione strategica
  • Pianificazione tattica
  • Pianificazione operativa

2) Controllo

Il controllo fornisce una misura del grado di rispetto degli obiettivi dichiarati. Serve a confrontare la realtà dei fatti con le disposizioni della pianificazione, evidenziando le variazioni che si verificano. Questo processo permette di individuare eventuali differenze (sia positive che negative) per correggere gli errori commessi.

Gestione delle Risorse Umane

La gestione del personale si pone tre obiettivi principali:

  • 1) Reclutamento: Una selezione accurata rende la società più efficiente e crea sinergie. Al contrario, un cattivo reclutamento crea gravi difficoltà giuridiche, economiche e organizzative.
  • 2) Canali di comunicazione: Riguardano le attività e i rapporti tra la società e i suoi rappresentanti. Le condizioni di lavoro sono solitamente contenute nel contratto collettivo. Durante la revisione delle questioni occupazionali, della sicurezza e delle condizioni lavorative, possono sorgere controversie che vanno gestite correttamente.
  • 3) Motivazione dei lavoratori: La motivazione del personale, insieme alla formazione e all'integrazione dei team, è considerata fondamentale per il corretto funzionamento della moderna impresa. Senza lavoratori motivati, i bisogni aziendali non verranno soddisfatti e la compagnia non potrà funzionare efficacemente.

Organizzazione e principi organizzativi

L'organizzazione

L'organizzazione studia i principi e le norme che consentono la distribuzione efficiente delle risorse aziendali per raggiungere gli obiettivi prefissati. Tutte le società perseguono due scopi principali:

  1. Generazione di profitto: Le aziende sono create per produrre valore economico; migliore è l'organizzazione, maggiori saranno i guadagni.
  2. Concorrenza: Se non si è efficienti quanto i concorrenti, si perdono quote di mercato. Il mercato tende a escludere le imprese meno efficienti.

I principi organizzativi

Un principio organizzativo è una norma o un regolamento volto a migliorare le prestazioni della società. I principali sono:

  • Principio della gerarchia: All'interno della società deve essere chiaro chi detiene l'autorità e chi deve eseguire gli ordini. Questo concetto è noto come catena di comando.
  • Principio di unità di comando: Per evitare conflitti, ogni dipendente deve ricevere ordini da un solo superiore.
  • Il principio della divisione del lavoro: L'intera attività aziendale viene suddivisa in compiti semplici. A ogni lavoratore viene assegnato un numero specifico di mansioni. In questo modo, ognuno conosce i propri compiti, si evita che alcune attività restino incompiute e si riducono i conflitti tra i lavoratori.
  • Principio di autorità e responsabilità: L'autorità in azienda deve sempre andare di pari passo con i risultati e le conseguenze delle azioni intraprese. Maggiore è l'autorità, maggiore è la responsabilità.
  • Il principio di delega di autorità: Quando l'azienda cresce e il carico di lavoro aumenta, i responsabili possono trovarsi sopraffatti. In questi casi, devono cedere parte dei loro compiti e della relativa autorità per farsi aiutare. Questo processo è definito delega di autorità e doveri.

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