Fondamenti di Patologia Clinica: Differenze, Fasi Evolutive e Classificazione delle Malattie
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Differenza tra Sindrome e Malattia
La malattia è un completo meccanismo clinico che provoca disturbi strutturali, manifestazioni, diagnosi, trattamento e prognosi.
La sindrome è un gruppo di eventi che si verificano spesso insieme e formano un quadro clinico specifico. Tuttavia, può avere diverse cause distinte o nessuna causa conosciuta.
- Esempio: La sindrome di gastroenterite non è una malattia specifica, perché si presenta con diarrea, dolori addominali e malessere generale e talvolta febbre leggera. È quindi un insieme di eventi che si verificano insieme, ma possono avere cause diverse (come l'eccessiva assunzione di cibo o l'infezione da Salmonella).
Manifestazioni Cliniche della Malattia
Il quadro clinico corrisponde a tutte le manifestazioni della malattia presenti in una persona in un determinato momento. Si differenziano in segni e sintomi.
Segni e Sintomi
- Segni
- Sono le manifestazioni della malattia percepite dall'esaminatore (medico) tramite vista, udito, tatto o olfatto. Sono oggettivi.
- Esempi: Febbre, rugosità della pelle, sudorazione, lacrimazione, pelle gialla, tosse, naso che cola, gonfiore, lividi.
- Sintomi
- Sono le manifestazioni della malattia rilevabili solo dalla persona in questione e che egli descrive. Di solito sono soggettivi.
- Vengono raccolti durante l'anamnesi (storia clinica del paziente), ovvero le domande che il medico fa al paziente per comprendere l'andamento della malattia. La maggior parte di questi sono comuni a molte malattie.
- Esempi: Vertigini, cefalea, difficoltà di concentrazione, palpitazioni, depressione, stanchezza, prurito, dolore.
Diagnosi, Prognosi e Trattamento
Il quadro clinico completo consiste di 3 parti fondamentali:
- Diagnosi: È l'identificazione della malattia che affligge il paziente, determinata accuratamente e con certezza. Per essere completa, è necessario stabilire e valutare il disturbo funzionale, la localizzazione della lesione, la natura delle lesioni e l'eziologia/patogenesi.
- Prognosi: È la previsione sullo sviluppo e l'esito della malattia. La prognosi può riguardare la vita della persona o la sua capacità funzionale.
- Trattamento o Terapia: Sono diverse azioni volte ad alleviare la malattia. I trattamenti possono essere a scopo curativo o palliativo. Il trattamento palliativo significa che attenua o allevia gli effetti della malattia mentre è in corso.
Classificazione della Prognosi
- Lieve: Si prevede che la malattia non incida sulle capacità funzionali della persona o che avrà un impatto minimo.
- Grave: C'è un grande rischio che influenzi la capacità funzionale o anche la vita.
- Molto Grave: Colpisce la capacità funzionale e la sopravvivenza del paziente più che la prognosi grave.
- Irreversibile/Infausta (Fatale o Mortale): Quando si prevede la morte a breve o lungo termine.
- Riservata (o Cautela): Il medico usa questo termine quando non è in grado di emettere una previsione certa in un determinato momento, perché il paziente può sentirsi bene e poi peggiorare.
Patocronia e Storia Naturale della Malattia
La Patocronia studia il decorso della malattia e segue una serie di fasi. Se la malattia progredisce senza intervento, si osserva una sequenza chiamata storia naturale della malattia. La conoscenza di questi sviluppi consente ai professionisti di emettere previsioni e decidere come intervenire in ogni fase.
Fasi di Sviluppo della Malattia
- Periodo di Incubazione o di Latenza (Asintomatica): Corrisponde al tempo variabile che intercorre dall'ingresso nel corpo o dal contatto con l'agente patogeno fino alla prima comparsa di sintomi e segni.
- Fase Prodromica: Iniziano a comparire le manifestazioni iniziali, spesso poco chiare, dette Prodromi. In questa fase si possono adottare misure per diagnosticare la malattia il più presto possibile. Gli sforzi per individuare i primi segni e sintomi, cercando tra la popolazione apparentemente sana, corrispondono alle misure di prevenzione secondaria.
- Periodo di Invasione: L'agente responsabile si moltiplica massicciamente e i sintomi si manifestano chiaramente, permettendo in alcuni casi di diagnosticare la malattia.
- Periodo di Stato: L'intensità e la gravità dei sintomi restano costanti e possono colpire diversi organi e sistemi con la comparsa di complicanze.
- Fase di Completamento o Esito: Tutte le malattie possono finire in 4 modi diversi:
Esiti della Malattia
- Guarigione completa: Ritorno allo stato precedente. Può avvenire per crisi (rapida risoluzione) o per lisi (lenta risoluzione).
- Esiti/Postumi: Danni permanenti.
- Cronicizzazione della malattia: Quando persiste per un periodo prolungato (solitamente oltre 30 giorni).
- Morte dell'individuo.
Attraverso un periodo di convalescenza il paziente riacquista vigore. Se durante la convalescenza la malattia si ripresenta, si parla di ricaduta. La recidiva è invece la ricomparsa della malattia dopo un periodo di guarigione completa.
Agenti Patogeni e Fattori di Rischio
Gli agenti patogeni sono la causa delle malattie. I fattori di rischio sono circostanze che aumentano la probabilità che una persona si ammali. I fattori di rischio sono classificati in due gruppi in base alla nostra capacità di agire su di essi:
- Fattori di Rischio Non Modificabili: Sono quelli su cui non possiamo influenzare (es. età, sesso, informazioni genetiche).
- Fattori di Rischio Modificabili: Sono quelli che possiamo cambiare (es. dieta, stile di vita sedentario).
Differenza tra Malattia Acuta e Cronica
Malattia Acuta
I sintomi sono evidenti, appaiono in un breve periodo di tempo e l'evoluzione tende alla risoluzione.
- Esempi: Influenza, gastroenterite, varicella.
Malattia Cronica
Le manifestazioni possono passare inosservate. Questo tipo di malattia di solito dura più a lungo e una malattia acuta può trasformarsi in cronica.
- Esempi: Emicranie, tumori, bulimia.
Definizioni Cliniche Aggiuntive
Esempi di Sindromi
- Sindrome da ritiro
- Sindrome Alcolica Fetale
- BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva)
- Sindrome nefritica
- Sindrome del colpo di frusta
Manifestazioni Cliniche Qualificate
- Ortopnea: Difficoltà di respirazione quando si è sdraiati, alleviata sollevando il busto.
- Cianosi: Colorazione bluastra della mucosa e della pelle quando il sangue non contiene abbastanza ossigeno.
- Ittero: Ingiallimento delle membrane mucose causato dall'alta concentrazione di bilirubina nel sangue.
Processi Patologici
- Infezione: Invasione del corpo da parte di patogeni che si moltiplicano, si diffondono e causano anomalie o malattie.
- Infiammazione: Una complessa risposta tissutale all'aggressione, al fine di eliminarla. Gli aggressori che causano l'infiammazione possono essere fisici (calore, freddo, fulmini), chimici o biologici (agenti infettivi).