I Fondamenti del Pensiero di Kant e Rousseau: Etica, Ragione e Contratto Sociale
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Il Pensiero di Immanuel Kant: Ragione, Morale e Limiti della Conoscenza
La filosofia di Kant risponde a tre domande fondamentali, riassunte nella quarta: Che cos'è l'uomo?
- Può sapere?
- Cosa devo fare?
- Che cosa mi è lecito sperare?
La Critica della Ragion Pura: I Limiti del Sapere
Kant risponde alla prima domanda con la Critica della Ragion Pura, affermando che possiamo sapere ciò che rende la scienza: i giudizi sintetici a priori.
Estetica Trascendentale: Il Fenomeno
Nell'Estetica Trascendentale scopriamo che il fenomeno, ciò che conosciamo, viene colto dai nostri sensi attraverso le forme a priori della sensibilità:
- Lo spazio
- Il tempo
Analitica Trascendentale: L'Intelletto
Nell'Analitica Trascendentale scopriamo che ciò che è stato colto dai sensi nello spazio e nel tempo viene convertito in concetti empirici tramite le categorie, i concetti puri a priori del nostro intelletto.
Dialettica Trascendentale: Il Noumeno
Nella Dialettica Trascendentale si scopre che il noumeno, l'in-sé delle cose, non può essere conosciuto. La metafisica, in quanto pretesa di conoscenza, non è scienza. Perciò, Dio, il mondo e l'io (oggetti della metafisica) sono solo le idee della Ragione, non conoscenza.
La Critica della Ragion Pratica: L'Etica del Dovere
Kant risponde alla seconda e terza domanda nella Critica della Ragion Pratica. Essa sostiene che la legge morale è l'imperativo categorico, che non cerca un fine (come la felicità, il profitto o il piacere), ma consiste nel soddisfare l'obbligo del dovere. Questo si distingue dall'imperativo ipotetico, che cerca un fine (felicità, utilità o piacere) nelle nostre azioni.
L'Imperativo Categorico e i Postulati
L'etica di Kant, basata sull'imperativo categorico, è formale. I suoi postulati (le condizioni per l'esistenza dell'etica) sono:
- La libertà
- L'immortalità dell'anima
- Dio
Senza questi presupposti non c'è etica.
Il Pensiero di Jean-Jacques Rousseau: Natura, Educazione e Società
Rousseau sostiene che l'essere umano è l'unica creatura della natura che può cogliere il bene e la verità; è libero, possiede un'anima immortale e può evitare il male per seguire il bene. Afferma che l'uomo può trovare la felicità solo nella natura e in una società giusta e concordata.
Educazione e Sentimento
Questo si ottiene attraverso l'educazione, che insegna la tolleranza e una religione naturale (come si trova in natura), e che si basa sulla psicologia del contenuto che si deve apprendere. Per Rousseau, la conoscenza non deve essere ricercata solo attraverso la ragione, ma attraverso il 'sentire', il desiderio di conoscere. Allo stesso modo, la sua etica si basa sul fatto che l'uomo è buono per natura (non per ragione), e questo lo porta a non fare del male a nessuno.
La Teoria Sociale e il Contratto
L'aspetto più importante del pensiero di Rousseau è la sua teoria sociale. La società è cattiva e perverte l'essere umano, che è buono per natura. L'uomo è passato da uno stato naturale a uno stato sociale ingiusto (ma necessario), e questa situazione deve essere cambiata.
Il Nuovo Patto Sociale
La nuova società sarà creata attraverso un nuovo Contratto Sociale o patto sociale per raggiungere il bene comune. Tutti devono obbedire a una volontà generale, rinunciando ai propri diritti individuali in favore della forza dei diritti degli altri.
La Sovranità Popolare
In questa nuova società, il popolo (tutti gli esseri umani) è sovrano ed è guidato da tre poteri (ispirato a Montesquieu):
- Potere legislativo
- Potere esecutivo
- Potere giudiziario