Le Forme Societarie Tipiche e il Regime della Società Irregolare nel Diritto Commerciale Italiano

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1. Le Forme Sociali Tipiche

L'articolo 122 del Codice di Commercio (C.d.C.) prevede che, di regola, le società debbano essere costituite in una delle seguenti forme. Questi sono i tipi di società previsti dal Codice e sviluppati dalle attività commerciali o industriali. Vediamo le caratteristiche principali di ciascuna:

  1. La società in nome collettivo (S.n.c.).
  2. La società in accomandita, semplice (S.a.s.) o per azioni (S.a.p.a.).
  3. La società per azioni (S.p.A.).
  4. La società a responsabilità limitata (S.r.l.).

Caratteristiche Distintive dei Tipi Sociali

Società di Persone

  • La Società in Nome Collettivo (S.n.c.): È caratterizzata dal fatto che tutti i suoi membri sono personalmente e solidalmente responsabili per i debiti sociali. Questa responsabilità è anche sussidiaria, poiché i creditori dell'impresa possono agire contro il patrimonio particolare dei soci solo dopo l'escussione del patrimonio della società.
  • La Società in Accomandita Semplice (S.a.s.): Appare come una conseguenza della collettività e si caratterizza per la presenza, accanto ai soci accomandatari (responsabili illimitatamente), di altri soci, gli accomandanti, che non sono responsabili per i debiti della società e non devono interferire in alcun modo nella gestione dell'azienda.

Società di Capitali e Forme Miste

  • La Società in Accomandita per Azioni (S.a.p.a.): Ha la particolarità di avere il capitale diviso in azioni e che, almeno uno dei soci è responsabile per i debiti come socio accomandatario, ed è necessariamente responsabile per l'amministrazione della società. Ai sensi dell'articolo 152 C.d.C., si applicano a questo tipo di società le norme della S.p.A., compatibilmente con la loro regolamentazione specifica.
  • La Società per Azioni (S.p.A.): Ha il suo capitale diviso e rappresentato in azioni, e i soci non sono personalmente responsabili per i debiti aziendali.
  • La Società a Responsabilità Limitata (S.r.l.): Ha un capitale sociale suddiviso in quote che non possono essere rappresentate da certificati o titoli di credito. I suoi membri, come quelli della S.p.A., non rispondono con il proprio patrimonio dei debiti della società stessa.

Il Concetto di Responsabilità Sociale

In relazione a questi tipi di società commerciali, si dice impropriamente, a volte, che i soci di società per azioni e a responsabilità limitata, e i soci accomandanti di società in accomandita semplice, rispondano del debito sociale in modo "limitato". Tuttavia, deve essere chiaro che, di fatto, qualsiasi società risponde illimitatamente, con il proprio patrimonio, dei debiti e che, inoltre, la responsabilità dei soci per i loro conferimenti alla società è illimitata: essi rispondono con tutte le loro attività impegnate nell'obbligo di versare i contributi. Esistono tipi di società in cui tutti o parte dei soci sono responsabili per i debiti sociali, mentre ce ne sono altri in cui tutti o alcuni di essi non rispondono con il proprio patrimonio netto per i debiti contratti dalla società.

Classificazione: Società di Persone vs. Società di Capitali

I tipi di società noti al C.d.C. sono generalmente classificati in società di persone o di capitali (individualistiche o collettivistiche).

Società di Persone (Intuitus Personae)

In questo caso, il criterio è stabilito dalla legge, tenendo conto in primo luogo dei singoli soci. Di conseguenza, la partecipazione è personale, non è trasferibile senza il consenso degli altri soci e la gestione della società è affidata sempre a loro. Tra le società di persone rientrano la società in accomandita semplice e la società in nome collettivo.

Società di Capitali

Nella società di capitali, invece, i contributi dei soci e il capitale vengono alla ribalta; non interessa tanto la persona dei soci quanto il loro grado di partecipazione. Quindi la partecipazione può essere, in linea di principio, liberamente trasferibile e gli organi di amministrazione non devono necessariamente provenire dai soci. Il prototipo della società capitalistica è senza dubbio la S.p.A. La S.a.p.a. e la S.r.l. hanno un prevalente carattere capitalistico, pur in presenza di elementi personali in modo chiaro.

La Questione delle Forme Atipiche

I termini utilizzati dall'art. 122 C.d.C. (società generalmente adottate costituiscono una delle seguenti forme) impongono di valutare se, per volontà dei privati, possano essere validamente creati nel nostro ordinamento tipi di società diversi da quelli elencati all'articolo 122 stesso. La difficoltà nasce dal fatto che l'accordo di società dà vita a una "entità" o "organizzazione" che ha una presenza effettiva e si relaziona con i terzi. Di conseguenza, poiché si tratta di una materia in cui è in gioco la sicurezza del traffico giuridico, l'opinione prevalente è incline a ritenere che non sia possibile modificare il tipo sociale riconosciuto nel nostro diritto, almeno per quanto riguarda gli aspetti esterni, vale a dire, il regime di responsabilità per i debiti aziendali.

In realtà, questo non è assolutamente decisivo; il Registro delle Imprese (R.I.) sembra presupporre la tipicità delle società ai fini della registrazione. Tutto quanto sopra non si applica, naturalmente, in termini di relazioni interne, o perché le regole che sono per lo più regolate da clausole dispositive possono essere modelli atipici che si discostano dalla legge ma non dovrebbero essere considerate obbligatorie o specificamente caratterizzanti del tipo.

Questa visione è legata anche al ruolo della società in nome collettivo (S.n.c.) che funge da "categoria residuale" nell'ambito delle imprese commerciali, almeno per quanto riguarda l'aspetto che più colpisce le relazioni esterne: la responsabilità dei soci. Pertanto, qualsiasi società commerciale non costituita secondo uno degli altri "tipi" di cui all'articolo 122 C.d.C. dovrebbe essere soggetta alle norme della S.n.c. per quanto riguarda la responsabilità solidale e illimitata dei soci per i debiti aziendali. Questo significa, praticamente, rimuovere l'"atipicità" delle aziende utilizzando la tecnica di sussumere le altre società non qualificabili come tipo normale di collettivo.

2. La Società Irregolare

L'irregolarità si verifica quando l'accordo di società viene stipulato senza rispettare i requisiti di forma (atto pubblico o scrittura privata autenticata) e di pubblicità (iscrizione nel Registro delle Imprese).

Si definisce società irregolare quella che, pur essendo stata costituita per fini commerciali e agendo nel traffico giuridico, non è stata iscritta nel Registro delle Imprese.

Va notato che tale carenza riguarda solo le imprese commerciali, poiché per quelle civili l'iscrizione nel Registro non è obbligatoria.

Quali sono le Conseguenze dell'Irregolarità?

Aspetti Interni ed Esterni

La prima conseguenza è che la società non ha personalità giuridica.

  • Lato Interno: L'accordo di società stipulato genera obblighi tra le parti contraenti. I soci sono quindi tenuti a conferire quanto promesso e a soddisfare le condizioni e gli obblighi (tra cui l'obbligo di formalizzare il contratto e registrarlo nel Registro delle Imprese - R.I.).
  • Lato Esterno: Si sostiene la validità e l'applicabilità dei contratti stipulati dalla società irregolare con i terzi. Gli amministratori della società possono richiedere ai terzi l'adempimento dei loro obblighi verso la società, e viceversa. Si può anche dire che la società irregolare gode di pubblicità di fatto.

Si può affermare che la mancanza di iscrizione della società non implica la sua assenza di effetti tra le parti e nei confronti dei terzi.

Regime di Responsabilità

La società irregolare risponde con il patrimonio comune che è stato conferito dai soci.

L'Articolo 120 C.d.C. recita: "Gli amministratori della società, che contravvengono alle disposizioni dell'articolo precedente, sono solidalmente responsabili verso i terzi con cui hanno contrattato per conto della società stessa."

Questo regime di responsabilità, tuttavia, non è esclusivo, ma si aggiunge alla responsabilità verso i terzi creditori, aggiungendosi al regime generale di responsabilità, che è quello menzionato prima (risposta con il patrimonio comune conferito dai soci).

In breve, possiamo dire che alle società irregolari si applica il regime delle società di persone quando il loro scopo è commerciale. Quando lo scopo è civile, si applicano le norme civili. Ciò è confermato dall'articolo 39, comma 1, della Legge sulle Società di Capitali (LSC).

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