Funzione Giurisdizionale e Risoluzione dei Conflitti nel Sistema Democratico
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Bilancio materiale: I media e la risoluzione dei conflitti
La funzione primaria dei tribunali e dei giudici è quella di risolvere definitivamente, applicando la legge, le controversie presentate. Il bilancio materiale della competenza è il conflitto che, secondo la sua natura, può essere:
- Intersoggettivo: nasce a seguito della violazione di un diritto legale nell'ambito del diritto privato e ha natura "disponibile".
- Sociale: si caratterizza per la violazione di diritti o interessi che la società ritiene degni di tutela; è disciplinato da norme di diritto pubblico e ha spesso natura "non disponibile".
Le corti vengono utilizzate per risolvere i conflitti attraverso l'applicazione della legge materiale per adeguarla alla loro natura. Questa funzione giurisdizionale, attualmente, non è assunta in via esclusiva dal giudice, ma coesiste con i seguenti mezzi: auto-aiuto, auto-composizione ed eterocomposizione.
Legittimazione tramite il processo
Secondo Luhmann: "Quando sorge un conflitto, l'individuo è tenuto a ricorrere al processo. Se la sua domanda non venisse accolta, il processo fornisce la ragione e la sua opinione non può essere presa in considerazione dalla società; il processo svolge una funzione di disgregazione sociale e di assorbimento delle proteste. Il processo è l'istituzione attraverso la quale la Corte stessa si legittima".
Nel processo di legittimazione intervengono determinati elementi, come l'imparzialità del giudice e, in generale, tutti i titoli che compongono il diritto al giusto processo. Il processo non è, quindi, la causa o la finalità stessa della giurisdizione, ma lo strumento per la corretta applicazione del diritto a specifici conflitti.
La dignità della giurisdizione nel nostro sistema democratico
Se la sovranità risiede nel popolo spagnolo e la giustizia emana dal popolo, è chiaro che nella nostra legge fondamentale esistono due fonti legittime di giurisdizione:
- Diretta e immediata: è quella della giuria come istituto di partecipazione popolare, in cui i cittadini esercitano direttamente la propria funzione giudiziaria.
- Indiretta o conseguente: quella che la Costituzione concede esclusivamente ai giudici. L'esercizio dell'autorità giudiziaria è stabilito in modo indiretto, derivando dal mandato costituzionale che affida alla competenza il monopolio della giustizia.
Ciò che la società democratica richiede al giudice è la risoluzione dei conflitti attraverso l'applicazione imparziale della legge obiettivo. La giustizia è amministrata da "giudici e magistrati indipendenti, inamovibili, responsabili e soggetti soltanto alla regola del diritto".
La causa che giustifica, nella nostra Costituzione, la concessione di un monopolio del potere giudiziario da parte del popolo ai giudici e ai magistrati risiede nella loro indipendenza e nella loro sottomissione alla legge.