Generi Letterari e Storia della Letteratura Medievale: Dalla Lirica al Cantar de Mio Cid

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La Poesia Lirica

La poesia lirica si propone di imitare gli stati d'animo. I testi di questo genere presentano le seguenti caratteristiche:

  • Offrono un discorso profondamente soggettivo.
  • Rispetto alla narrativa e al dramma, non sviluppano necessariamente una storia; spesso si concentrano su un singolo aspetto e sono brevi.
  • Di solito, la materia è presentata in versi.

Sottogeneri della Lirica

  • Canzone popolare: I suoi temi principali sono l'amore e la religione. È caratterizzata dal monologo. Il lessico e la sintassi si distinguono per la loro semplicità. La sua metrica è varia, con una predominanza di versi di arte menor (piccola arte).
  • Canzone italiana: Affronta gli stessi temi della canzone popolare, sebbene con un tono più individuale e colto. La struttura metrica prevede solitamente da cinque a dieci stanze.
  • Egloga: Presenta la vita rurale come uno stato edenico, con un tono sia nostalgico che malinconico. Include un'introduzione, una chiusura e dialoghi intercalati tra i pastori.
  • Inno: Nell'antica Grecia, era un canto di lode agli dei. Contiene sentimenti e ideali religiosi, patriottici, militari e politici. Fin dal Medioevo, si è sviluppato anche l'inno liturgico.
  • Epigramma: Il tema principale era la lode, presentato attraverso diverse forme metriche.
  • Elegia: Mescola ingredienti tristi, malinconici e sentimentali legati al ricordo. La sua metrica è varia.
  • Ode: È dedicata a persone importanti, a paesaggi splendidi o alla speculazione contemplativa. La sua metrica è varia e di registro elevato.

La Narrativa

La narrativa comprende testi che raccontano storie attraverso un narratore. I testi narrativi presentano le seguenti caratteristiche:

  • Sviluppo di una storia raccontata da un narratore che appartiene al mondo della finzione.
  • La modalità prevalente del discorso è la prosa.

Sottogeneri Narrativi

  • Epica: Narrazione estesa che si occupa delle gesta di un eroe. È caratterizzata dall'utilizzo di versi di arte mayor (grande arte) e formule per descrivere i personaggi.
  • Romance: Racconto in versi con rima assonante nei versi pari.
  • Favola: Racconto con scopo morale o ideologico. Presenta spesso un conflitto tra due oggetti inanimati o animali.
  • Racconto: Breve narrazione in prosa che presenta un conflitto la cui fine può essere aperta o chiusa. Di solito si sviluppa in un unico tempo e spazio; se include dialoghi, sono brevi.
  • Romanzo (Fiction): Vasta narrazione in prosa che presenta un mondo vario e complesso, con una storia che può variare sensibilmente nello spazio e nel tempo.

L'analisi della storia tiene conto degli aspetti connessi alle azioni, ai personaggi, al tempo e al luogo. Secondo il loro ruolo, i personaggi possono essere protagonisti o secondari. Gli attori eseguono una serie di azioni che coinvolgono altri personaggi. Lo spazio condiziona sempre le azioni dei personaggi, mentre il tempo può variare da poche ore a molti mesi.

Il Dramma e il Testo Teatrale

I testi drammatici sono creati per essere rappresentati. Il dramma implica la messa in scena del testo in un teatro. I testi teatrali condividono le seguenti caratteristiche:

  • Sviluppo di una storia che avviene direttamente attraverso le parole e le azioni dei personaggi.
  • La comunicazione verbale principale è il dialogo.
  • La modalità di discorso può essere in prosa o in versi.
  • La trasmissione e la ricezione sono collettive.

Sottogeneri Drammatici Maggiori

  • Tragedia: Presenta un conflitto tragico. L'eroe deve superare mete il cui esito è spesso negativo. I suoi componenti di base sono l'arroganza, la sofferenza e la purificazione delle passioni (catarsi).
  • Commedia: Si concentra su una storia comica. I personaggi sono persone simili a quelle della vita reale.
  • Tragicommedia: Mescola elementi della tragedia e della commedia. I suoi personaggi possono appartenere sia al popolo che all'aristocrazia e l'azione non si conclude necessariamente in catastrofe.
  • Dramma: Presenta un conflitto distante dalla tragedia classica. Si lega al realismo borghese e si concentra sui problemi dell'uomo contemporaneo.

Sottogeneri Drammatici Minori

  • Auto sacramentale: Opera di breve durata associata al sacramento dell'Eucaristia e legata alle celebrazioni liturgiche.
  • Intermezzo (Entremés): Lavoro divertente con personaggi popolari, rappresentato all'inizio o a metà di un'opera più lunga, il cui argomento non era necessariamente connesso alla parte principale.
  • Farsa: Breve componimento su soggetti profani e rappresentazioni non religiose.
  • Sainete: Nome noto dal Settecento per indicare un componimento popolare e comico.

Lirica Colta Medievale

Poesia Catalana e Provenzale

La lirica della Provenza è il primo movimento di lirica colta in Europa. Sorta in Provenza, utilizzava la lingua provenzale. Nella penisola iberica fiorì nella seconda metà del XII secolo, coltivata dai trovatori. I poeti si esprimevano in due modi:

  1. Canso: Poesia d'amore cortese, con espressione letteraria dei sentimenti verso un destinatario.
  2. Sirventese: Utilizzato come espressione di rabbia, repressione personale, attacchi letterari o controversie moraleggianti.

Composizioni Galiziano-Portoghesi

Sono eredi della tradizione provenzale. La personalità poetica è un uomo che si rivolge a una dama chiamandola Senhor. La lirica colta galiziano-portoghese comprende anche canzoni di scherzo, divise in:

  • Cantigas de escarnio: Satira dissimulata e personale con toni enigmatici.
  • Cantigas de maldicer: Attacchi diretti contro gruppi sociali con tono umoristico.

Canzoni in Arabo ed Ebraico

Le Moaxajas sono di carattere amoroso, scritte in ebraico o arabo classico. La loro struttura comprende:

  • Un preludio in rima.
  • Una serie di versi che terminano con una Jarcha (Giarca).
  • Una strofa finale che funge da passaggio brusco verso la Jarcha stessa.

Lirica Popolare Medievale

  • Jarcha: Le prime risalgono all'XI secolo. Sono scritte in arabo volgare o mozarabico. Consistono in poche righe con numero variabile di sillabe. Il tema è quasi sempre l'amore: una ragazza esprime i suoi sentimenti alla madre o alle sorelle.
  • Cantigas de amigo: Di origine galiziano-portoghese, dove l'emittente è una donna che esprime i suoi sentimenti. La natura assume un ruolo molto importante.
  • Villancicos (Carols): Composti in Castiglia, vedono come protagonista una ragazza innamorata che lamenta la propria situazione.

Il Cantar de Mio Cid

La storia del poema si articola su due questioni principali: l'onore pubblico e l'onore privato.

  1. Recupero dell'onore pubblico: All'inizio, il Cid è un gentiluomo della corte di Alfonso VI. Viene bandito dal re a causa di false accuse. Per riconquistare l'onore perduto, Rodrigo compie una serie di imprese che aumentano la sua fama e ricchezza.
  2. Recupero dell'onore privato: Il Cid subisce un affronto personale quando i suoi generi, gli Infanti di Carrión, abusano delle sue figlie lasciandole nel bosco di Corpes. Il Cid ottiene riparazione attraverso il rieto (duello), vincendo sugli infanti e concordando nuovi matrimoni per le figlie con i principi di Navarra e Aragona.

In entrambe le occasioni, per ripristinare il suo onore, il Cid sale nella gerarchia sociale. I versi hanno una misura variabile (da dieci a venti sillabe), divisi da una cesura in due emistichi. La rima è assonante e i versi sono raggruppati in lasse di lunghezza variabile.

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