Geografia Fisica della Russia: Laghi, Territorio, Confini e Isole Artiche
Classificato in Geografia
Scritto il in
italiano con una dimensione di 4,1 KB
Idrografia: I Laghi della Russia
Gran parte dei laghi interni della Russia sono da considerarsi un'eredità dell'intenso glacialismo che ha interessato il territorio. I maggiori laghi naturali, con superfici anche di migliaia di chilometri quadrati, sono individuati nella zona nordoccidentale, ai confini con Finlandia ed Estonia.
Il Lago Baikal: Il Gigante Siberiano
Il Lago Baikal è il lago più profondo del pianeta, raggiungendo i 1637 metri di profondità. Si estende per 636 km in lunghezza ed è largo 79,4 km nel punto massimo.
I Maggiori Laghi Nordoccidentali
Tra i principali laghi di origine glaciale situati nella Russia nordoccidentale si annoverano:
- Il Lago Ladoga: il più grande d'Europa.
- Il Lago Onega: il secondo per estensione in Europa.
- Il Lago dei Ciudi e il vicino Lago di Pskov: spartiti con l'Estonia.
- Il Lago Il'men': situato vicino a Velikij Novgorod.
- Il Lago Bianco (Beloe Ozero): a sud-ovest dell'Onega, nell'oblast' di Vologda.
Geografia Fisica e Territorio Russo
Confini Geografici
La Russia confina:
- A nord: con il Mar Glaciale Artico.
- A sud: con la Cina, la Mongolia, la Corea del Nord, il Kazakistan e il Mar Caspio.
- A est: con l’Oceano Pacifico.
- A ovest: con la Georgia, il Mar Nero, l'Ucraina, la Bielorussia, l'Estonia, la Lettonia, la Finlandia e la Norvegia.
Morfologia e Rilievi
Il territorio russo è costituito per la quasi totalità da vastissime pianure e da rilievi molto deboli. Zone montuose accidentate si estendono solo ai margini dello spazio russo, in particolare:
- Presso i confini meridionali (come la catena del Caucaso e i Monti dell'Altaj).
- Nell'estremo oriente, che è una zona geologicamente molto accidentata.
Ovunque, escluse le estreme zone meridionali, sono ben visibili i segni del glacialismo, che è stato uno dei più potenti fattori di costruzione del territorio russo attuale. La massima elevazione è raggiunta nella catena del Caucaso dal monte Elbrus.
Pianure e Bassopiani
La quasi totalità della parte europea, così come la Siberia occidentale, è costituita da pianure. Queste sono separate, a mo' di asse di simmetria, dalla catena montuosa degli Urali.
- Parte Europea (Bassopiano Sarmatico): È spesso interrotta da modestissimi rilievi, tra cui il Rialto Centrale Russo, le Alture di Mosca e le Alture del Volga.
- Pianura della Siberia Occidentale: È una zona estremamente piatta, caratteristica che origina enormi problemi di drenaggio delle acque (che pure, per le caratteristiche climatiche, non sono abbondanti).
Altopiani e Siberia Orientale
La Siberia centrale coincide praticamente con lo sterminato altopiano omonimo, che, pur con quote modeste, si estende su quasi quattro milioni di chilometri quadrati. La Siberia orientale è invece una zona prevalentemente montuosa, generalmente molto accidentata, che può raggiungere quote notevoli.
Le Isole Artiche Russe
Le isole russe sono tutte situate all'interno del Circolo Polare Artico e dislocate nei mari marginali dell'Oceano Artico, ovvero i mari di:
- Barents
- Kara
- Laptev
- Siberia Orientale
- Ciukci
- Bering
L'area insulare si estende per circa 7.000 km dalle coste della Carelia, a ovest, fino alle coste settentrionali della Penisola dei Ciukci, a est.
L'Isola Severnyj
L'isola più grande è l'Isola Severnyj (parte di Novaja Zemlja) che, con una superficie di circa 48.904 km², è la seconda isola più grande della Russia dopo Sachalin e la quarta isola più grande d'Europa.