Gestione Aziendale e Rapporto con l'Ambiente Socio-Economico

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L'Azienda e l'Ambiente

La società è intesa come un'unità economica o azienda che ha il fine di svolgere la funzione di produzione necessaria per le famiglie, le quali hanno la funzione di consumo, ma forniscono anche alcuni dei fattori di produzione (lavoro, capitale). Pertanto, il consumo e la produzione sono le due principali attività in tutti i rapporti di scambio che vengono generati nel sistema economico, dove l'azienda è il fulcro di tutte le attività del sistema.

Possiamo definire l'azienda come un insieme organizzato di elementi coordinati dal management, teso ad ottenere un insieme di obiettivi, operando sempre in condizioni di rischio.

Obiettivi della Società

Esistono differenze tra il fine della società (o uso generale), gli obiettivi e i sotto-obiettivi stessi:

  • Fine dell'azienda o obiettivo generale: È la missione o la ragione d'essere dell'azienda come unità economica. Rappresenta il punto di inizio delle attività. Per esempio, la missione di una società che produce macchine è quella di fornire alla popolazione mezzi di trasporto privato.
  • Gli obiettivi: Sono i traguardi che l'azienda intende raggiungere in un certo periodo. Questi tendono ad essere variabili, ma senza perdere di vista il fine della società. Ad esempio, una casa automobilistica può avere l'obiettivo di lanciare un nuovo modello. Normalmente, l'obiettivo fondamentale è massimizzare i profitti, pur rispettando e tutelando l'ambiente. In misura minore, la società punta anche a scopi sociali, in quanto crea posti di lavoro e genera ricchezza.
  • I sotto-obiettivi: Sono solitamente più piccoli, specifici e a breve termine. Un sotto-obiettivo di una società automobilistica potrebbe essere la promozione del nuovo modello.

Elementi dell'Azienda

Un'azienda che produce beni e servizi deve tener conto di una serie di fattori per funzionare correttamente, classificabili in quattro gruppi:

  • Fattori umani: Persone fisiche o giuridiche aventi un legame diretto con la società, come proprietari, lavoratori e dirigenti.
  • Fattori materiali: I beni economici della società. Si distingue tra capitale non corrente (attività fisse che durano più di un esercizio, come macchine e mobili) e capitale di funzionamento (corrente, che si rinnova ogni anno, come materie prime e cancelleria).
  • Organizzazione: Appare come un insieme di relazioni di autorità, coordinamento e comunicazione. Questa struttura è definita dal datore di lavoro.
  • Ambiente: Tutti quei fattori esterni che condizionano le prestazioni, dai regolamenti governativi ai clienti o fornitori.

Ruoli e Aree Funzionali della Società

Per coordinare tutti gli elementi e raggiungere gli obiettivi, la società è divisa in aree funzionali:

  • Area Business (Commerciale): Comprende tutte le attività necessarie per portare i beni e i servizi prodotti ai consumatori.
  • Area di Produzione: Controlla l'approvvigionamento delle materie prime e gestisce la trasformazione in beni e servizi.
  • Area di Investimento e Finanziamento: Si occupa di reperire i fondi necessari e gestire la politica degli investimenti.
  • Area Risorse Umane: Le sue funzioni sono selezionare, reclutare, formare e gestire la documentazione (contratti, buste paga, ecc.).

Alcune aziende, a causa della loro dimensione o del settore, non hanno esplicitamente tutti i reparti; in questi casi, le funzioni sono esternalizzate ad altre società specializzate (agenzie per il payroll, assicurazioni, ecc.).

Influenza dell'Ambiente sulla Società

L'azienda non è un'entità indipendente, ma è parte di un sistema di strutture e infrastrutture chiamato ambiente. La società è condizionata dalla struttura economica in cui è immersa. Possiamo distinguere:

  • Ambiente generale: Interessa tutte le società (es. una crisi economica nazionale).
  • Ambiente specifico: Colpisce in modo particolare ogni società a seconda del tipo di attività (es. un regolamento sull'igiene delle verdure per un'azienda agricola).

La società deve affrontare la sfida di adeguarsi continuamente alle esigenze di un contesto sociale mutevole.

Responsabilità Sociale

L'azienda è diventata una fonte di potere e influenza, ma è anche responsabile di problemi sociali come l'inquinamento o la speculazione. Attualmente, non interessa solo aumentare il prodotto nazionale, ma anche migliorare il contesto socio-economico.

L'impresa deve considerare gli aspetti sociali, che possono manifestarsi sotto forma di costi sociali negativi (costi sostenuti da terzi senza compenso, come il fumo di un camino industriale). La Responsabilità Sociale d'Impresa (CSR) è l'integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali e ambientali nelle operazioni commerciali per migliorare la posizione competitiva e il valore aggiunto. Esempi includono il miglioramento della qualità della vita lavorativa o la fornitura di assistenza per i figli dei dipendenti.

Localizzazione e Dimensione della Società

Quando si crea un'azienda, le decisioni chiave riguardano la posizione e la dimensione.

Localizzazione

Per scegliere il luogo adatto, si valutano diverse variabili:

  • Domanda di mercato: Analizzare se nell'area c'è interesse per il prodotto e qual è la concorrenza.
  • Approvvigionamento di materie prime: Valutare qualità, costo e facilità di reperimento.
  • Comunicazioni e trasporti: Accessibilità del luogo. Spesso le imprese si stabiliscono in parchi tecnologici o alla periferia delle città, vicino alle autostrade.
  • Rifornimenti: Disponibilità di elettricità, acqua e telecomunicazioni.
  • Costo di costruzione e del suolo: Differenza di prezzo tra zone industriali e urbane.
  • Legislazione: Familiarità con norme fiscali, commerciali e aiuti pubblici.
  • Investimento e finanziamento: Facilità di accesso alle istituzioni finanziarie.
  • Sviluppo economico della regione: Valutare la crescita costante dell'area scelta.

Dimensione e Crescita

La dimensione si riferisce alla capacità di produzione massima ottenibile in un periodo. L'azienda può crescere in due modi:

  • Crescita interna: Aumento della capacità attraverso nuovi investimenti propri.
  • Crescita esterna: Acquisizione, fusione o cooperazione con altre aziende. Quando il mercato interno non basta, le imprese si internazionalizzano.

Le Multinazionali

Le multinazionali operano in due o più paesi (es. Movistar). Sono caratterizzate da una grande capacità produttiva e spesso nascono da fusioni o acquisizioni:

  • Fusione: Unione di diverse società per crearne una nuova.
  • Assorbimento: Una società ne acquista un'altra.

Queste società hanno una società madre nel paese di origine e rami (filiali) in altri paesi. Caratteristiche principali:

  • Grande resistenza nel mercato grazie ai risultati congiunti.
  • Uso di tecnologia avanzata e costante crescita.
  • Delocalizzazione (Offshoring): Spostamento della produzione in paesi con costi inferiori (lavoro meno caro) per minimizzare i costi e aumentare la competitività dei prezzi.

Le Piccole e Medie Imprese (PMI)

Le PMI rappresentano circa il 90% delle imprese (ad esempio in Spagna) e sono fondamentali per l'economia e l'occupazione. Caratteristiche principali:

  • Formazione imprenditoriale: Spesso il datore di lavoro ha conoscenze tecniche acquisite sul campo piuttosto che una formazione accademica specifica.
  • Bassa capacità finanziaria: Risorse limitate che rendono difficile la crescita.
  • Obsolescenza tecnologica: La riqualificazione del personale e l'aggiornamento tecnologico sono lenti, rischiando di finire fuori mercato.
  • Organizzazione flessibile: Il numero ridotto di lavoratori facilita la comunicazione e il lavoro di squadra.
  • Integrazione del personale: I dipendenti sono spesso più motivati e integrati.
  • Mercati interstiziali: Sfruttano le nicchie lasciate dalle grandi imprese, puntando sul contatto diretto con il cliente.
  • Creazione di occupazione: Generano proporzionalmente più posti di lavoro rispetto alle grandi imprese.

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