Gestione Efficiente della Supply Chain: Effetto Frusta, Lean Supply Chain e Ottimizzazione dei Costi

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Cos’è l’effetto frusta e come evitarlo

I partner della supply chain beneficiano della mutua condivisione delle informazioni riguardanti le vendite, le previsioni di domanda, le promozioni, ecc. Un'informazione o previsione errata può causare l’effetto frusta, che può portare a danni come sovrapproduzione o eccessivo immagazzinamento. Per evitare l’effetto frusta è necessario:

  • Centralizzare nella supply chain la previsione della domanda finale.
  • Evitare promozioni e proporre ogni giorno il prezzo migliore per i clienti.
  • Ridurre i tempi di approvvigionamento.
  • Usare tracciamenti elettronici dei materiali.
  • Organizzare un sistema produttivo just in time.

Cos’è la Lean Supply Chain?

La supply chain può essere resa snella ottimizzando le attività che portano valore aggiunto al prodotto, eliminando gli sprechi e rendendo la supply chain più efficiente.

Fornitori e approvvigionamento devono essere a loro volta snelli, con grande attenzione alla logistica e all'ottimizzazione delle quantità di trasporto. Il processo produttivo non deve subire ritardi nelle lavorazioni e deve esserci un inventario ridotto. Inoltre, per assicurare la continuità del processo, si deve prevedere una manutenzione preventiva.

Approvvigionamento Materiali e Dimensionamento

Il dettaglio di tutti i componenti necessari per il processo produttivo include una breve descrizione e la lista dei materiali per realizzare il prodotto.

Il dimensionamento va pianificato e vi sono vari metodi:

  • LOT-FOR-LOT: Imposta una quantità da ordinare esattamente uguale a quella di cui l’azienda ha bisogno in quel momento. L'approvvigionamento è basato sulla richiesta presentata e non riguarda periodi successivi.
  • ECONOMIC ORDER QUANTITY (EOQ): Cerca di ottimizzare l’ordine prendendo in considerazione anche periodi successivi e quindi le previsioni di domanda e di richieste di materiali.
  • LEAST TOTAL COST (LTC): Calcola la quantità ottimale dell’ordine da effettuare basandosi sul costo di trasporto e il costo iniziale. La scelta della somma è data quindi dalla somma dei quantitativi settimanali per cui il costo di trasporto e per l’ordine sono minimizzati.
  • LEAST UNIT COST (LUC): Calcola la quantità ottimale dell’ordine da effettuare basandosi sul costo unitario di trasporto e il costo unitario iniziale.

Analisi Sensitiva

Serve a capire le conseguenze degli errori di stima delle variabili più importanti, capire quanto potrebbe essere utile disporre di maggiori informazioni e quindi effettuare stime ottimistiche e pessimistiche delle variabili più importanti.

LIMITI: Le variabili (ottimistiche o pessimistiche) potrebbero essere correlate; l'aumento dei prezzi può essere associato a una maggiore inflazione e anche i costi potrebbero essere maggiori; può essere meglio ragionare per scenari o per punto di pareggio.

Target Costing

Per il successo delle imprese è fondamentale la riduzione e il controllo dei costi. Il target costing migliora il processo di sviluppo di un nuovo prodotto/servizio in differenti modi:

  • L’attenzione ai costi e al loro contenimento inizia fin dalle prime fasi del ciclo.
  • Analisi costi/benefici.
  • Quantifica le priorità dei requisiti per il cliente.

Fasi:

  • Definire il prodotto facendo sondaggi, focus group e analisi dei dati storici.
  • Definire l’obiettivo: confronto a coppie e analisi congiunta.
  • Raggiungere l’obiettivo: nessuna competizione; usare il brain-storming per risolvere problemi e ottenere miglioramenti; coinvolgere persone esterne all’azienda.

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