Gestione della Privacy e Vantaggi della Sanità Digitale: FSE e GDPR
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Regole di Consultazione e Riservatezza nel Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)
L’accesso alle informazioni contenute nel Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è regolato da precisi principi che tutelano la riservatezza del paziente e garantiscono un uso corretto dei dati sanitari.
Principi Fondamentali di Accesso
Innanzitutto, chiunque consulti il FSE deve rispettare il segreto professionale: solo gli operatori sanitari autorizzati possono visualizzare le informazioni, e sono vincolati a mantenerle strettamente confidenziali.
Diritto di Oscuramento e Consenso
- Oscuramento dei Dati: Il paziente ha il diritto di oscurare determinati contenuti legati a specifici episodi clinici, impedendo che vengano visualizzati da medici o altre figure sanitarie. Questa limitazione può essere revocata in qualsiasi momento, se il cittadino decide di rendere nuovamente accessibili tali dati.
- Consenso alla Consultazione: Per accedere al FSE è necessario il consenso esplicito della persona interessata. Questo consenso deve essere espresso in maniera chiara, formalizzata e può essere ritirato in qualunque momento, senza limitazioni.
Accesso in Emergenza e Sicurezza
Tuttavia, in situazioni di emergenza, le informazioni contenute nel fascicolo possono essere consultate anche in assenza del consenso preventivo, al fine di permettere interventi sanitari tempestivi ed efficaci che possano salvaguardare la salute o la vita del paziente.
L’identificazione dell’utente per accedere al FSE avviene attraverso strumenti sicuri come la tessera sanitaria elettronica dotata di microchip oppure tramite l’autenticazione con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.
Ogni accesso effettuato viene registrato e tracciato, in modo da poter verificare chi ha visualizzato i dati e in quale momento. Questo sistema di tracciabilità assicura trasparenza e protegge il paziente da eventuali abusi o violazioni della privacy.
In sintesi, l’insieme di queste regole è stato pensato per coniugare la protezione della sfera privata del cittadino con l’efficienza del sistema sanitario, garantendo l’affidabilità delle cure e il rispetto dei diritti individuali.
Vantaggi della Documentazione Sanitaria Digitale del Paziente
La digitalizzazione dei dati sanitari del paziente rappresenta un importante strumento di supporto all’attività clinica e organizzativa, portando con sé numerosi benefici.
Benefici della Gestione Informatizzata dei Dati Sanitari
- Strumento di Comunicazione: Migliora la comunicazione tra i professionisti della salute, permettendo lo scambio rapido e sicuro di informazioni cliniche, favorendo così una presa in carico più coordinata e una maggiore continuità assistenziale.
- Base per i Processi: Oltre a essere un mezzo di comunicazione, la documentazione digitale costituisce la base operativa per molte attività mediche e gestionali, facilitando la pianificazione dei percorsi di cura e l’utilizzo efficiente delle risorse disponibili.
- Riduzione degli Errori: L’informatizzazione dei dati sanitari riduce il rischio di errori legati alla trascrizione manuale e garantisce informazioni più accurate, affidabili e sempre aggiornate, migliorando la qualità complessiva delle decisioni cliniche.
- Accesso tramite Dispositivi Mobili: Grazie all’impiego di dispositivi mobili come tablet e smartphone, medici e operatori possono accedere rapidamente alle informazioni sanitarie in qualsiasi momento e luogo, anche al di fuori dei contesti ospedalieri tradizionali, rendendo più tempestivo l’intervento e più flessibile la gestione del paziente.
- Interoperabilità: Un ulteriore vantaggio è rappresentato dall’interoperabilità dei sistemi informatici, che consente a diverse strutture sanitarie e regioni di condividere dati in modo integrato. Questo scambio fluido di informazioni rende possibile un approccio più omogeneo e continuo alla cura, riducendo frammentazioni e migliorando l’efficienza dell’intero sistema sanitario.
Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR)
Il General Data Protection Regulation (GDPR) definisce come dato personale qualsiasi elemento informativo che permetta, direttamente o indirettamente, di identificare una persona.
Definizione di Dati Sensibili
Tra questi rientrano:
- Dati Genetici: Legati a tratti ereditari o acquisiti.
- Dati Biometrici: Ricavati attraverso tecnologie specifiche che analizzano caratteristiche fisiche, fisiologiche o comportamentali di un individuo.
Trattamento e Profilazione dei Dati Sanitari
Il trattamento di dati personali, in particolare quelli riguardanti la salute, è generalmente vietato, salvo eccezioni ben definite. È consentito, ad esempio, se necessario per finalità legate alla prevenzione sanitaria, alla medicina del lavoro o per motivi di interesse pubblico nel campo della sanità pubblica.
I dati possono anche essere elaborati mediante sistemi automatizzati per valutare o prevedere aspetti individuali, come le condizioni economiche, le prestazioni o lo stato di salute, ma l’interessato ha il diritto di opporsi a tali processi di profilazione.
In ogni caso, la profilazione basata su informazioni sanitarie non può avvenire senza il consenso esplicito della persona interessata, a meno che non sussistano condizioni di rilevante interesse pubblico oppure siano state adottate misure adeguate a garantire la protezione dei diritti e delle libertà individuali.