I Grandi Poeti Spagnoli del Novecento: Temi e Fasi Letterarie (Lorca, Cernuda, Aleixandre, Alonso)
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I Grandi Poeti Spagnoli del Novecento: Percorsi e Temi
Federico García Lorca
La sua opera esprime la sua personalità: una intensa vitalità che contrasta con l'ombra di una morte straziante.
Temi Centrali
- La passione per la vita, l'amore e la libertà in conflitto con la società repressiva o il destino tragico.
- Presenza costante di frustrazione, solitudine e morte.
- Sviluppo dei conflitti a livello personale e sociale.
Drammaturgia: I personaggi si confrontano con forze che sopprimono gli istinti naturali, le passioni, le speranze e i loro desideri.
Fasi Poetiche
Prima Fase: Formazione e Assimilazione
Assimilazione di diverse correnti: la tradizione popolare e l'alta cultura. Opere giovanili come Canzoni e Poesie del Cante Jondo.
Il Romancero Gitano (Ballate Gitane) esplora l'emarginazione di coloro che sfidano le norme morali e sociali, gravati da un tragico destino di solitudine, frustrazione e morte.
Seconda Fase: Crisi e Surrealismo
Nuove preoccupazioni etiche e sociali riflettono una crisi personale ed estetica. La nuova forma di espressione è il surrealismo basato sull'immagine visionaria, con l'uso del verso libero e del verso sciolto.
Opere principali: Poeta a New York, Lamento per Ignacio Sánchez Mejías, Diván del Tamarit e Sonetti dell'amore oscuro.
Luis Cernuda
Tutta la sua opera solleva il conflitto romantico tra realtà e desiderio, ovvero tra le aspirazioni personali e il mondo con i suoi limiti. Tale conflitto genera un senso di solitudine, nostalgia e il desiderio di pienezza nell'amore.
Stile: Formalmente, Cernuda respinge gli eccessivi ornamenti a favore di un linguaggio più colloquiale e naturale.
La realtà e il desiderio (La realidad y el deseo) è il titolo che raccoglie tutta la sua produzione poetica.
Fasi Poetiche
Fase Iniziale (fino al 1928)
La ricerca del suo tono personale è influenzata dalla poesia classica e pura. Opere: Perfil del aire, Égloga, Elegia, Oda.
Fase Surrealista (dal 1929 al 1936)
Libri che affrontano le sue preoccupazioni intime: I piaceri proibiti, Dove l'oblio dimora (Sede di oblio), Innovazioni.
Fase della Guerra Civile (1937-1940)
Opera principale: Nuvole (Clouds).
Fase dell'Esilio (dopo la Guerra Civile)
Temi dominanti: solitudine, amarezza, nostalgia e l'esilio stesso. Opere: Desolazione della Chimera, Ocnos.
Vicente Aleixandre
Concepisce la poesia come comunicazione e comunione. Il Surrealismo ha esercitato una grande influenza su di lui, in particolare l'uso di immagini visionarie. Distinguiamo tre cicli poetici:
Ciclo Iniziale (Evoluzione e Surrealismo)
Evoluzione dalla poesia pura, con Ámbito. Segue la fase surrealista con Spade come labbra (Espadas como labios) e La distruzione o l'amore (La destrucción o el amor), che sfocia in un tono esistenziale con Ombra del Paradiso (Sombra del Paraíso) (1944).
Ciclo Umanista
Una poesia più semplice e riflessiva, incentrata sull'essere umano, con una visione positiva di solidarietà. Opera principale: Storia del Cuore (Historia del Corazón) (1954).
Ciclo Metafisico (In Senectute)
Poesia ermetica che esplora la propria coscienza e il senso della vita. Opere: Poesie della Consumazione (Poemas de la Consumación) (1968) e Dialoghi della conoscenza (Diálogos del conocimiento) (1974).
Dámaso Alonso
La sua attività poetica si sviluppa soprattutto nella Spagna del dopoguerra.
Fasi Poetiche
Poesia Prima della Guerra Civile
Scrive poesia pura: Poemillas della Città (Poemillas de la Ciudad) (1921), opera neo-romantica, juanramoniana e postmoderna, che incorpora anche una linea neopopolarista.
Poesia Dopo la Guerra Civile (Poesia Sradicata)
La sua poesia di questo periodo lo rende l'esponente della poesia sradicata. La poesia esistenziale di Figli dell'Ira (Hijos de la Ira) (1944) è una protesta contro un mondo privo di senso, governato dal caos e dalla crudeltà. Il poeta è intriso di ansia, dinanzi a un Dio che non risponde.
Insieme a Vicente Aleixandre, realizza il sorriso del paradiso. Il Surrealismo gli è servito per esprimere quel mondo senza significato, come in Notizie Oscure (Oscura Noticia) (1944), che esprime il suo sgomento religioso in sonetti o versi sciolti.