L'Illuminismo Spagnolo e il Pensiero Critico nelle Lettere Marocchine di José Cadalso
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L'Illuminismo e il Secolo dei Lumi in Spagna
Le Lettere marocchine (Cartas Marruecas) di José Cadalso sono un'opera scritta nel XVIII secolo. Questo periodo coincide con l'Illuminismo, il movimento culturale nato in Francia e basato sulla ragione come unico mezzo di conoscenza. L'Illuminismo rifiuta le idee dell'Antico Regime per far posto a nuove forme di pensiero, definendo questo periodo come il Secolo dei Lumi.
Caratteristiche principali dell'epoca
- Promozione della scienza e del metodo sperimentale.
- I viaggi, considerati come un modo per conoscere altre culture.
- Enfasi sull'utilitarismo, inteso come ciò che porta progresso.
- Desiderio di istruzione per educare ed elevare il livello culturale del popolo.
In questo periodo, molti scrittori intendono diffondere le idee illuministe attraverso le proprie opere, conferendo ai generi didattici e di apprendimento una considerazione superiore rispetto a qualsiasi altro. Tra i principali esponenti spiccano tre autori:
- Feijoo: che nelle sue opere cercava la verità attraverso la ragione e l'esperienza.
- Jovellanos: che riassume tutti gli aspetti della letteratura del XVIII secolo, cercando di dimostrare la necessità di un rinnovamento.
- José Cadalso: il cui Illuminismo non è radicale, ma rappresenta una variante della sua ideologia rivoluzionaria.
Critica della Nazione e Declino Spagnolo
L'intento di Cadalso è quello di unire le nuove idee alla tradizione spagnola. Da qui nasce l'intenzione di muovere una critica alla nazione, ricercando le cause che hanno prodotto la crisi e il declino della Spagna. L'autore descrive il passaggio della Spagna da grande nazione a un'entità fatiscente nel tempo. Nel suo lavoro emerge un forte patriottismo: il suo amore per la Francia non è in conflitto con quello per la Spagna. Sebbene non esprima chiaramente la sua posizione religiosa, rappresenta pienamente il tema del dispotismo illuminato: "tutto per il popolo, ma senza il popolo".
Struttura e Personaggi delle Lettere Marocchine
Le Lettere marocchine sono una raccolta di novanta lettere scambiate tra tre corrispondenti:
- Gazel: un marocchino che viaggia per la Spagna e scrive al suo maestro ciò che vede.
- Ben-Beley: il maestro di Gazel, che rimane in Africa.
- Nuño: uno spagnolo cristiano ed onesto, diventato amico di Gazel.
Nuño rappresenta il cittadino universale in cui lo stesso Cadalso si identifica: è progressista e ama il suo paese. Egli funge da guida per Gazel, aiutandolo a comprendere la realtà spagnola. I tre corrispondenti agiscono sia come mittenti che come destinatari. Attraverso i due stranieri, l'opera offre una panoramica della Spagna vista da un "estraneo", libera da pregiudizi nazionalistici.
Analisi dei problemi della Spagna
Con queste lettere, Cadalso si propone di approfondire la critica nazionale, analizzando i problemi che hanno reso il paese, secondo le sue parole, "lo scheletro di un gigante". È interessante l'immagine della Spagna come una grande casa, un tempo nobile e forte, crollata con il passare degli anni. Cadalso analizza le cause del declino, concentrandosi sulle lunghe guerre del passato e sul ritardo scientifico.
Sebbene Cadalso ritenga che il divario tra la Spagna e l'Europa possa essere superato, è curioso notare come si soffermi più sui mali del paese che sulle raccomandazioni per migliorarlo. Richiama inoltre l'attenzione sulla necessità di sistemare le cose, auspicando un ritorno ai giorni di Ferdinando il Cattolico. Sebbene l'interesse delle singole lettere sia variabile, l'opera nel suo complesso è affascinante per la visione che offre della società spagnola del XVIII secolo. Infine, dal mio punto di vista, questo resta un libro complesso da comprendere per i lettori della nostra età.