Illuminismo Spagnolo: Protagonisti e Trasformazioni del XVIII Secolo
Classificato in Lingua e Filologia
Scritto il in
italiano con una dimensione di 3,73 KB
Panorama politico e culturale del XVIII secolo
Il declino si è manifestato nella cultura politica, militare ed economica. Nel 1700, la morte di Carlo II senza eredi ha scatenato la guerra di successione; il trono passò a Filippo V, che inaugurò la dinastia borbonica. Egli riorganizzò l'amministrazione e migliorò l'economia, favorendo l'influenza francese nella cultura, creando nuove scuole e circondandosi di tecnici e scienziati di diversi paesi.
Sotto il suo regno e quelli di Ferdinando VI e Carlo III, la Spagna cercò di raggiungere il culmine in Europa. Vennero incoraggiate l'agricoltura e l'industria, furono costruiti giardini nelle città e vennero fondate istituzioni fondamentali come:
- La Biblioteca Nazionale
- L'Accademia di Medicina
- L'Accademia di Storia
- L'Orto Botanico
La politica estera favorì un approccio più umano e liberale verso l'America Latina. Il secolo si chiuse con il regno di Carlo IV.
La saggistica illustrata
Gli scrittori del XVIII secolo adottarono uno scopo didattico, promuovendo principi come la decenza, la virtù e la rettitudine morale. I generi letterari più prestigiosi furono la critica e il saggio, caratterizzati da uno stile chiaro e accessibile a un vasto pubblico. Gli intellettuali dell'epoca analizzarono la situazione nazionale per proporre soluzioni contro l'ignoranza e l'arretratezza.
Benito Jerónimo Feijoo
Galiziano, è considerato il padre dei saggisti spagnoli. Ammirato in tutta Europa per la sua vasta cultura, dedicò la sua opera a servire la verità attraverso la ragione. Tra le sue opere principali figurano:
- Teatro crítico universal
- Cartas eruditas y curiosas
- El no sé qué
- Razón del gusto (dove sviluppa idee estetiche che anticipano il Romanticismo)
José Cadalso
Nato a Cadice, fu poeta e soldato, precursore del Romanticismo. La sua opera più importante, le Cartas marruecas, utilizza l'espediente del viaggiatore straniero per osservare criticamente la realtà spagnola. Attraverso lo scambio epistolare tra due marocchini (Gazel e Ben-Beley) e uno spagnolo (Nuno), Cadalso analizza:
- Gli errori politici del passato.
- L'orgoglio della nobiltà e il potere del clero.
- Il disprezzo per il commercio e l'industria.
- La pigrizia e la frivolezza di parte della gioventù.
Nel 1772 pubblicò Los eruditos a la violeta, una satira contro i falsi intellettuali.
Jovellanos: lo statista illuminato
Originario di Gijón, studiò legge e ricoprì importanti cariche pubbliche. La sua carriera fu segnata da esili e conflitti politici, ma il suo contributo intellettuale fu immenso. È considerato il più grande poligrafo del XVIII secolo.
Temi principali della sua produzione
- Progresso materiale: Nel suo Informe en el expediente de la Ley Agraria, analizza gli ostacoli all'agricoltura spagnola.
- Istruzione pubblica: Nel Plan general de instrucción pública, sostiene che la cultura sia la base del progresso dei popoli.
- Storia della cultura: Con la Memoria para el arreglo de la policía de los espectáculos e l'Elogio de las Bellas Artes, offre una visione critica e innovativa dell'arte e del teatro.
- Politica: La Memoria en defensa de la Junta Central testimonia il suo patriottismo e la sua integrità morale.
Lo stile di Jovellanos, semplice ed elegante, rappresenta il vertice della prosa didattica del Settecento, libera da eccessi e francesismi.