Impedimenti Matrimoniali per Delitto e Parentela nel Diritto Canonico
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Impedimenti per ragioni di criminalità
Chi viola la legge ignorando il fatto che tentare di invalidare il matrimonio fallisce nel suo oggetto. Tuttavia, vi sono alcuni casi in cui il soggetto raggiunge lo scopo del matrimonio pur commettendo un atto delittuoso. Per questo motivo, il Diritto Canonico stabilisce due ostacoli principali:
Il Rapimento (Raptus)
Il canone 1089 recita: "Non può esserci matrimonio tra un uomo e una donna rapita, o almeno detenuta allo scopo di sposarla, se non dopo che la donna, separata dal rapitore e posta in un luogo sicuro e libero, scelga volontariamente il matrimonio".
Nel Diritto Romano, il reato di stupro non sempre costituiva un divieto matrimoniale. Fu la codificazione di Giustiniano a caratterizzare il rapimento come una circostanza debilitante del matrimonio, configurandolo inoltre come una menomazione permanente tra il rapitore e la vittima, anche qualora i genitori della donna avessero acconsentito all'unione.
Il diritto canonico considera il rapimento come una situazione in cui la forza potrebbe limitare la libertà interiore della donna. Se la situazione di rapimento cessasse e la donna accettasse liberamente il rapitore come marito, il matrimonio sarebbe valido. I requisiti previsti dal Concilio di Trento sono:
- Il rapitore deve essere un uomo (se è la donna a rapire, il consenso non è viziato).
- La donna rapita deve essere la stessa con cui si desidera contrarre matrimonio.
- Il rapimento deve avvenire con l'intenzione specifica di contrarre matrimonio.
Impedimento da Crimine (Coniugicidio)
Il canone 1090 stabilisce che chi, allo scopo di celebrare il matrimonio con una determinata persona, causa la morte del coniuge di questa o del proprio coniuge, attenta invalidamente al matrimonio. Allo stesso modo, attentano invalidamente al matrimonio coloro che, mediante una cooperazione mutua, fisica o morale, hanno causato la morte del coniuge di uno di essi.
Il Codice del 1983 contempla le figure del crimine nel canone 1090:
- Coniugicidio in senso stretto: uccisione del proprio coniuge.
- Coniugicidio improprio: uccisione del coniuge dell'amante.
- Coniugicidio utroque machinante: cospirazione reciproca per uccidere.
Requisiti per i casi 1 e 2:
- Intento di ottenere la morte della persona per rendere possibile il matrimonio.
- È necessario il consenso dell'altra persona.
Requisiti per il caso 3:
- Deve esserci una cospirazione fisica o morale tra i due soggetti.
- Non è necessaria l'intenzione specifica di contrarre matrimonio.
L'invalidità derivante da questo impedimento è dispensabile solo dal Romano Pontefice e viene concessa raramente se il fatto è pubblico. Nel Codice Civile spagnolo, si stabilisce che non possono contrarre matrimonio tra loro gli autori di un crimine di questo tipo. Il divieto inizia con la condanna e non ha effetto retroattivo.
Impedimenti di parentela e relazione
L'attuale regolamentazione include in questo gruppo gli impedimenti di consanguineità, affinità, pubblica onestà e parentela legale.
Consanguineità
È la parentela che unisce persone che provengono da un unico stipite comune. Esiste la proibizione del matrimonio tra persone legate da vincoli di sangue in diverse linee e gradi:
- Linea retta: l'insieme di persone che discendono l'una dall'altra (ascendenti e discendenti). Il matrimonio è nullo in tutti i gradi.
- Linea collaterale: persone che hanno un antenato comune ma non discendono l'una dall'altra. Il matrimonio è nullo fino al quarto grado incluso.
La dispensa non è mai concessa per la linea retta né per il secondo grado della linea collaterale (fratelli). È invece dispensabile il matrimonio tra parenti di terzo grado in linea collaterale (zii e nipoti).
Affinità
Storicamente legata all'atto sessuale, oggi l'affinità deriva dal matrimonio valido. È vietato il matrimonio tra un coniuge e i consanguinei dell'altro coniuge.
- Requisiti: Esistenza di un matrimonio valido, anche se non consumato.
- Ambito: Non è possibile sposare consanguinei in linea retta dell'altro coniuge (es. suocero/nuora). Nel diritto civile spagnolo non vi è un impedimento analogo per i collaterali (es. cognati).
Pubblica Onestà
Questo ostacolo sorge da un matrimonio invalido o da un concubinato pubblico e notorio. Secondo il diritto canonico, l'impedimento riguarda i parenti di primo grado in linea diretta della persona con cui si è convissuto o contratto matrimonio invalidamente. Tale impedimento è dispensabile dall'ordinario del luogo.
Parentela Legale (Adozione)
Si riferisce alla relazione che nasce tra due persone a seguito dell'adozione. Non possono contrarre matrimonio tra loro:
- L'adottante e l'adottato.
- L'adottato e i figli dell'adottante.
- L'adottato e gli ascendenti dell'adottante.
Nel Diritto Canonico, questo impedimento è dispensabile. Il Codice Civile indica l'età minima per adottare a 25 anni e sancisce il principio della tutela dei genitori adottivi.