L'Impero Austro-Ungarico e l'Equilibrio di Bismarck nel XIX Secolo
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L'Impero Duale: Francesco Giuseppe I e la Monarchia Austro-Ungarica
Dalla rivoluzione del 1848 al 1916, l'Impero Duale fu guidato da Francesco Giuseppe I, il quale cercò di mantenere un regime conservatore e autoritario. Gli aspetti principali che caratterizzarono questa amministrazione furono:
- L'aumento della spesa destinata alla burocrazia e alla gestione politica.
- La posizione privilegiata raggiunta dalla Chiesa cattolica.
- La promozione del commercio e dell'industria, unitamente al miglioramento dei trasporti.
La Questione delle Nazionalità e la Nascita dell'Austria-Ungheria
Il problema principale fu rappresentato dalle diverse nazionalità esistenti all'interno del territorio. L'imperatore accettò infine il ripristino della legge e del governo ungherese; di conseguenza, dal 1867, lo Stato divenne una monarchia duale (Impero Austro-Ungarico), il cui unico legame era rappresentato dalla figura dell'imperatore d'Austria e re d'Ungheria.
Politica Estera ed Espansione nei Balcani
A seguito dell'unificazione d'Italia e di Germania, la politica estera dell'Impero Duale fu caratterizzata dalla stretta alleanza con l'Impero tedesco e dalla sua espansione nei Balcani, con l'obiettivo di consolidare un impero danubiano-balcanico. Questa strategia portò a un continuo deterioramento dei rapporti con la Russia, che peggiorò drasticamente con l'annessione della provincia turca della Bosnia, avvenuta contro il parere e gli interessi della Serbia e della Russia stessa, le quali cercarono un'alleanza in funzione anti-tedesca.
Il Sistema di Bismarck e l'Egemonia Tedesca
- Il Sistema di Bismarck: L'Impero tedesco diresse le relazioni internazionali sotto la guida politica del suo primo ministro, Otto von Bismarck. Il predominio tedesco si spiega attraverso la grande abilità politica del suo cancelliere e il notevole potenziale economico e militare acquisito dopo l'unificazione tedesca. Questo processo fu sostenuto dal nuovo Stato, che stava vivendo l'avvio della seconda rivoluzione industriale.
Obiettivi della Diplomazia Tedesca
Tra gli obiettivi prefissati in materia di politica estera figurano:
- Il consolidamento della Germania sotto l'egemonia prussiana.
- L'isolamento della Francia.
- La canalizzazione dell'espansionismo russo per evitare attriti con l'Austria.
- Il mantenimento dello status quo nei Balcani.
Il cancelliere tedesco concepì la formazione di un complesso sistema di alleanze che si evolsero a seconda delle circostanze, con lo scopo principale di isolare diplomaticamente la Francia e neutralizzare le sue rivendicazioni sui territori dell'Alsazia-Lorena.