L'Indipendenza dell'America Spagnola: Cause e Processo Storico

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L'Emancipazione dell'America Spagnola

Fattori dell'Indipendenza

Le ragioni per spiegare l'indipendenza dell'America Spagnola sono molteplici. Tra i fattori principali si annoverano:

  • L'opposizione al controllo commerciale esercitato dalla metropoli.
  • Le ambizioni dei creoli: le riforme di Carlo III avevano imposto un maggiore controllo sull'amministrazione coloniale, affidando gli incarichi a funzionari provenienti dal continente europeo e scavalcando gli indigeni e le élite locali.
  • Il ruolo della Chiesa americana: specialmente nei settori più bassi del clero, si diffuse un sentimento favorevole all'indipendenza, in particolare a seguito delle misure di confisca attuate da Carlo IV.
  • L'esempio internazionale: l'ottenimento dell'indipendenza dalla Gran Bretagna da parte degli Stati Uniti, divenuti in breve tempo una grande potenza, agì da stimolo costante.

Entrambi i paesi (Gran Bretagna e Stati Uniti) sostennero e assistettero i movimenti indipendentisti, spinti da un forte interesse economico. Anche l'ideologia creola, influenzata dal pensiero dei Lumi, rivendicava l'uguaglianza e il potere politico tipico del pensiero liberale.

Il processo di insurrezione fu guidato da una classe distintamente americana; sotto la bandiera del patriottismo si nascondeva il modello di nazione creola, in cui la maggior parte dei cittadini rimaneva emarginata, mentre il militarismo e il caudillismo si impossessavano del potere. Si trattò di un nazionalismo parrocchiale che frammentò il dominio spagnolo in diversi stati, basandosi sulle divisioni amministrative create precedentemente dalla Spagna.

Il Processo del Conflitto

L'indipendenza americana ebbe il suo preambolo nel 1806, quando un militare creolo, finanziato dai britannici, tentò di invadere il territorio dell'attuale Venezuela. Nello stesso anno, l'Inghilterra attaccò Buenos Aires, difesa dalle truppe locali; la vittoria di queste ultime riuscì a rafforzare l'orgoglio americano e la convinzione di poter governare il proprio destino.

L'occasione ideale si presentò con l'abdicazione di Ferdinando VII nel 1808 e la sua sostituzione con Giuseppe Bonaparte. Come nella Penisola Iberica, gli ispano-americani respinsero il cambiamento e si organizzarono in giunte locali, emettendo poco dopo i primi proclami di libertà. Sfruttando il vuoto di potere nella metropoli, alcune giunte dichiararono che il governo di Madrid non poteva agire contro i focolai di indipendenza.

La lotta per l'indipendenza degenerò presto in una guerra civile tra i sostenitori dell'emancipazione e i fedeli alla metropoli. In alcuni casi, le rivolte a sfondo razziale e contadino, fortemente caricate di tensioni sociali, spinsero alcuni creoli a frenare le insurrezioni. Conclusa la guerra d'Indipendenza in Spagna, il governo di Ferdinando VII rispose alle istanze indipendentiste inviando un modesto esercito che, per mancanza di fondi, riuscì a pacificare solo alcune zone. Tuttavia, non fu possibile impedire l'indipendenza formale dell'Argentina nel 1816, a causa dell'intransigenza della metropoli nell'evitare ogni forma di accordo di autonomia.

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