L'Influenza di Dante e Boccaccio nella Letteratura Italiana
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Dante 300 d.C. (Dante) - L'opera di Dante Alighieri rappresenta la più alta espressione poetica della nostra letteratura medievale. Per merito di Dante, la lingua volgare raggiunge livelli di altissima espressività e diventa lingua letteraria. Dante, considerato il padre della letteratura italiana, ha scritto l'opera più grande: la Divina Commedia, considerata il poema nazionale italiano.
La Divina Commedia
La Divina Commedia è un vasto e complesso poema in versi suddiviso in 3 parti o cantiche (Inferno, Purgatorio, Paradiso) di 33 canti, per un totale di 100 cantichi. I versi sono endecasillabi. La Divina Commedia narra un immaginario viaggio del poeta, iniziato l'8 aprile del 1300 e durato 7 giorni, attraversando 3 regni: l'Inferno, il Purgatorio e il Paradiso.
La Selva Oscura (Caronte)
Dante e Virgilio giungono presso le rive dell'Acheronte, il primo fiume infernale. Lì si riunivano tutti i dannati per essere trasportati da Caronte al di là del fiume.
Il Decameron (Giovanni Boccaccio)
Boccaccio scrisse molte opere sia in volgare sia in latino, ma il suo capolavoro è il Decameron, una raccolta di 100 novelle scritte in lingua volgare. Decameron = 10 giorni.
Il tema dominante del Decameron è l'amore; sono raffigurati tutti gli aspetti della vita umana. Il gioco durerà 10 giorni e ogni giorno si racconteranno 10 novelle. Nel Medioevo, il numero 100 rappresenta la totalità, come nella Divina Commedia con i suoi 100 cantichi.
Il Decameron e la Divina Commedia rappresentano tutti gli aspetti della realtà.
Differenze tra Decameron e Divina Commedia
| Decameron | Divina Commedia |
|---|---|
| Vicenda realistica, vera. | È una vicenda fantastica e allegorica. |
| È una commedia umana. | Commedia spirituale. |
| Esalta nuovi valori. | Rifiuto della moderna mentalità. |
| Della società mercantile. | Mentalità religiosa. |
Leonardo da Vinci
Leonardo è certamente una delle figure più importanti del 400 d.C. Tra il 400 e il 500 d.C., Leonardo non ha scritto nessuna opera letteraria.
Il suo pensiero: si basa solo sull'esperienza.
Macchiavelli (400-500)
Il suo capolavoro è Il Principe, un trattato politico in 26 capitoli che spiega la politica che un principe deve seguire per acquisire e mantenere il principato. È uno scrittore letterario, storico e politico.
Galileo Galilei (600 d.C.)
Comincia l'età del Barocco. Nuovo gusto (stravagante, irregolare, del barocco) e produzione. Si dedica alla ricerca scientifica.
Conclusione
Buon lavoro e se un maestro vede questo! Non sputanare nessuno.