Integrazione Minori Stranieri a Valencia: Programmi, Diritti e Normativa

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L'Attenzione allo Straniero: Processi di Integrazione e Normativa di Base

L'articolo 49 della Costituzione Spagnola afferma che, per quanto riguarda i bambini, indipendentemente dal loro status di stranieri o nazionali, dovrebbero godere di tutela nel quadro delle convenzioni internazionali, come anche stabilito dalla Convenzione sui Diritti dell'Infanzia del 1989.

Sebbene la strada da percorrere per l'attuazione dei diritti di tutti i bambini compresi nella convenzione non sia ancora stata esaurita, sappiamo che questo obiettivo presenta ulteriori difficoltà per i bambini di origine straniera.

Problemi specifici come la non discriminazione, il rispetto per l'identità e le proprie culture, e l'adeguatezza delle varie pratiche educative e sanitarie, tra gli altri, sono sfide associate alla presenza di bambini migranti nella società castiglionese. Per rendere più efficace l'assistenza al minore straniero, è necessario conoscere la sua cultura di origine, che finora ha influenzato il suo sviluppo. Questo fornisce informazioni per facilitare i processi di integrazione.

Normativa Fondamentale

Per affrontare la questione dell'assistenza e dell'integrazione specifica dei minori immigrati, la normativa fondamentale è la Legge Organica 4/2000 sui diritti e le libertà degli stranieri in Spagna e la loro integrazione sociale. Questa è stata successivamente modificata dalla Legge 11/2003 (misure specifiche di sicurezza, violenza domestica e integrazione sociale dei migranti), dalla Legge 14/2003 (riforma della Legge 4/2000) e dal Regio Decreto 2393/2004, che ha approvato il regolamento di attuazione della legge fondamentale.

Diritti Fondamentali Garantiti

Le leggi e i regolamenti impongono che tutti i minori stranieri presenti in Spagna abbiano diritto all'assistenza sanitaria, senza requisiti aggiuntivi, alle stesse condizioni dei cittadini spagnoli.

Sul luogo di lavoro, hanno il diritto di svolgere un'attività lavorativa subordinata, a condizione che abbiano più di 16 anni e accesso alla sicurezza sociale (con autorizzazione amministrativa al lavoro).

La Costituzione equipara anche il diritto-dovere all'istruzione di base dei figli di immigrati a quello dei bambini spagnoli: tutti devono essere educati nel rispetto dei principi democratici di convivenza e dei diritti e delle libertà fondamentali.

Hanno diritto all'inclusione sociale mediante l'adozione di misure di protezione stabilite dalla legge (Decreto 93/2001), attraverso uno dei tipi di affidamento, a condizione che il minore non abbia un compagno o un tutore. Per i minori privi di documenti, vengono effettuate le prove necessarie per determinarne l'età, dopodiché si decide la misura da applicare.

Infine, si sottolinea che i minori stranieri hanno il diritto di accesso a tutti gli altri servizi pubblici: consulenza, assistenza di interpreti, accesso a programmi ricreativi, consulenza specialistica; in sintesi, a tutti i diritti e le libertà enunciati nella Costituzione e nelle leggi di sviluppo, nei termini stabiliti dalla Legge sugli Stranieri.

Istituzioni e Agenzie Coinvolte

Le istituzioni e le agenzie che controllano il rispetto e la promozione di questi diritti includono:

  • Procura dei Minori: Responsabile della definizione e supervisione della tutela, affidamento e protezione dei minori stranieri.
  • Delegazione del Governo: Attraverso le Forze e Corpi di Sicurezza dello Stato, è responsabile del trasporto, identificazione e accompagnamento dei minori in caso di necessità (a livello regionale).
  • Dipartimento di Immigrazione e Documentazione: Fornisce la documentazione al minore sotto protezione civile ed esamina il caso per un eventuale rimpatrio, se necessario.
  • Dipartimento del Benessere Sociale: Responsabile del coordinamento e dell'esercizio, con la massima efficienza possibile, delle funzioni di protezione assegnate. Presta attenzione e protezione ai minori stranieri, fornisce loro la documentazione e, se necessario, assiste nel rimpatrio.
  • Dipartimento della Salute: Effettua le analisi necessarie per determinare l'età del minore e fornisce l'assistenza sanitaria necessaria.

Obiettivi della Politica di Integrazione nella Comunità Valenciana

Tenendo conto che nella Comunità Valenciana (CV) la priorità della politica di immigrazione deve risiedere nei processi di integrazione – intesi come convivenza, pari opportunità e rispetto reciproco di credenze, culture e modi di vita – non sarà possibile sviluppare tutte le potenzialità, ma si potranno rimuovere gli ostacoli al pieno esercizio dei diritti degli immigrati.

Il Piano di Immigrazione di Valencia e i Programmi per l'Integrazione

In questo contesto è stato creato il Piano di Immigrazione di Valencia, che mira a sviluppare programmi e misure per la promozione dell'integrazione. Di seguito sono elencati i più significativi riguardanti i minori stranieri in ambito sociale, familiare e infantile:

  • Un programma chiamato Accesso delle Famiglie Immigrate ai Servizi Comunitari, che stabilisce percorsi di cura e uffici informazioni nei paesi vicini.
  • Il programma di cura e protezione dei minori stranieri in stato di abbandono, che istituisce posti sufficienti nelle scuole e negli appartamenti sorvegliati, gestisce programmi di sovvenzione per attività destinate ai minori stranieri, e coordina la richiesta e la regolamentazione di queste attività con le istituzioni coinvolte nell'accoglienza o custodia del minore.
  • Il programma per migliorare le condizioni socio-sanitarie delle donne immigrate e dei minori vittime di violenza o sfruttamento, fornendo supporto psicologico e sociale e offrendo collaborazione con le istituzioni che detengono partecipazioni in specifici programmi di formazione e reinserimento.
  • Programmi per l'assistenza agli immigrati, con l'inserimento di moduli di formazione interculturale e cura per la comunità immigrata nella gestione pubblica.

In Materia di Istruzione

Si è sviluppato il Progetto Iniziale di Istruzione per Studenti Immigrati, al fine di preparare studenti immigrati e spagnoli a vivere in una società culturalmente e linguisticamente diversificata.

In Campo Culturale

Si sviluppano diversi programmi:

  • Il Programma di Integrazione Scolastica e Sociale, che promuove l'integrazione dei bambini immigrati, guida le scuole a rispondere alle esigenze educative di questo gruppo e promuove attività ricreative e sociali.
  • Il Programma di Sensibilizzazione Interculturale per studenti in età scolare, famiglie e la società valenciana in generale, con attività mirate a promuovere la comprensione interculturale come mezzo per favorire l'integrazione sociale.
  • Il Programma di Formazione degli Insegnanti, con attività formative per arricchire l'educazione interculturale.
  • Il Programma di Educazione Interculturale Circolo-Interculturale, con azioni per sviluppare la dimensione interculturale nella scuola e fornire agli studenti competenze di comunicazione interculturale.
  • Il Programma di Istruzione Riparatoria, con azioni volte a prevenire e correggere le disuguaglianze derivanti da ritardo o mancanza di scolarizzazione, e in ultima analisi, dalla lingua.

Obiettivi Generali del Piano

Il piano mira a integrare, massimizzando l'educazione integrale del bambino, lo sviluppo della sua personalità e autonomia nella Comunità Valenciana (CV), promuovendo il pluralismo, accrescendo le opportunità di vita dei bambini e promuovendo una cultura dell'immigrazione tra cittadini spagnoli e stranieri.

Sfide e Diritti Fondamentali dei Minori Stranieri

È necessario riflettere sulle sfide da affrontare e sulla necessità di continuare ad assicurare il pieno rispetto dei diritti di questi bambini:

  • Realtà in Evoluzione: Il fenomeno dell'immigrazione è una realtà inarrestabile e in continua evoluzione. Sia la normativa sull'immigrazione sia quella sulla tutela dei minori dovrebbero adattarsi a questa nuova realtà, considerando specialmente le esigenze di questi bambini e dei loro contesti.
  • Bambini Prima di Tutto: Un bambino è un bambino in qualsiasi parte del mondo. Indipendentemente dalla sua documentazione o status giuridico, gli spettano tutti i diritti sanciti dalla Convenzione sui Diritti dell'Infanzia.
  • Coordinamento Istituzionale: È necessario promuovere e rendere più efficace il coordinamento tra istituzioni, territorio e protezione dei minori, rivedendo le procedure di cura, rimpatrio e permesso di soggiorno temporaneo.
  • Assistenza Legale: Il gratuito patrocinio deve essere assicurato in ogni procedura che comporti una decisione che riguarda direttamente gli interessi personali del minore.
  • Istruzione: In generale, l'insuccesso scolastico è più elevato tra il gruppo di bambini di origine immigrata, e le loro aspettative per lo studio e l'occupazione sono inferiori a quelle dei loro compagni di origine spagnola.
  • Integrazione: L'integrazione dei minori stranieri è un elemento chiave per garantire la conformità con la Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e il corretto funzionamento di una società.
  • Risorse e Responsabilità: È essenziale assicurare procedure adeguate per fornire alla società informazioni chiare sulla distribuzione delle responsabilità, trasparenza nelle competenze e rigore nell'applicazione delle procedure.

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