Interpretazione, gerarchia e forza abrogativa della CE nel sistema giuridico
Classificato in Diritto & Giurisprudenza
Scritto il in
italiano con una dimensione di 3,75 KB
La CE e la sua relazione con il resto della GU
La CE è legata al resto della GU e funge da criterio interpretativo fondamentale.
Attraverso l'interpretazione: tutte le norme della GU devono essere interpretate alla luce della CE; vale a dire, una regola della GUCE orienta l'interpretazione del restante complesso normativo (forza interpretativa).
Conseguenze
- Se la GU è un'unità, essa è coerente.
- L'unità della CE serve a dare coerenza al sistema, e nessuna norma sfugge all'obbligo di essere interpretata secondo la CE.
- L'interpretazione è svolta da tutti gli operatori del diritto: l'Amministrazione, le Corti e il TC (Tribunale Costituzionale).
- La Costituzione è invocata come parametro giuridico fondamentale; l'interpretazione costituzionale è presentata dal TC. Il TC non è l'unico interprete, ma è l'organo più alto, per cui le altre autorità risultano subordinate all'interpretazione fornita dal TC.
- La CE è interpretata dal TC, la cui interpretazione è generalmente considerata vincolante, con la sua dottrina e le sue pronunce. La CE si riferisce al resto della GU e tutte le leggi devono essere conformi al suo testo.
La legge organica sul potere giudiziario disciplina lo svolgimento dei tribunali. Nell'articolo 5 si precisa: "La CE è la legge suprema della GU, vincolante per tutti i tribunali e giudici che interpretano le leggi".
Regolamenti e subordinazione del legislatore
I regolamenti costituzionali evidenziano che la libertà relativa del legislatore è subordinata alla Costituzione e alle sentenze del TC e alla sua dottrina.
Forza abrogativa della CE
La CE ha la forza di abrogare una norma incostituzionale in tre modalità principali:
- Sono abrogate la legge 1/1977 del 4 gennaio, per la riforma politica, così come i Principi del Movimento Nazionale del 17 maggio 1958; la Carta degli spagnoli del 17 luglio 1945; la legge del lavoro del 9 marzo 1938; l'Atto costitutivo del Parlamento del 17 luglio 1942; la legge di successione al capo di Stato del 26 luglio 1947; tutte le disposizioni modificate dalla Legge organica dello Stato del 10 gennaio 1967 e le stesse condizioni di quest'ultima e sul Referendum nazionale del 22 ottobre 1945.
- Fintanto che hanno potuto mantenere una certa validità, devono essere definitivamente abrogate le disposizioni della legge del 25 ottobre 1839 nella parte che potrebbe influenzare le province di Álava, Guipúzcoa e Vizcaya.
- Deve essere definitivamente abrogata la legge del 21 luglio 1876.
- Inoltre, sono abrogate tutte le disposizioni contrarie alle previsioni della presente Costituzione.
Effetto generale e prevalenza
La CE è la norma suprema e prevale sulle norme precedenti, abrogandole quando siano incompatibili. Ciò che deriva da questa forza abrogativa ha effetto generale: non può ridurre i livelli di tutela già acquisiti né essere interpretata in senso contrario alla sua finalità e al suo contenuto.
Punti chiave
- Prevalenza: la CE prevale sulle altre norme della GU.
- Interpretazione vincolante: il TC svolge un ruolo centrale nell'interpretazione costituzionale.
- Abrogazione: la CE ha potere abrogativo su norme precedenti incompatibili.
- Coerenza normativa: l'unità della CE garantisce la coerenza dell'ordinamento giuridico.