IVA: Funzionamento, Calcolo e Impatto sull'Attività d'Impresa

Classified in Economia

Written at on italiano with a size of 5,3 KB.

IVA: Meccanismo d'Impatto e Detrazione

1. Meccanismo d'Impatto dell'IVA

Ai sensi dell'articolo 88 della legge sull'IVA, il soggetto passivo (l'imprenditore) deve trasferire l'imposta sul destinatario del bene o servizio. Si crea quindi un rapporto tra il soggetto che subisce l'impatto (il destinatario) e colui che lo applica (il soggetto passivo).

La struttura dell'impatto è la seguente:

  1. Evento Imponibile: La legge definisce come evento imponibile la fornitura di beni o la prestazione di servizi effettuata da un imprenditore nell'esercizio della sua attività in territorio spagnolo.
  2. Soggetto Passivo (Repercutidor): Il contribuente standard è l'imprenditore che effettua la cessione del bene o la prestazione del servizio.
  3. Esigibilità (Momento dell'Impatto): L'imposta diventa esigibile al momento della messa a disposizione del bene; per i servizi, al momento dell'esecuzione o della prestazione; per le operazioni a catena successive (es. locazione), al momento dell'esigibilità del prezzo.
  4. Base Imponibile e Aliquota: La base imponibile è costituita dal corrispettivo totale dell'operazione, inclusi prezzi, commissioni, assicurazioni e trasporti, al netto degli sconti. L'aliquota standard (generale) è del 18%, con aliquote ridotte dell'8% e del 4% (super-ridotta).
  5. Fatturazione: L'impatto dell'IVA si formalizza attraverso l'emissione di fatture da consegnare all'acquirente. La regola generale prevede la separazione, nella fattura, della base imponibile, dell'aliquota e dell'importo dell'imposta dal prezzo dell'operazione.

2. Meccanismo di Detrazione dell'IVA

Il meccanismo di detrazione fiscale pone il destinatario dell'operazione in una posizione diversa rispetto al consumatore finale. L'imprenditore destinatario della fornitura di beni o servizi, delle importazioni di beni e degli acquisti intracomunitari può detrarre l'IVA assolta sugli acquisti di beni e servizi, sia strumentali che di consumo.

La base della detrazione è fondamentale per garantire la neutralità dell'imposta e la concorrenza tra le imprese nel mercato.

La condizione principale è che i beni acquisiti siano destinati all'attività d'impresa. Il risultato è che l'IVA non grava sul patrimonio dell'imprenditore.

3. Liquidazione Periodica dell'IVA

Ogni imprenditore, al termine del periodo di liquidazione, deve presentare un'autodichiarazione per calcolare la somma delle aliquote applicate sulle cessioni di beni, prestazioni di servizi e operazioni intracomunitarie in uscita. Dall'altro lato, deve calcolare l'ammontare delle imposte pagate sulle cessioni di beni, prestazioni di servizi, acquisti intracomunitari e importazioni di beni in entrata.

4. Calcolo del Valore Aggiunto

Cos'è il valore aggiunto? È l'aumento di valore dei beni derivante da un'attività di produzione o distribuzione.

Esempio:

  • Vendite: 1.500
  • Acquisti: 800
  • Spese: 200
  • Valore aggiunto: 1.500 - 800 - 200 = 500

Calcolo dell'IVA da versare:

  1. IVA a debito (sulle vendite): 18% di 1.500 = 270
  2. IVA a credito (su acquisti e spese): 18% di 800 = 144; 18% di 200 = 36; Totale: 144 + 36 = 180
  3. IVA da versare all'Erario: 270 - 180 = 90

Rapporto tra imposta e valore aggiunto: Il 18% di 500 (valore aggiunto) = 90. L'importo da versare è equivalente all'applicazione dell'aliquota IVA sul valore aggiunto, da cui deriva il nome dell'imposta.

5. Consumatore Finale e Riscossione dell'IVA

Consideriamo un bene venduto in tre fasi successive:

  1. Imprenditore 1 vende a 100
  2. Imprenditore 2 acquista a 100 e vende a 150
  3. Imprenditore 3 acquista a 150 e vende a 300 (consumatore finale)

In ogni fase si calcola l'IVA.

Riscossione dell'Erario: 18 (Imprenditore 1) + 9 (Imprenditore 2) + 27 (Imprenditore 3) = 54

IVA pagata dal consumatore finale: 54. L'importo pagato dal consumatore finale come imposta è pari alla somma delle quote di imposta versate all'Erario lungo l'intera catena di produzione e distribuzione del bene.

L'Erario ottiene l'IVA dal consumatore finale attraverso il versamento, da parte di ciascun imprenditore, di un importo proporzionale al valore aggiunto alla vendita del prodotto.

Neutralità per l'imprenditore: L'IVA è neutrale per l'imprenditore dal punto di vista fiscale.

6. Operazioni Imponibili

La legge sull'IVA individua tre tipologie di operazioni imponibili:

  1. Cessioni di beni e prestazioni di servizi: Incluse le cessioni intracomunitarie in uscita e le esportazioni verso paesi terzi. È importante distinguere tra IVA a debito (sulle operazioni in uscita) e IVA a credito (sulle operazioni in entrata).
  2. Acquisti intracomunitari di beni: Acquisizione di beni da Stati membri dell'Unione Europea.
  3. Importazioni di beni: Acquisizione di beni da paesi terzi (non membri dell'UE).

Esistono regole comuni per la detrazione dell'imposta e la gestione dell'applicazione dell'IVA per tutte e tre le tipologie di operazioni.

Entradas relacionadas: