Juan Ramón Jiménez e l'Evoluzione della Letteratura Spagnola nel XIX Secolo

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Juan Ramón Jiménez: La Ricerca della Bellezza e della Perfezione

Juan Ramón Jiménez (1881-1959) è nato a Moguer (Huelva) e ha vissuto interamente per la poesia, ricevendo il Premio Nobel nel 1956. Egli intende la scrittura come una costante ricerca di bellezza e perfezione, motivo per cui riscriveva in modo permanente la sua opera. Inoltre, concepisce la poesia come una forma di conoscenza, ovvero come un mezzo per analizzare e comprendere la realtà. La poesia juanramoniana mira autenticamente ad approfondire il senso delle cose nella sua essenza più intima.

Le Fasi della Produzione Poetica

Questo processo di ricerca della perfezione consta di diverse fasi:

  • Fase sensitiva: Inizia con una poesia di stampo becqueriano e sfocia in un periodo modernista di grande brillantezza formale. In questo periodo scrive l'opera in prosa Platero e io (1917), che apre la strada alla fase successiva.
  • Fase intellettuale: La poesia diventa più complessa rispetto alla precedente. Sono opere dedicate, come dichiarato dall'autore, alla "minoranza, sempre". I titoli più significativi sono Diario di un poeta appena sposato (1916), Eternità (1916-1917) e Pietra e cielo (1917-1918).
  • Fase sufficiente o vera: Comprende opere come Animale di fondo (1949) e Dio desiderato e desiderante (1957). Juan Ramón appare ossessionato dal problema della vita poetica, ovvero dal desiderio di trascendenza nella sua opera.

Il Romanzo nella Seconda Metà del XIX Secolo

Esistono tre vie principali per comprendere l'evoluzione del romanzo in questo periodo storico:

1. Il Prerealismo

Il Prerealismo parte da una visione duale della società, della politica e della morale, presentando una realtà manichea. Le opere prerealiste sono spesso conosciute come romanzi a tesi, poiché esiste un'idea preconcetta che l'autore vuole esprimere, manipolando la realtà per rendere chiara tale tesi. In questa fase, il realismo pieno non è ancora stato raggiunto.

2. Il Realismo

Il Realismo si pone un obiettivo differente: offrire una visione più ampia e oggettiva della realtà. Per definire questo tipo di lavoro, è valida la celebre definizione del romanziere francese Stendhal: "Il romanzo è uno specchio che passa lungo una strada e riflette ciò che trova".

  • Argomenti vari: Le opere riflettono fedelmente tutte le sfaccettature del tempo.
  • Tecnica narrativa: I testi presentano descrizioni dettagliate e ben delineate, con una particolare attenzione all'ambientazione.
  • Linguaggio: Il registro linguistico si adatta rigorosamente al rango sociale del personaggio.

3. Il Naturalismo

Il Naturalismo rappresenta un'evoluzione dello stile realistico, in quanto veicola una visione degli aspetti più sordidi e sgradevoli della vita. Attraverso un'espressione più dura e cruda della società, mette in luce l'influsso del determinismo, che risulta notevole in questa corrente letteraria.

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