Il Laureato di Vetro di Cervantes: Struttura, Trama e Satira Sociale
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Il Laureato di Vetro: Struttura e Contesto
Struttura del Lavoro
Approccio: Incontro con Tommaso Rodaja, studente che riceve sostegno finanziario per i propri studi a Salamanca per otto anni.
Nodo: Viaggio in Italia e nelle Fiandre in compagnia del Capitano Valdivia. Conseguimento della laurea in giurisprudenza al suo ritorno a Salamanca. Avvelenamento che conduce alla pazzia, causato dal desiderio di una donna di ottenere il suo amore.
Risultato: A seguito di una guarigione religiosa, perde popolarità e decide di tornare nelle Fiandre come soldato, insieme al suo amico, il Capitano Valdivia. Muore in battaglia come militare.
L'Autore e l'Opera
In questo lavoro, Cervantes vuole riflettere sulla società del tempo, facendone una critica o satira.
Si ritiene che siano inclusi anche alcuni episodi della vita di Cervantes, tenendo conto dei suoi studi e della sua esperienza come uomo, autore e soldato.
Tema dell'Opera
L'opera racconta le avventure di un personaggio geniale che, anche nella follia, è ammirato. Inizialmente riesce ad affermarsi e a farsi strada. Cervantes utilizza il carattere ridicolo per satirizzare i costumi e i personaggi del suo tempo.
Riassunto Dettagliato
Due studenti signori si trovano sulle rive del fiume Tormes. Incontrano un ragazzo di undici anni, di nome Tommaso, che è venuto a Salamanca cercando un maestro che, in cambio di lavoro, gli permetta di studiare. Gli studenti accettano volentieri la sua proposta.
In breve tempo, grazie alla sua lealtà e al buon servizio, Tommaso divenne loro socio e non più un servo, guadagnando grande popolarità all'Università per i suoi talenti.
Dopo otto anni, i cavalieri (i suoi padroni) finirono i loro studi e decisero di tornare a Malaga. Dopo essere stato in questa bellissima città, Tommaso chiese il permesso ai suoi padroni di tornare a Salamanca. Sulla strada incontra un Capitano di fanteria di Sua Maestà, che lodò il modo di vita militare e convinse Tommaso ad unirsi a lui nel suo viaggio in Italia e nelle Fiandre.
Quando torna dal viaggio in Italia, si laurea in giurisprudenza nella città di Salamanca, dove si risveglia l'amore di una signora. Disprezzata dal fatto che la sua passione non fosse ricambiata da Tommaso, il quale era troppo immerso nei suoi studi per curarsi dell'amore che gli veniva offerto, la donna decise di ricorrere al potere magico di una Morisca. Questa preparò un incantesimo su una mela cotogna affinché Tommaso, mangiandola, non potesse vivere senza l'amore della dama.
L'incantesimo causò un grave malore allo studente e una malattia serissima, che lo portò alla singolare follia di credersi di vetro, non permettendo a nessuno di avvicinarsi a lui e chiedendo alla gente di porgli domande, non importa quanto difficili, alle quali egli rispondeva con facilità. Il Laureato di Vetro, come si faceva chiamare, passava le giornate camminando per le strade e satirizzando quasi tutto ciò che lo circondava. Le notti d'inverno dormiva nella stalla e le sere d'estate all'aperto.
Dopo due anni, fu guarito da un religioso (chiamato il Baccelliere Rueda). Ritrovata la mente sana, ma non essendo più ascoltato da nessuno, motivo per cui decise di tornare nelle Fiandre come soldato, morendo in battaglia.
Analisi dei Personaggi Principali
Tommaso Rodaja (o Tommaso Slice): All'inizio del racconto ha circa undici anni. È un ragazzo che sogna di studiare e di diventare famoso per onorare la sua famiglia e la sua città. Nulla si sa del suo passato, ma si suppone fosse povero a giudicare dai suoi abiti. Ha un grande desiderio di imparare cose nuove, realizzando non solo studi ma anche viaggi. È spiritoso e intelligente, ottenendo i favori della gente intorno a lui. Ha le idee molto chiare fin da bambino e nella sua follia è critico e sarcastico, anche se ha la capacità di adattamento quando vede che non è compreso.
I Signori Studenti (Amici di Tommaso): Questi due signori studenti lo accolsero in cambio del suo servizio per finanziare i suoi studi. Vissero con Tommaso per otto anni.
Il Capitano Valdivia: È un simpatico amico del protagonista, incontrato sulla strada da Malaga a Salamanca, che lo accompagna in Italia e nelle Fiandre. Infine, quando il Laureato di Vetro è guarito e le cose non vanno bene a Salamanca, Tommaso decide di tornare con lui nelle Fiandre.
La Dama: Si innamora di Tommaso, ma, essendo respinta, cerca di conquistarlo tramite pozioni. Lungi dal conseguire l'obiettivo, lo avvelena, causandogli la pazzia.
Il Religioso dell'Ordine di S. Girolamo: Dopo che Tommaso ha trascorso due anni come Laureato di Vetro, questo religioso ristabilisce il suo equilibrio mentale.
I Ragazzi del Popolo: Appaiono più volte nell'opera per avvicinare il protagonista e porgli domande.
Il Principe: Era a corte quando il Laureato di Vetro era al culmine della sua popolarità.
La Morisca: Il personaggio che fornisce alla dama la pozione che avvelena Tommaso.
Riflessioni Personali sull'Opera
Questo libro mi è piaciuto molto. Lo trovo fantasioso, ma pieno di insegnamenti.
Penso che sia scritto molto bene e il vocabolario è più accessibile rispetto ad altri romanzi dell'epoca, poiché è più evoluto e assomiglia di più al linguaggio parlato.
L'ho trovato un po' pesante, forse perché non sono abituato a leggere molti romanzi in breve tempo, specialmente dovendo fare questo lavoro dopo altri tre libri; comincio a sentirmi un po' stanco.