Legge sul Cinema in Spagna 2007: Istituzioni, Regolamenti e Aiuti Pubblici

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Istituto e organi dipendenti

Allo stesso modo, all'Istituto sono organi dipendenti:

  • Protezione Film Fund
  • Museo del Cinema
  • Commissione del Punteggio di Motion Picture
  • Registri del Film Business
  • Centro Studi ed Esperienze del Cinema
  • Sala X Commissione
  • Consiglio Superiore di Cinematografia
  • Comitato di Aiuto alla Produzione
  • Comitato per la Distribuzione degli Aiuti

Il direttore generale, posto alla guida dell'ICAA, fornisce l'impulso alle attività dell'Istituto; tra le sue attribuzioni vi sono, tra le altre, l'assunzione di personale e la concessione e la distribuzione degli aiuti pertinenti. Se ci si concentra sulle regioni autonome, si nota l'assenza di un modello organizzativo uniforme e la loro organizzazione è disparata, anche se esistono diverse entità ("Film Commission") come esempi organizzativi. Presso lo Stato e le Comunità autonome che hanno assunto competenze, esiste un registro amministrativo del cinema e delle imprese del settore audiovisivo, dove sono iscritte le aziende coinvolte nel settore.

2.2 La legge del cinema del 2007 e i relativi regolamenti di attuazione

Il sistema giuridico della produzione cinematografica in Spagna è regolato, in gran parte, dalla Legge 55/2007 del Cinema. Tale legge è una continuazione del suo predecessore, la legge 15/2001, volta a incentivare e promuovere il cinema, che conteneva la regolamentazione completa del settore, nonché della legge 17/1994 sulla tutela e lo sviluppo della cinematografia, che ha permesso di adeguare la normativa nazionale al diritto comunitario. Anteriori a queste sono la legge 3/1980 e la legge del 27 aprile 1946, che definivano rispettivamente aspetti quali la gestione e la difesa della cinematografia nazionale.

Sulla base delle numerose disposizioni della legge 55/2007, lo status normativo si è concretizzato in una serie di regolamenti. Questi regolamenti disciplinano il sostegno pubblico, il controllo delle sale espositive, il sistema dei biglietti e il quadro giuridico delle coproduzioni.

Aree disciplinate dalla regolamentazione cinematografica

In questa regolamentazione del cinema sono inclusi alcuni ambiti principali:

  • a) il sistema di aiuti pubblici
  • b) il sistema di classificazione dei film
  • c) i contributi per la produzione cinematografica
  • d) il rapporto tra cinema e televisione

a) Assistenza pubblica

La "promozione" è il principio cardine della normativa spagnola e di gran parte dell'Europa. Perciò, il capitolo III è dedicato a misure e incentivi a favore della promozione cinematografica, nonché allo sviluppo dei regolamenti e dei decreti ministeriali applicativi.

I criteri per la concessione degli aiuti sono indicati all'articolo 19 della legge, che pone l'accento sulla priorità ai progetti di natura culturale rispetto ad altri e sulla promozione di produzioni indipendenti, distinte dalle grandi imprese legate alla televisione.

Una questione controversa riguarda il criterio economico applicato agli aiuti automatici per l'ammortamento delle opere: tali aiuti sono concessi in funzione degli incassi al botteghino (attenzione: non si tratta di un criterio esclusivo). Curiosamente, il film più redditizio è spesso anche quello che riceve più aiuti.

Inoltre, la legge prevede sostegni per la creazione e lo sviluppo della distribuzione, dell'esposizione, della conservazione e della promozione delle opere, per l'uso di nuove tecnologie nella ricerca, per la promozione delle lingue co-ufficiali nel cinema e per la promozione internazionale.

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