Lesioni e traumi: distorsioni, lussazioni, ferite ed emorragie - riconoscimento e trattamento
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Distorsioni, lussazioni e lesioni legamentose
Una distorsione è una lesione che comporta stiramento, torsione, strappo, ceppo o overstretching di un legamento. Si verifica a causa di un movimento brusco, una caduta, un urto o una rotazione imprevista che supera il normale range articolare.
Gradi della distorsione
- Grado I: distensione parziale del legamento. Trattamento conservativo: farmaci, fisioterapia, terapia manuale.
- Grado II: rottura parziale o completa del legamento; il trattamento può essere conservativo o chirurgico a seconda dell'entità della lesione.
- Grado III: rottura completa del legamento, talvolta con avulsione ossea; spesso richiede trattamento chirurgico.
La rottura di più legamenti può portare a lussazione, ossia alla perdita completa della congruità articolare.
Dislocazione e sublussazione
La dislocazione (o lussazione) è una lesione della capsula articolare e dei legamenti con perdita permanente di contatto tra le superfici articolari; può essere totale (lussazione) o parziale (sublussazione).
Ferite: aperte, chiuse, semplici e complicate
La ferita è la perdita di continuità dei tessuti molli del corpo conseguente a un trauma (colpo, taglio, abrasione, ecc.). Le ferite possono essere classificate in diverse tipologie:
Ferite aperte
Le ferite aperte mostrano separazione dei tessuti molli e sono più soggette a infezione.
Ferite chiuse
Le ferite chiuse non presentano una soluzione di continuità evidente della pelle, ma possono esserci emorragie interne con accumulo di sangue in cavità o organi. Anche se all'apparenza non sembrano gravi, le lesioni interne possono essere estremamente pericolose e richiedono valutazione medica immediata.
Ferite semplici
Ferite semplici: interessano prevalentemente la pelle senza danni a organi o strutture profonde, come graffi e piccole lacerazioni.
Ferite complicate
Ferite complicate: lesioni estese e profonde con abbondante perdita ematica, spesso coinvolgono muscoli, tendini, nervi, vasi sanguigni, organi interni e possono essere associate o meno a perforazione viscerale.
Emorragia
L'emorragia è la fuoriuscita di sangue dal sistema cardiovascolare. Può essere:
- Emorragia interna: perdita di sangue da vasi interni all'interno del corpo.
- Emorragia esterna: sanguinamento dovuto alla rottura di vasi che fuoriesce attraverso la pelle.
- Sanguinamento attraverso gli orifizi naturali: sangue dalla bocca (es. ematemesi), dalla tosse (emottisi), dal naso (epistassi), dalla vagina (sanguinamento vaginale), dall'uretra (ematuria), dall'orecchio (otorrea o otorragia) o dall'occhio (emorragia oculare).
Pronto soccorso e catena della sopravvivenza
Il pronto soccorso comprende tecniche e procedure immediate, temporanee e mirate a limitare i danni e a mantenere funzioni vitali fino all'arrivo di cure professionali. Queste procedure possono essere eseguite da soccorritori formati o da personale con conoscenze tecniche di base.
La catena della sopravvivenza è l'insieme di azioni coordinate e successive che salvano la vita (e migliorano la qualità della sopravvivenza) della persona vittima di un'emergenza cardiopolmonare.
Iperlordosi
L'iperlordosi è l'aumento della curva fisiologica della colonna vertebrale; può interessare la regione cervicale, dorsale o lombare della colonna stessa.