Letteratura Medievale: Correnti, Autori e Opere Chiave

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Poesia Goliardica

I **Goliardi** erano studenti universitari che si spostavano da una scuola all'altra, desiderosi di conoscenza e in cerca di denaro per condurre una vita felice. La loro poesia è **colta**, caratterizzata da un tono **leggero**, **spiritoso** e talvolta satirico. Lo scopo di queste poesie era intrattenere un **gruppo selezionato** di cultori. Si sviluppa tra l'XI e il XIII secolo. I temi principali sono l'**amore**, la **critica sociale**, l'**atmosfera delle taverne**, ecc. I 'Carmina Burana' ne sono un esempio emblematico.

Poesia Mozarabica e Jarchas

Questa poesia, con forti **influenze arabe**, si sviluppa in **Al-Andalus**. Emerge in un contesto di **società interrazziale** (arabi, ebrei e cristiani) e si manifesta a causa del **bilinguismo** dell'epoca, con la coesistenza di castigliano e mozarabico. Le composizioni presentano spesso le **jarchas** come ritornelli.

Narrativa Medievale: Fabliaux e Romanzi

La narrativa medievale inizia in Francia nel XII secolo. Si tratta di un racconto **satirico** e di **culto**. Inizialmente scritti in versi, evolvono verso la prosa. Sono racconti brevi, spesso in **ottave** o versi ottonari. I **fabliaux** (distici) emergono in Francia tra il XIII e il XIV secolo e sono destinati a suscitare il **riso popolare**. I personaggi tipici sono **ladri**, **pescivendole** e figure popolari. Il 'Roman de la Rose' è un'**allegoria dell'amore**.

Mester de Clerecía (Spagna)

Il Mester de Clerecía si sviluppa esclusivamente in Spagna. Il 'Mester' si riferisce all'**attività letteraria dei chierici** che padroneggiavano il latino e il castigliano. È una **letteratura narrativa in versi alessandrini**, scritta da **autori colti** con uno **scopo didattico**, sviluppatasi tra il XIII e il XIV secolo. Nel XIII secolo spiccano opere come 'Il libro di Alessandro', 'Apollonio' e 'Fernán González', spesso di **autore anonimo**.

Gonzalo de Berceo

Tra gli autori, **Gonzalo de Berceo** è noto per opere come le 'Vite dei Santi' e i 'Miracoli della Madonna', dedicate alla Vergine Maria. Scriveva per i fedeli, incoraggiandoli a fare **elemosina** per il suo monastero.

L'Arciprete di Hita e il "Libro del Buen Amor"

**L'Arciprete di Hita** con il suo 'Libro del Buen Amor' (Libro del Buon Amore) crea un'opera complessa, suddivisa in diverse sezioni:

  • Poesie alla Vergine: Lodi mariane.
  • Serranillas: Composizioni in cui un cavaliere, attraversando passi montani, incontra e ingaggia una donna per guidare gli uomini in cambio di denaro, cibo e sesso.
  • Un'altra sezione è dedicata alla **satira**, con composizioni che prendono in giro argomenti e costumi dell'epoca.
  • Un'altra parte è la storia di 'Don Melón de la Huerta', un **gioco allegorico** i cui personaggi richiamano 'La Celestina'. La trama vede Don Melón che non riesce a sedurre una donna, e si critica l'eccesso di virilità e la mancanza di una figura femminile. Don Amore offre consigli su come comportarsi di fronte a una donna, o suggerisce di ricorrere a una trotaconventos (ruffiana).
  • Un'altra sezione è una raccolta di **favole** con una morale.

Lo scopo del libro è il **moralismo**: l'autore distingue chiaramente l'**amore folle** (terreno e peccaminoso) dall'**amore divino**. Il testo mostra le conseguenze per coloro che preferiscono l'amore folle.

La Narrativa in Prosa e i Grandi Narratori

La narrativa in prosa comprende **storie e favole** con uno **scopo didattico**. La prosa didattica si basa su **fonti greco-latine e orientali**. Esempi notevoli includono 'Il Conte Lucanor' di **Don Juan Manuel**, il 'Libro del Buen Amor' dell'Arciprete di Hita (che pur essendo in versi, contiene elementi narrativi didattici) e opere di origine orientale come 'Le Mille e una Notte'. Questi testi utilizzano la **tecnica del racconto cornice**, dove una storia principale racchiude una serie di racconti secondari, come si vede anche nelle opere di Llull.

Ramon Llull (XIII secolo)

**Ramon Llull** è stato un **teologo**, **filosofo**, **romanziere** e **poeta**. La maggior parte delle sue opere mirava a **convertire musulmani ed ebrei al cristianesimo**. Scrisse in tre lingue: **catalano**, **arabo** ed **ebraico**. Le sue opere più importanti includono: 'Il Libro della Contemplazione di Dio', 'Blanquerna' e 'Il Libro delle Meraviglie'. I suoi libri contengono **favole** che utilizzano la tecnica del racconto, con l'intento di **moralizzare** e contribuire a una società migliore. La sua prosa è **elegante e moderna** per l'epoca in cui scriveva. Appartiene alla **letteratura catalana**.

Geoffrey Chaucer

**Geoffrey Chaucer**, autore inglese, tradusse nella sua lingua il 'Roman de la Rose'. La sua opera più importante è 'I Racconti di Canterbury'. Scritta in versi, ha un legame comune: i personaggi si raccontano storie a vicenda. Il tema centrale è un **pellegrinaggio** al monastero di San Tommaso di Canterbury. In una locanda, il poeta incontra 29 pellegrini, ognuno appartenente a una **classe sociale distinta**, che si impegnano a raccontare storie. Il padrone di casa offrirà un premio per il miglior racconto. Per quanto riguarda lo stile, Chaucer utilizza il **linguaggio specifico di ogni classe sociale** dei personaggi. I racconti includono leggende cortesi, favole animali e fabliaux (brevi racconti satirici).

Giovanni Boccaccio

**Giovanni Boccaccio**: La sua opera più celebre è il 'Decameron'. La trama vede un gruppo di giovani borghesi che, per sfuggire alla peste, si rifugiano in una villa. Per intrattenersi, ognuno di loro racconta dieci storie, per un totale di cento novelle. In queste storie, Boccaccio esalta l'**intelligenza**, l'**astuzia** e la **capacità di adattamento** della borghesia, esercitando una profonda influenza su tutta la letteratura borghese dell'epoca.

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