Letteratura Spagnola Medievale: Dalla Prosa Didattica al Dramma e alla Lirica Colta

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Prosa Medievale Castigliana: Origini e Sviluppo

Nel Medioevo vide la nascita della prosa in castigliano, poiché fino al XIII secolo le opere erano scritte prevalentemente in latino.

La Scuola dei Traduttori di Toledo

La Scuola dei Traduttori di Toledo fu un'istituzione fondamentale, responsabile della traduzione di numerosi testi in castigliano (dal latino, dall'ebraico e dall'arabo), contribuendo in modo decisivo alla diffusione della conoscenza.

Don Juan Manuel e l'Intento Didattico (XIV Secolo)

Nel corso del XIV secolo, la prosa assunse un marcato intento didattico, incarnato da Don Juan Manuel. La sua opera più famosa è Il Conte Lucanor (composta da 51 racconti), che segue uno schema narrativo ben definito:

Struttura Narrativa del Conte Lucanor

  • Il servo Patronio racconta una storia al suo signore, Don Juan Manuel.
  • La storia viene narrata in risposta a una richiesta di consiglio pratico su una questione specifica.

Temi e Personaggi

  • Argomenti: Sono vari, ma condividono un obiettivo comune: l'insegnamento morale e pratico.
  • Personaggi: Sono anch'essi molto vari, spaziando tra figure storiche e personaggi reali.

Conclusione

L'opera si conclude con la formulazione della questione, a cui si risponde con un esempio o una storia, e termina con una lezione morale presentata in versi.

Il Dramma Medievale Spagnolo

Le prime manifestazioni drammatiche sono di natura religiosa. L'unica opera che conserviamo di questo periodo è l'Auto de los Reyes Magos.

Questo dramma religioso fu lentamente sostituito da un altro tipo di rappresentazione, di natura più profana, che nel tempo si trasformò in vero e proprio teatro. Lasciando gli spazi ecclesiastici, le rappresentazioni vennero trasferite in luoghi pubblici, diventando un elemento di intrattenimento popolare.

La Celestina (Fernando de Rojas)

La sua classificazione come genere letterario è dibattuta, ma nessuno mette in dubbio la drammaticità dell'opera, la cui chiave è il dialogo.

Trama Principale

La sua argomentazione è la seguente:

  1. Calisto, un giovane nobile, si innamora di Melibea.
  2. Calisto, consigliato dal servo Sempronio, ricorre all'anziana ruffiana Celestina per vincere le resistenze di Melibea e conquistare il suo amore.
  3. Sempronio e Pármeno esigono da Celestina una parte dei guadagni.
  4. I servi uccidono Celestina.
  5. Durante uno degli appuntamenti serali, Calisto muore saltando il muro del giardino di Melibea.
  6. Melibea, appresa la notizia della morte del suo amante, si suicida gettandosi da una torre.

Il Mester de Clerecía

Questa fu la scuola letteraria i cui autori, chierici istruiti, erano destinati a persuadere ed educare il pubblico riguardo alle dottrine della Chiesa e a impartire conoscenze e valori cristiani.

Caratteristiche del Mester de Clerecía

  • Temi: I chierici scrivevano opere religiose e romanzi.
  • Protagonisti: Nobili, personaggi storici, santi, ecc.
  • Metrica: I versi sono regolari. Utilizza la quaderna vía (strofe di 4 versi alessandrini, 14 sillabe, con rima unica).
  • Stile: Il linguaggio è attento e colto, ricco di risorse retoriche (comparazioni e metafore).

Caratteristiche della Lirica Colta

Questa corrente letteraria, sviluppatasi nel XV secolo, presenta le seguenti caratteristiche:

  • Temi: I temi principali sono la società, l'amore e la morte.
  • Metrica: Caratterizzata dall'uso del sonetto e del verso endecasillabo. Le strofe più utilizzate sono l'ottava reale e la copla de pie quebrado (strofa a piede spezzato).
  • Stile: Presenza di numerose risorse letterarie e figure retoriche.

L'Opera di Jorge Manrique: Le Coplas

La sua opera più notevole è le Coplas por la muerte de su padre. Si compone di 40 strofe, nelle quali affronta varie questioni sulla caducità della vita e l'ineluttabilità della morte.

Struttura delle Coplas

  1. Parte 1: Jorge Manrique riflette sulla brevità della vita e sull'arrivo imminente della morte.
  2. Parte 2: Riprende gli stessi argomenti della prima parte, ma li riferisce alla vita effimera di re, nobili e personaggi storici del mondo di corte.
  3. Parte 3: La parte finale della poesia è dedicata alla lode e alla glorificazione della vita di suo padre.

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