Ludwig Feuerbach: Critica all'Idealismo e Fondamenti dell'Umanesimo Materialista
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Ludwig Feuerbach: La Rottura con l'Idealismo Hegeliano
Alla morte di Hegel, i suoi discepoli si divisero tra i più conservatori (la Destra Hegeliana) e i critici (la Sinistra Hegeliana). Feuerbach aderisce alla Sinistra.
La Divisione della Scuola Hegeliana
Destra Hegeliana
La Destra Hegeliana mantiene l’identità tra ragione e realtà, e concepisce la filosofia come conservazione della religione (entrambe hanno come scopo l’Assoluto).
Sinistra Hegeliana
La Sinistra Hegeliana rifiuta l’identità tra ragione e realtà, e pone al centro della sua filosofia l’uomo. La filosofia viene concepita come distruzione della religione, poiché interpretano l’Assoluto in modo differente (la religione attraverso la rappresentazione, la filosofia attraverso il concetto).
Biografia e Opere Principali
Vita
- Feuerbach nasce in Baviera. È discepolo di Hegel a Berlino.
- Si distanzia presto da Hegel (il suo primo scritto è “Critica della filosofia Hegeliana”).
- Non ottiene carriera accademica a causa delle sue idee radicali sulla religione.
- Opere fondamentali: “Essenza del cristianesimo” e “Essenza della religione”.
- Muore nell’indigenza nel 1872. È fondamentale per essere considerato il fondatore dell’ateismo filosofico dell’Ottocento, ed è esaltato da Engels.
La Critica all'Idealismo e l'Inversione dei Termini
Feuerbach critica l’idealismo. Per l’idealismo:
- Il pensiero (Dio, l’infinito, l’idea…) è il soggetto.
- L’essere (l’uomo) è il predicato (o effetto o attributo).
- Conseguenza: l’uomo risulta dall’idea.
Feuerbach, al contrario, inverte i termini e i rapporti di predicazione:
- L’essere (l’uomo concreto) è il soggetto.
- Il pensiero (l’idea) è il predicato.
- Conseguenza: l’idea risulta dall’uomo.
Per l’idealismo, il concetto astratto viene prima, mentre l’uomo concreto viene dopo. Per Feuerbach, il concetto viene prima e l’idea dopo, intendendo l'idea come prodotto dell'uomo.
L’obiettivo di Feuerbach è far partire la filosofia dal finito (“riportare l’uomo con i piedi per terra”). Questa è una filosofia materialista.
L'Uomo Creatore di Dio
Per Feuerbach non è Dio ad aver creato l’uomo, ma è l’uomo ad aver creato Dio: egli ha proiettato gli attributi della sua specie nell’aldilà. Gli attributi della specie umana (Ragione, Volontà e Amore) si sono così convertiti in Conoscenza Infinita, Potenza Assoluta e Bontà Assoluta.
Perché l’uomo proietta i suoi attributi su Dio? Esistono tre possibili spiegazioni:
- L’uomo come individuo si sente debole, mentre come specie si percepisce forte. Dio è una personificazione della qualità della specie.
- L’uomo sperimenta una separazione tra volere e potere e costruisce una divinità in cui tutti i suoi desideri sono realizzati.
- L’uomo si sente dipendente dalla natura, e venera le forze naturali (luce, aria, acqua, terra…) che gli permettono di vivere.
Alienazione e Ateismo Positivo
Secondo Feuerbach, la religione è una forma di alienazione, uno stato patologico dell’uomo che, scindendosi (separando le proprie caratteristiche da sé), proietta fuori di sé le proprie qualità, si sottomette alla divinità da lui creata, e arriva a considerarla di maggior valore del suo proprio essere.
L’ateismo di Feuerbach non è solo negativo; è positivo nel senso che vuole sostituire a Dio l’uomo (vuole risolvere Dio nell’uomo, che si converte in una nuova divinità).
L'Uomo Concreto
La filosofia di Feuerbach è quindi un umanesimo (al centro c’è l’uomo) naturalistico (poiché l’uomo fa parte della natura, è la realtà da cui dipende). L’uomo non è più pura ragione, ma è un essere di carne e sangue, cioè un individuo concreto che soffre, gioisce ed ha dei bisogni. L’uomo è condizionato dal suo corpo o dalla sensibilità.
Inoltre, l’uomo è anche amore e passione: non può stare senza gli altri, e le sue idee nascono dalla comunicazione con altri uomini.
“L’Uomo è ciò che mangia” (1872)
Con questo scritto, Feuerbach intende affermare l’unità psicofisica dell’uomo: le sue condizioni mentali dipendono anche da come sta fisicamente. Per cambiare le condizioni spirituali dei popoli è necessario migliorare le loro condizioni materiali: infatti la fame e la sete indeboliscono l’uomo e lo privano della sua coscienza, intelligenza ed umanità.