Macchine da Cantiere: Tipologie, Sicurezza e Procedure Operative

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Sicurezza e Utilizzo delle Macchine nei Cantieri Edili

Nei cantieri edili sono utilizzati molti tipi di macchine, che consentono di ridurre i tempi di esecuzione, di ottenere un’elevata qualità delle lavorazioni e del prodotto e di migliorare le condizioni e la sicurezza del lavoro. Le macchine usate in cantiere possono essere impiegate per la movimentazione della terra, per la confezione di calcestruzzi e di malte e per il sollevamento dei carichi.

Il datore di lavoro ha l’obbligo di mettere a disposizione dei lavoratori macchine adeguate al lavoro da svolgere, idonee ai fini della salute e sicurezza e rispondenti alle disposizioni legislative. Il datore di lavoro deve provvedere all’informazione, alla formazione e all’addestramento dei lavoratori incaricati dell’utilizzo delle macchine. La manutenzione e i controlli sono fondamentali per il mantenimento dei requisiti di sicurezza.

Dispositivi di Comando

  • Azionamento: protetti da azionamenti accidentali.
  • Arresto: arresto normale e arresto di emergenza.

Macchine Movimento Terra

Le macchine movimento terra sono impiegate nelle fasi di allestimento del cantiere, di scavo e di sistemazione finale del terreno e si classificano in:

  • Macchine da scavo e carico;
  • Macchine da scavo e trasporto;
  • Macchine da trasporto;
  • Macchine da compattazione.

La scelta delle macchine da utilizzare si basa sulla valutazione del tipo di lavoro, dei tempi di esecuzione, del materiale da trattare e della distanza necessaria per lo scarico. I rischi più diffusi includono: ribaltamento della macchina, seppellimenti e sprofondamenti, caduta della macchina in scarpate, investimento di lavoratori, contatti con linee elettriche o condutture di gas e urto con ordigni bellici interrati. Il conduttore deve seguire specifici programmi di formazione.

Macchine per lo Scavo e il Caricamento

Le macchine principali per queste operazioni sono:

  • Gli escavatori: per caricamento, trasporto e livellamento dei materiali di scavo.
  • Le pale meccaniche: per scavo, carico, sollevamento e trasporto del materiale.

Escavatori

L’escavatore è una delle macchine più diffuse. Le sue grandi dimensioni necessitano di ampi spazi di manovra. Si utilizzano per:

  • Sbancamento;
  • Sezione obbligata (grandi dimensioni);
  • Demolizioni;
  • Scavi in galleria.

Elementi principali: Corpo basso (organi di movimento), torretta rotante a 360° e corpo base (motore, postazione guida, comandi). L’escavatore può essere:

  • Cingolato: adatto a terreni accidentati o con bassa portanza grazie alla bassa pressione esercitata (0,3-1,5 kg/cm²), ma con velocità di traslazione ridotta.
  • Gommato: più piccolo e veloce, ma utilizzabile solo su terreni resistenti.

La Benna

La benna è l'utensile per raccogliere, scavare e trasportare, formato da valve in acciaio dotate di denti. Le tipologie includono:

  • Benna diritta: per lavori al di sopra del piano di appoggio.
  • Benna rovescia: per lavori al di sotto del piano di appoggio (trincee, scarpate).
  • Benna mordente: per scavi profondi o pozzi.
  • Benna trascinata: per operazioni di dragaggio.
  • Benna vagliatrice: per selezionare materiali di grandi dimensioni.
  • Benna a ragno: per movimentazione di rifiuti e macerie.
  • Pinza idraulica: per demolizioni.
  • Martelli demolitori: per scavi in roccia compatta.

Miniescavatori

I miniescavatori sono di dimensioni ridotte, dotati di benna rovescia e lama anteriore, ideali per spazi ristretti e piccoli spostamenti di terra. Possono essere su ruote o cingoli gommati.

Pale Meccaniche e Minipale

Le pale meccaniche (o caricatrici) sono costituite da un corpo semovente munito di benna con lama tagliente. Le pale gommate sono agili e possono percorrere strade pubbliche (fino a 200 m), mentre le pale cingolate sono adatte a brevi distanze (fino a 80 m). Le minipale (minicaricatori) sono versatili e adatte alla manutenzione stradale e ai piccoli cantieri.

Macchine per lo Scavo e il Trasporto

  • Apripista (Bulldozer): per pulire il terreno, preparare fondi stradali e spandere terreni.
  • Livellatrici (Motorgrader): per asportare lo strato superficiale e livellare.
  • Scraper (Ruspe): autocarri speciali per scavo, trasporto e compattazione su terreni poco consistenti.
  • Dumper: veicoli gommati con cassoni ribaltabili per il trasporto di materiale.

Macchine per la Compattazione

  • Rulli statici: compattano per compressione.
  • Rulli vibranti: più efficaci grazie alla vibrazione.
  • Costipatori vibranti: per aree ristrette e terreni granulari.
  • Compattatori a piastra: vibranti o battenti per diversi tipi di lavori.

Macchine per il Mescolamento

Le macchine principali per la produzione di impasti sono:

  • Betoniere: le più comuni, per produrre impasti omogenei.
  • Molazze: per malte con componenti da macinare o pozzolana.
  • Mescolatori: per prodotti preconfezionati.
  • Impianti di betonaggio: per produzioni industriali di ogni consistenza.

DPI raccomandati: tuta, guanti da lavoro (ordinari e impermeabili), occhiali protettivi (per calce e malta) e scarpe antinfortunistiche.

Betoniere

Possono essere a bicchiere rovesciabile, a tamburo cilindrico o a riflusso. Sono composte da:

  • Telaio metallico portante;
  • Bicchiere o vasca con pale interne;
  • Volante di ribaltamento (con raggi protetti);
  • Organi di trasmissione (pulegge, cinghie);
  • Arresto di emergenza a «fungo».

Impastatrici, Molazze e Mescolatrici

  • Impastatrici: macchine di grande potenza per centrali di betonaggio.
  • Molazze: macchine pesanti per malte che richiedono macinatura dei componenti.
  • Mescolatrici: ideali per intonaci e materiali affini in spazi ridotti. Il mescolatore a ciclo continuo è perfetto per i prodotti preconfezionati.

Macchine per il Sollevamento

Si dividono in tre categorie principali:

  • A braccio: gru a torre, gru a portale, gru mobili, gru derrick.
  • A ponte: gru a ponte, gru a cavalletto.
  • A fune: argani a bandiera o a cavalletto.

La Gru a Torre

Costituita da un traliccio metallico solidale al terreno con braccio e controbraccio rotanti. Il diagramma di carico alla base indica la portata in funzione dello sbraccio: la portata diminuisce all'aumentare della distanza dal centro.

Componenti della Gru

  • Base: sostiene la struttura; può essere fissa o su rotaie.
  • Zavorra: garantisce stabilità (solitamente in calcestruzzo).
  • Torre: struttura reticolare (fino a 200 m di altezza).
  • Ralla: permette la rotazione.
  • Cabina di manovra: postazione dell'operatore.
  • Braccio e Controbraccio: per la movimentazione e il bilanciamento dei carichi.
  • Argano e Bozzello: sistema di sollevamento con funi e gancio di sicurezza.

Imbracatura dei Carichi

I carichi devono essere fissati tramite brache (funi d'acciaio, catene o fibre sintetiche). È fondamentale considerare il fattore di aumento del carico: l'angolo al vertice delle brache deve essere il più acuto possibile (ideale 0°, massimo 60°). Angoli più ampi aumentano drasticamente lo sforzo sugli accessori.

Procedura di Imbracatura

  1. Determinare peso e baricentro del carico.
  2. Selezionare accessori adeguati e in buono stato.
  3. Posizionare le brache evitando angoli superiori a 60°.
  4. Proteggere le brache dagli spigoli vivi con paraspigoli.
  5. Coordinarsi con il gruista tramite segnali chiari.
  6. Effettuare un controllo finale di equilibrio prima del sollevamento.
  7. Rimuovere l'imbracatura solo a carico stabilizzato.

Posizionamento della Gru a Torre

L'ubicazione deve coprire l'intero cantiere evitando interferenze. Fattori da considerare:

  • Raggio d'azione e natura del terreno;
  • Presenza di linee elettriche o servizi tecnici;
  • Interferenza con altre gru o ostacoli;
  • Vicinanza a strade, ferrovie o rotte aeree.

Argani a Bandiera e a Cavalletto

L'argano è utilizzato per carichi modesti in spazi ristretti o manutenzioni interne. È composto da un motore elettrico, una struttura di supporto e un dispositivo di fine corsa automatico.

Voci correlate: