Maestri e Monumenti del Barocco: Bernini, Borromini, Versailles e l'Età d'Oro Spagnola

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Pianificazione e Architettura Barocca

Introduzione al Barocco: Contesto e Caratteristiche Generali

Il Seicento in Europa è stato un momento di **crisi generale**. Dopo il Concilio di Trento (1545-1648), si verificò la divisione finale della cristianità in due blocchi rivali: cattolici e protestanti. Quest'arte si sviluppò attraverso due correnti principali: la Chiesa e le potenze europee. Con il primo terzo del XVIII secolo, apparve lo stile **Rococò**, marcatamente decorativo e diffuso soprattutto in Francia.

Il Barocco sarà un'arte religiosa in Italia e Spagna, mentre in Francia il palazzo servirà a dimostrare il **potere della monarchia**. In Olanda e nelle Fiandre, borghesi e protestanti, fu usato per esprimere il rafforzamento della borghesia del Nord Europa.

Urbanistica e Caratteristiche Generali dell'Architettura Barocca

Urbanistica: La città e la scena urbana divennero un simbolo del potere della Chiesa e delle monarchie che le crearono. Si svilupparono centri significativi con edifici monumentali e spazi scenografici, facciate di templi attraenti, palazzi maestosi e piazze spettacolari presiedute da una statua del re o da una fontana scultorea e colorata.

Questi centri importanti erano collegati tra loro mediante **strade dritte e regolari**. Così, l'urbanistica barocca ordinava lo spazio della città, offrendo una vista panoramica e fungendo da propaganda dei simboli politici o religiosi.

L'architettura barocca in generale è caratterizzata da:

  • Negli edifici barocchi domina lo **squilibrio**, il **movimento**, i cambi di luce e le prospettive.
  • Vengono create *illusioni spaziali*; tutte le arti sono **integrate** nello stesso edificio.
  • Prevalenza della **decorazione** sulla struttura.
  • Uso di una varietà di *materiali*: pietra e mattoni, rivestimenti comuni come stucchi, affreschi, marmi, mosaici e bronzi.
  • Le *piante* sono varie e complesse.
  • Il pilastro e la *parete* acquistano un carattere dinamico, rimbalzano e tendono a rompersi. Vengono utilizzati anche ordini liberi o *addossati*, che acquisiscono un carattere essenzialmente decorativo. Gli *archi*, anch'essi di grande varietà, sono semicircolari, ellittici o mistilinei.
  • Le *coperture*, preferibilmente a cupola, sono a botte, a volte con lunette. Le *cupole* hanno un grande interesse nello spazio in quanto creano volume plastico all'esterno.
  • La **facciata** assume un ruolo importante, con un senso teatrale in relazione all'ambiente urbano.
  • Gli *elementi decorativi* dominano quelli costruttivi, sono generalmente abbondanti e ricchi. La loro natura è molto varia:

Elementi Decorativi:

  • Architettonici: colonne, pilastri, lesene, volute, nicchie, cornici, cornicioni, frontoni e trabeazioni.
  • Scultorei: rilievi o gruppi a tutto tondo, a tema vegetale o figurativo.
  • Pittorici: affresco, specialmente situato su volte e soffitti.

I *valori plastici* ruotano attorno a due principi: **anti-classicismo** e **dinamismo**, sia nella pianta che nel muro. Gli *interni* presentano un nuovo carattere che punta all'illusione, realizzata dai contrasti di luce, prospettiva e uso del colore. Gli *esterni* sono spesso dotati di grande movimento.

Architettura Barocca in Italia: Bernini e Borromini

Il Barocco è nato in Italia nel XVII secolo. Le sue principali forme d'arte religiosa sono costruite su richiesta del Vaticano. Ma sarà anche un Barocco civile: **Bernini** abbellirà la città di Roma con palazzi, fontane, piazze, ponti, ecc.

Il Barocco italiano è rivoluzionario in termini di creazione di piante e nuovi modi di costruire, pur mantenendo il precedente regime spaziale e l'iconografia religiosa. Le figure di spicco del Barocco sono **Bernini** e **Borromini**.

Gian Lorenzo Bernini

Gian Lorenzo Bernini utilizza il linguaggio classico ma con nuove soluzioni. Grande **urbanista**, fa della fontana un elemento essenziale dei suoi spazi urbani. Le sue caratteristiche più importanti sono:

  • La continuità della Basilica di San Pietro.
  • Il trattamento dell'architettura come se fosse scultura, fondendole.
  • Una preferenza per gli impianti centralizzati (a croce greca, ellittica).
  • L'uso dell'ordine gigante e l'alternanza di timpani retti e curvi.

Il suo primo lavoro importante e il più dinamico è il *Baldacchino di San Pietro*, che avrà ripercussioni sugli altari barocchi spagnoli. Altra opera fondamentale è la *Piazza San Pietro del Vaticano*, chiusa da un colonnato colossale.

Francesco Borromini

Borromini è la grande figura del Barocco italiano, autore di opere dal comportamento dinamico che fanno ondeggiare trabeazioni, cornicioni e muri, portandolo a raggiungere maggiori contrasti di luce e ombra. I suoi edifici tendono allo squilibrio e a un nuovo senso di movimento. Crea elementi decorativi e piante molto personali, con forme nuove, ellittiche, mistilinee, con curve e controcurve. La sua opera più famosa è la chiesa di *San Carlo alle Quattro Fontane*.

Nel Settecento, il Barocco in Italia ha una doppia inclinazione: da una parte il **Rococò**, dall'altra il **lato classico** rappresentato da *Juvara*, che segue la tradizione romana di Bernini.

Il Palazzo del Potere: Versailles (Barocco Francese)

Una caratteristica dell'architettura barocca francese era la sua **natura cortigiana**, poiché i principali risultati ottenuti furono soprattutto edifici residenziali civili, commissionati dal re o da persone importanti.

Il palazzo divenne il simbolo del **potere assoluto** della monarchia francese, che deteneva l'egemonia indiscussa in Europa durante la seconda metà del secolo.

Di fronte alle linee curve e alle superfici con decorazione raffinata tipiche del Barocco europeo, la Francia si concentrò su uno stile monumentale dominato da linee rette, orizzontali e verticali. Il **Palazzo di Versailles** è il più bell'esempio di architettura barocca francese, concepito come una grande *città di corte*, che unisce due funzioni: residenza reale e sede del governo. Si trova alla periferia di Parigi e fu costruito nella seconda metà del XVII secolo.

Architettura Barocca Spagnola

Se il Seicento fu un secolo di crisi per l'Europa, lo fu soprattutto per la Spagna. Nonostante ciò, il XVII secolo sarà l'**Età d'Oro** della cultura e delle arti spagnole.

Dal XVII secolo si aprì un processo di cambiamento delle condizioni economiche che portò a un XVIII secolo molto diverso. L'architettura barocca spagnola presenta alcune caratteristiche:

  • Il piccolo sviluppo urbano, in particolare nel XVII secolo, il cui unico contributo originale sarà la creazione delle **Piazze Maggiori** (*Plazas Mayores*).
  • Il movimento limitato nelle sue piante e prospetti.
  • La predominanza dell'ornamentale.
  • L'uso di cupole *encamonadas* (false cupole in legno).
  • La comparsa delle torri a guglia.
  • La povertà dei materiali di rivestimento utilizzati.

Il Seicento e l'Influenza Herrera

L'architettura barocca spagnola del **XVII secolo** è segnata dall'influenza di Herrera e soprattutto da El Escorial. Esempi notevoli sono il *Clero di Salamanca* e il *Convento dell'Incarnazione a Madrid*, entrambi di **Gómez de Mora**.

L'architettura civile si sviluppò attorno alla corte, creando un tipo di **palazzo** direttamente collegato a El Escorial. Tra i più importanti, troviamo il *Palacio de Santa Cruz*, nella città di Madrid.

All'interno dell'architettura civile, spiccano le **Piazze Maggiori**, l'unico intervento urbano in Spagna nel Barocco. Questi luoghi sono trattati come grandi centri commerciali e di svago, e sono quindi circondati da portici per il primo scopo e da un gran numero di balconi per il secondo. La grande *Plaza Mayor* del XVII secolo è quella di Madrid.

Pieno Barocco e Sviluppi del Settecento

Dalla seconda metà del **XVII secolo**, superati alcuni problemi del Paese, si assiste a una spinta nell'attività architettonica. Si produsse un aumento della decorazione basata su elementi naturali (grandi foglie carnose) o geometrici (tagli e rotture), e l'uso di **colonne tortili**. L'opera che segna il passaggio a questo momento è la *facciata della Cattedrale di Granada*, progettata da **Alonso Cano**.

Il **XVIII secolo** vedrà lo sviluppo architettonico di due tendenze: una nazionale e una sontuosa (di palazzo).

Tendenze Architettoniche del XVIII Secolo

  1. La Corrente Nazionale: Accentuò una tendenza decorativa in crescita iniziata nel tardo Seicento, evidenziando le seguenti aree:

    • Castiglia: A Salamanca spiccano i **fratelli Churriguera**, creatori del cosiddetto stile **Churrigueresco**, caratterizzato da grande fervore decorativo ma sotto strutture tradizionali. Ebbe una vasta diffusione in tutta la Spagna. Si evidenziano le opere di Alberto Churriguera nella *Plaza Mayor di Salamanca*, ispirata a quella di Madrid.
    • Madrid: Spiccano le opere di rinnovamento dell'architetto barocco **Pedro de Ribera**, che lavorò come architetto municipale della città, realizzando una serie di opere civili, religiose e persino ponti come il *Puente de Toledo*. Tra le sue opere si include la *facciata dell'antico Ospizio di Madrid*.
    • Toledo: Spicca l'architetto-decoratore **Narciso Tomé**, che eseguì il *Transparente della Cattedrale di Toledo*.
    • Galizia: Vennero usati materiali pregiati, come il granito, che conferisce agli edifici grande austerità. Si evidenzia l'architetto **Casas y Novoa**, costruttore della *Facciata dell'Obradoiro della Cattedrale di Santiago de Compostela*.
  2. L'Architettura Sontuosa (di Palazzo): Sviluppata da architetti stranieri, crea edifici con una pianta elevata complicata ma semplice, molto classica, con scarse decorazioni. **Filippo Juvara** tracciò il *Palazzo Reale di Madrid*, continuato dal suo discepolo **Sacchetti**.

Voci correlate: